SARONNO - Si è tenuta ieri sera in una villa Gianetti gremita di addetti ai lavori e cittadini la presentazione di Saronno in salute la fondazione riconosciuta da Regione Lombardia voluta dall'imprenditore Gianfranco Librandi con il presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli e Annalisa Renoldi per sostenere e rilanciare con un principio di sussidiarietà l'ospedale di piazzale Borella.
PARTECIPAZIONE
Villa Gianetti non è riuscita a contenere tutti i presenti all'appuntamento già alle 20,30 la sala Bovindo era gremita e ben presto sono stati saturati i posti nella sala del camino ma anche la reception. Tra i presente il sindaco di Origgio Evasio Regnicoli i consiglieri di Saronno Mauro Lattuada, Luca Amadio e Cristiana Dho diversi volti noti del mondo politico e dell'ospedale della città. Apprezzata la conduzione di Paolo Del Debbio che ha soprattutto cercato di alleggerire una serata densa di interventi e contenuti.




MINUTO DI SILENZIO
Su input del sindaco Augusto Airoldi è stato fatto un minuto di silenzio per le vittime dell'incidente stradale di Mestre "chi crede preghi per i feriti che lottano per la vita negli ospedali" ha concluso il primo cittadino
LIBRANDI
Una presentazione sintetica ma con dei punti focali declinati con chiarezza e forza. Così l'imprenditore Gianfranco Librandi ha spiegato cosa sarà la fondazione "Saronno in salute". Sono tornati nel suo discorso tutti gli elementi anticipati nell'intervista a ilSaronno: la collaborazione con Regione e Asst, il no fortissimo ad una privatizzazione dell'ospedale, l'impegno per rispondere alle esigenze di personale (anestesisti, cardiologi e oncologici in primis ma poi anche pediatria e maternità) e alle richieste dei pazienti (come le tv in arrivo nel padiglione marrone). Grande forza sulla disponibilità all'ascolto e alla collaborazione con cittadini, personale ospedaliero ma anche con comitati e associazioni di volontariato. Ed ha concluso: "Vogliamo sostenere il nostro ospedale con iniziative a 360 gradi. E' un'iniziativa innovativa che potrebbe essere esportata in altre città. Facciamo vedere, con Saronno in Salute, cosa sanno fare i saronnesi coraggiosi e tenaci"




GILLI
Nell'intervento del presidente del consiglio comunale spazio ad un excursus storico sul rapporto tra città e ospedale "non solo un servizio ma un motivo di vanto ed orgoglio", un focus sul "volontario sempre e da sempre presente della quotidianeità dell'ospedale" e una sottolineatura per i nuovi strumenti con cui si vuole rendere non solo il presidio di piazzale Borella ma l'intera comunità di Saronno attrattiva per medici e infermieri. "Figure di cui abbiamo bisogno per l'attività professionale ma anche per essere parte della città". Gilli ha sintetizzato: "E' progetto di saronnesità comunitaria come tanti esempi ci sono nella nostra storia. Spero che tanti possano aderire".



RENOLDI
Forte l'intervento della tesoriera Renoldi che ha insistito sul tema della sussidiarietà e sul no allo statalismo: "Quando l'ospedale ha avuto un momento di impoverimento i saronnesi non si sono limitati a lamentarsi ma si sono rimboccati le maniche. Fa parte della nostra storia, del nostro modo di essere. Per questo non accetto chi dice "non bisogna fare perchè ci deve pensare la Regione. E' come dire a chi ha spalato fango in Emilia Romagna che avrebbe dovuto lasciarlo lì o ai genitori di non impegnarsi per la scuola dove vivono i propri figli. E' una visione statalista che non condivido"



LICATA
Il consigliere regionale di Italia Viva Giuseppe Licata ha allagato lo sguardo: "Non è solo ospedale di Saronno che non funziona, è un problema dell'intera Regione. Bertolaso sta lavorando bene, ha un rapporto manageriale ma la politica non lo sta aiutando. Non mancano solo i soldi ma anche la capacità di spenderli".
SINDACO
Se a inizio serata Airoldi ha fatto un intervento generale ricordando le fondazioni di successo a Saronno (dalla privata Gianetti alla pubblica Focris) spronando la nascente Saronno in salute a cogliere la sfida e fare meglio nelle conclusioni ha rimarcato il proprio impegno per l'ospedale "Il sindaco è stato eletto nel 2020 nel 2021 ha riunito 19 sindaci per chiedere attenzione per l'ospedale. Abbiamo discusso, abbiamo parlato, abbiamo picchiato i pugni in regione. Con il precedente assessore al Welfare è rimasto tutto fermo con l'attuale la situazione è migliorata. Il sindaco di Saronno e i 119 mila cittadina dei comuni che fanno riferimento all'ospedale non possono che vedere con favore questa fondazione e qualsiasi iniziativa privata a sostegno del nostro ospedale".
SASSOLINI
A togliersi qualche sassolino dalle scarpe durante la serata Annalisa Renoldi che in qualità di tesoriere ha confermato che la sala era stata regolarmente richiesta e pagata dalla fondazione "malgrado le insinuazioni di qualche consigliere sui social che possiamo smentire con questa ricevuta del 13 settembre" ma soprattutto ha fatto sentire il proprio no "a chi denigra e critica la fondazione e il progetto senza nemmeno capire ma soprattutto ascoltare e conoscere". Stoccata anche di Librandi "ai politici che avrebbero potuto essere presenti e hanno preferito non esserci".
VOLANTINAGGIO
Prima della serata gli attivisti del comitato "Il Saronnese per l'ospedale e la sanità pubblica" hanno volantinato la loro ultima nota con una bocciatura per l'avanzamento del piano di rilancio targato Bertolaso presentato settimana scorsa ai sindaci e sollevando dubbi sull'operazione fondazione perchè nasconderebbe l'avvio di un progetto di privatizzazione.


COME POTRANNO PARTECIPARE I CITTADINI
E' stata l'ultima cosa che è stata detta ma forse la più interessante spiegata da Gilli: "Abbiamo lavorato per tre anni per la parte giuridica e adesso vogliamo partire. A breve ci sarà un sito internet e una serie di informazioni per chi vorrà aderire con un contributo o anche donando il proprio tempo perchè anche questo ha un grande valore"
INTERVENTI
Sono intervenuti Daniele Etro, come portavoce del comitato per la salvaguardia dell'ospedale di Saronno che ha sottolineato come il comitato continuerà a svolgere il proprio impegno di controllo non solo sul presidio ma anche sulla fondazione, l'ex primario di pediatria che ha ricordato l'impoverimento dell'ospedale degli ultimi anni e Mario Ceriani, ex sindaco e medico di famiglia di Origgio che ha rimarcato come la soluzione dei gettonisti attuale non sia una soluzione sostenibile. Ad intervenire anche Luca Amadio.




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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Annalisa Renoldi, candidata alle regionali con il Terzo Polo.
"Raccolgo con convinzione e determinazione gli appelli che giungono da associazioni e residenti del nostro territorio che mi sollecitano ad un impegno deciso e costante per il rilancio del nostro ospedale.
Le notizie in merito che giungono con crescente frequenza a noi cittadini sono ormai da anni tristemente le stesse: personale che manca, posti letto che diminuiscono, reparti che vengono chiusi o accorpati, attese interminabili, anche di giorni, in un Pronto soccorso spesso tanto affollato da risultare invivibile.
I cittadini si lamentano e protestano, vivendo sulla loro pelle tante gravi disfunzioni, gli amministratori locali portano in Regione pressanti e accorate richieste di rilancio del presidio ospedaliero, la Regione tranquillizza, conforta, promette.
Così va avanti da tempo, ma la realtà è che ben poco in questi ultimi anni è cambiato: certo, qualche contentino per rassicurare, qualche concessione per tirare avanti alla meno peggio, ma nessun vero piano organico, serio e dettagliato per dare il via alla rinascita del nostro ospedale.
Si galleggia, e parecchio a fatica, grazie anche ad un personale (quello che rimane) spesso encomiabile, che opera in condizioni assai difficili. Pochi mesi fa li chiamavamo eroi, oggi non riusciamo neppure a garantirgli condizioni di lavoro decorose.
Chi in questi anni ha tenuto viva l’attenzione sul nostro ospedale con petizioni, interventi sulla stampa o raccolte di firme ha la mia totale riconoscenza ed il mio sincero e sentito ringraziamento, ma purtroppo è evidente che gli sforzi compiuti, per quanto risoluti ed instancabili, non sono bastati per raggiungere i risultati sperati .
E’ necessaria quindi una svolta, un cambio di rotta, una strategia alternativa.
Qualche anno fa, quando ero parte dell’amministrazione cittadina, il tema del rilancio dell’ospedale era per me, cosi come per l’intera Giunta, prioritario. Insieme all'allora sindaco Pierluigi Gilli e all’allora assessore Luciano Cairati, proponemmo un progetto innovativo e sperimentale per la gestione del nostro ospedale tramite una fondazione. Un progetto che ebbe il consenso della Giunta regionale lombarda ma che poi, per motivi mai chiariti, venne fermato….
Sono passati da allora un po’ di anni, ma la mia attenzione e il mio interesse riguardo l’ospedale e la sanità del territorio non sono mutate. Il progetto di allora è datato e non più funzionale a dare le risposte che il territorio aspetta, ma la mia volontà di contribuire a mettere le basi per un nuovo, innovativo e forse anche un po’ “ rivoluzionario” piano di rilancio del nostro ospedale non è cambiata.
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SARONNO - Agesci gruppo scout Saronno 1 (Branca Rover e Scolte) propone stasera un "Incontro con i candidati del territorio" in vista delle elezioni regionali lombarde del 12 e 13 febbraio.
Saranno presenti, moderati da Massimo Tallarini, Annalisa Renoldi (Terzo Polo), Cristina Galimberti (Lega), Fabrizio Baggi (Unione Popolare), Ilaria Pagani (Pd), Maria Elena Pellicciotta (Fi), Massimo Uboldi (M5s) e Romana Dell'Erba (FdI).
Qui la diretta de ilsaronno
L'appuntamento è per stasera, venerdì 3 febbraio alle 2045 nel Salone Oratorio Cassina Ferrarta in via Larga 1.
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SARONNO - Una pausa caffè per incontrare i saronnesi e rimarcare l'impegno di Azione e il terzo polo e il sostegno a Renoldi "amministratice solida e preparata con una grande compentenza pronta per gestire e amministrare in Regione".
Stamattina alle 10,30, puntualissimo come da programma, Carlo Calenda leader di Azione è arrivato in via Pietro Micca al Renoldi Point creato per sostenere la candidatura dell'ex vicesindaco Annalisa Renoldi.
Ad attenderlo Gianfranco Librandi, Silvio Barosso portavoce di Azione Saronno, il candidato Gigi Farioli, Luciano Silighini Garagnani e tanti volti noti della politica saronnese. Dopo un caffè e un abbraccio con la candidata e Gianfranco Librandi, Calenda ha tenuto un breve discorso: "Non si deve votare una persona per simpatia o appartenenza ma per concretezza nei modi e nei fatti. Noi appoggiamo Letizia Moratti perchè tra i contenendeti è quella che governerebbe meglio la Lombardia, una regione che ha fatto del pragmatismo la sua ragion d'essere".
E poi su Renoldi: "Anna Lisa la conosco da tempo, non molti sanno che Azione è partita dal suo ufficio a Roma con il sostegno di Gianfranco, è un'amministratrice solida, concreta, preparata e pragmatica. Ha una solida esperienza dal punto di vista amministrativo e per questo è perfetta per il ruolo di candidata del terzo polo e per lavorare per la Lombardia".
Proprio Renoldi ha stilato la lista delle necessità per la Regione: "Ci sono tante buone cose che funzionano ma serve lavorare sulla sanità che ha bisogno di una scossa. Pensiamo all'ospedale di Saronno nel quale io credo molto: deve essere rilanciato perchè è un punto di riferimento di diverse province". Non è mancato un accenno ai trasporti: "Conosciamo bene la situazione del trasporto pubblico, ritardi, soppressioni e condizioni di viaggio inadeguate. E' evidente che il monopolio non funzioni: serve una gara magari a lotti o quadranti".
"Anche le imprese hanno bisogno di sostegno - continua Renoldi - le infrastrutture vanno migliorate per permettere alle imprese di lavorare".
Diego Melis












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VARESE - Azione e Italia Viva: domenica 15 gennaio a Varese la presentazione ufficiale dei candidati al consiglio regionale della Lombardia, che sono previste a metà febbraio. "Siamo lieti di invitare tutti i cittadini e la stampa a conoscere gli otto candidati al consiglio regionale della lista di Azione-Italia Viva. La presentazione ufficiale - dicono dal movimento politico - si terrà oggi, domenica 15 gennaio, alle 10.30 al Caffè Broletto di Varese".
Interverranno, insieme ai candidati, anche la senatrice Giusy Versace e l’onorevole Maria Chiara Gadda, rappresentanti di riferimento in Parlamento per la provincia di Varese del gruppo Azione-Italia Viva. I nomi dei candidati di Azione-Italia viva per il nuovo consiglio regionale sono i seguenti: Giuseppe Licata (capolista), Anna Agosti, Giacomo Alessandro Cattaneo, Marika Merani, Gigi Farioli, l'ex vicesindaco di Saronno Anna Lisa Renoldi, Stefano Sist e Nicoletta San Martino.
(foto archivio: Anna Lisa Renoldi, candidata saronnese al consiglio regionale della Lombardia)
15012023
[post_title] => Oggi Azione Italia viva si presentano a Varese: c'è anche Renoldi di Saronno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => oggi-azione-italia-viva-si-presentano-a-varese-ce-anche-renoldi-di-saronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-01-15 00:35:18 [post_modified_gmt] => 2023-01-14 23:35:18 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=323405 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 323088 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-01-12 10:37:47 [post_date_gmt] => 2023-01-12 09:37:47 [post_content] =>SARONNO - La saronnse Anna Lisa Renoldi correrà alle prossime elezioni con la lista Azione-Italia Viva in provincia di Varese. L'annuncio ufficiale è arrivato oggi con una ufficiale. La saronnese è notissima nel saronnese per il suo impegno politico.
Anna Lisa Renoldi è nata nell’estate del 1960 a Saronno, dove tuttora vive. Dopo il diploma di maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Statale “G.B. Grassi” di Saronno, si è laureata in Economia e Commercio all’Università Cattolica di Milano, sviluppando un forte interesse per le tematiche economiche e sociali, che ha approfondito in corsi di perfezionamento post-universitario. Ha maturato una lunga esperienza lavorativa presso una azienda leader mondiale nel settore delle telecomunicazioni avente sede a Milano, operando nella Direzione Amministrazione e Finanza in staff con il vertice aziendale. Dal 1999 al 2009 ha ricoperto a Saronno l’incarico di Vicesindaco ed Assessore alle Risorse Economiche ed Umane, Lavoro e Partecipazioni Societarie. Ha collaborato con un quotidiano on line, pubblicando articoli di tema economico ed è stata Presidente di una ONLUS costituita con lo scopo di sostenere la Divisione di Oncologia dell'Ospedale di Saronno, esperienza che le ha permesso di avvicinarsi ed approfondire le tematiche legate al mondo della sanità. Dal 2017 è Presidente del CdA di una società che gestisce impianti di stoccaggio carburante e dal 2021 Consigliere di Amministrazione di Saronno Servizi Spa, società multifunzione interamente partecipata da Enti locali.
“Alla Lombardia serve un cambio di passo. La politica dell’accontentarsi - o peggio del dire che le cose tutto sommato funzionano - non è adeguata ad una Regione che ha un tessuto sociale e produttivo pronto a cogliere le sfide della complessa fase economica in atto. La qualità dei servizi è gradualmente peggiorata e le competenze regionali riguardano temi chiave come la sanità, il trasporto pubblico locale, la formazione professionale, la manutenzione del territorio” così Silvio Barosso e Giuseppe Licata, coordinatori provinciali rispettivamente di Azione e Italia Viva.
“Ora siamo pronti per presentare ai cittadini la nuova fase di un progetto politico ambizioso, nato alle scorse elezioni politiche e cresciuto grazie al voto di moltissimi elettori lombardi. Con la squadra dei candidati alle regionali di Azione-Italia Viva intendiamo continuare a crescere e fare valere le nostre proposte ad ogni livello istituzionale. Quando a settembre è nato il nostro progetto politico, avevamo detto che ci saremmo posizionati in un campo alternativo ai populismi di destra e di sinistra. Intendiamo continuare nella stessa direzione per dare risposta alle esigenze quotidiane di famiglie, imprese, terzo settore e amministratori locali.
La squadra di candidati al Consiglio Regionale della lista Azione-Italia Viva in provincia di Varese si compone di persone radicate sul nostro territorio, che saranno punto di riferimento in provincia e di raccordo con le nostre rappresentanti in parlamento, Gadda e Versace. La composizione della nostra lista risponde ai criteri di rappresentatività territoriale provinciale e soprattutto qualifica - attraverso le caratteristiche dei candidati - i temi fondativi del progetto politico della federazione tra Italia Viva e Azione. La famiglia e il terzo settore, l’impresa, la scuola e la cultura, il ruolo degli amministratori locali sul territorio. Uomini e donne con provenienze politiche diverse, impegnati a costruire uno spazio politico popolare ma non populista. In questo senso va letto anche il nostro sostegno alla candidatura di Letizia Moratti per la presidenza della Regione, un’opportunità che ci garantisce questo punto di equilibrio politico. La nostra Regione, sebbene abbia rappresentato in passato un’eccellenza nazionale in termini di attrattività e di qualità di vita, ha vissuto un progressivo e costante declino, messo in drammatica evidenza durante la pandemia. È tempo di lasciare da parte le logiche delle liturgie politiche e dedicarsi con serietà alla rinascita della Lombardia” - concludono.
Gli altri candidati
Giuseppe Licata (capolista), 45 anni, ingegnere informatico presso la Prefettura di Varese, Sindaco al secondo mandato del comune di Lozza, sempre in prima linea insieme ai cittadini, nella quotidianità come nei momenti di emergenza, come è stato per la pandemia, a stretto contatto con le loro difficoltà, le loro preoccupazioni e i loro bisogni. Eletto per due volte Consigliere della Provincia di Varese, si è occupato di Politiche del Lavoro, Bandi Europei, Digitalizzazione e Bilancio. Da lavoratore, non ha mai smesso di studiare conseguendo un master in Organizzazione e Innovazione nella Pubblica Amministrazione. Da anni combatte battaglie a favore della collettività, come quella per un trasporto pubblico locale efficiente o quella per la Pedemontana gratuita. Sposato con Francesca, di professione ostetrica, papà di Camilla e di Bianca.
Anna Agosti, 26 anni, è assessore a cultura, sport e servizi sociali nel Comune di Galliate Lombardo, dove vive. Da sempre impegnata nel sociale, è convinta che istruzione e cultura siano fondamentali per la crescita del territorio. Per questo sta concludendo la laurea magistrale in “Politics, philosophy and public affairs”. Si impegna, inoltre, a tutelare il diritto della persona malata e della sua famiglia ad essere consapevole e partecipe nella scelta del suo percorso di cura. Da pendolare riconosce l’urgenza di servizi di trasporto pubblico accessibili, efficienti e sostenibili. Nel progetto del Terzo Polo vede la possibilità di far accadere cose concrete con serietà e responsabilità, recuperando la credibilità necessaria per riavvicinare le persone alla politica.
Giacomo Alessandro Cattaneo, 58 anni, vive a Gallarate, città in cui è nato. Ha due figli, entrambi maschi, rispettivamente di 31 e 29 anni. Imprenditore del settore immobiliare e della moda, ha sviluppato negli anni una grande esperienza manageriale. Impegnato in politica dal 2005, alle ultime elezioni amministrative a Gallarate ha sostenuto la lista civica “Città è Vita”. Si presenta come candidato alle elezioni regionali in Lombardia con la lista Azione-Italia Viva, profondamente convinto del progetto politico che i due partiti stanno costruendo a livello locale e nazionale.
Marika Merani, 37 anni, varesina di adozione: in questa provincia ha potuto crescere, studiare, lavorare e trovare le opportunità che le consentono di vivere con dignità e passione la sua vita. Insegna alla scuola secondaria, in un istituto professionale varesino e ha una laurea in psicologia. Si avvicina a questa esperienza piena di entusiasmo, energia e voglia di portare il suo contributo di competenze in Regione Lombardia. La sfida del Terzo Polo e della candidata presidente, Letizia Moratti, è avvincente e per questo ha risposto con un grande SÌ alla richiesta di candidarsi come consigliere regionale. Da varesina e lombarda è grata di poter vivere in un tessuto dignitoso, laborioso e che offre opportunità a tutti coloro che si impegnano. Ecco: IMPEGNO. Lo stesso impegno che chiede a scuola ai suoi ragazzi lo intende mettere in questa avventura, cercando, se sarà eletta, di portare le istanze del suo mondo della scuola e della crescita dei ragazzi sui banchi del Consiglio Regionale.
Gianluigi Farioli (detto Gigi), da sempre impegnato in campo politico e culturale sul fronte liberale, si propone all’appuntamento delle regionali convinto dell’assoluta necessità di garantire sul fronte dell’offerta politica una credibile opzione che riproponga senza concessioni a populismi assistenziali o superficiali estremismi, il meglio delle culture che pongono al centro la persona e le sue libertà: la liberale delle prediche mai inutili di Einaudi, la popolare dei liberi e forti di don Sturzo, la socialista riformista dei fratelli Rosselli. Tutto permeato dalla convinzione che mai come oggi la Lombardia necessiti di proposte serie, coerenti e all’altezza delle migliori caratteristiche della sua tradizione operosa, innovativa, aperta ed europea. Lo fa, forte dell’esperienza e delle competenze maturate in anni di esperienza amministrativa ed istituzionale, maturata sia in consiglio regionale (dal 1995 al 2005) che al servizio della propria città, in diversi ruoli e funzioni ininterrottamente dal 1985 e della quale è stato sindaco dal 2006 al 2016.
Anna Lisa Renoldi è nata nell’estate del 1960 a Saronno, dove tuttora vive. Dopo il diploma di maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Statale “G.B. Grassi” di Saronno, si è laureata in Economia e Commercio all’Università Cattolica di Milano, sviluppando un forte interesse per le tematiche economiche e sociali, che ha approfondito in corsi di perfezionamento post-universitario. Ha maturato una lunga esperienza lavorativa presso una azienda leader mondiale nel settore delle telecomunicazioni avente sede a Milano, operando nella Direzione Amministrazione e Finanza in staff con il vertice aziendale. Dal 1999 al 2009 ha ricoperto a Saronno l’incarico di Vicesindaco ed Assessore alle Risorse Economiche ed Umane, Lavoro e Partecipazioni Societarie. Ha collaborato con un quotidiano on line, pubblicando articoli di tema economico ed è stata Presidente di una ONLUS costituita con lo scopo di sostenere la Divisione di Oncologia dell'Ospedale di Saronno, esperienza che le ha permesso di avvicinarsi ed approfondire le tematiche legate al mondo della sanità. Dal 2017 è Presidente del CdA di una società che gestisce impianti di stoccaggio carburante e dal 2021 Consigliere di Amministrazione di Saronno Servizi Spa, società multifunzione interamente partecipata da Enti locali.
Stefano Sist laghee innamorato della terra dove vive è da anni imprenditore dell'ospitalità sul Lago Maggiore gestendo una delle strutture di riferimento del territorio. Orgoglioso di avere un passato di costruttore edile, negli anni si è occupato di sistemi ambientali, logistica, urbanistica ed energie rinnovabili. Diplomato ingegnere al Politecnico in Logistica e Produzione, al giro di boa dei 50 anni ha deciso che era il momento di restituire, attraverso l'impegno politico, quanto il territorio gli ha dato in termini di risorse e opportunità. Nel Terzo Polo ritrova, oltre all'approccio costruttivo depurato da ideologie obsolete, la valorizzazione delle competenze. È convinto di abitare nel posto più bello del mondo e che la condizione necessaria per uno sviluppo territoriale sostenibile sia la creazione di opportunità imprenditoriali e professionalizzanti attraverso le reti e l’economia collaborativa.
Nicoletta San Martino, 62 anni, sposata, mamma di cinque figli e nonna di due bambini. Assessore al Comune di Varese dal 2021 con delega a Tutela Ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare. Da sempre attiva nel mondo del volontariato e dell’associazionismo, prima come volontaria poi come responsabile, in un’associazione cittadina. Convinta del valore del terzo settore come fattore di coesione sociale e di sviluppo, ha da subito cercato nella sua azione amministrativa una collaborazione nei vari ambiti di sua competenza con gli enti del terzo settore presenti in città, progettando e realizzando iniziative capaci di tenere insieme tutti gli aspetti della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Altro tema centrale per lei è la famiglia. Avere una famiglia numerosa dà l’opportunità di vedere con chiarezza quali sono i bisogni e le speranze dei giovani nei più diversi ambiti della loro vita: tra gli altri, scuola, formazione e università, trasporti, lavoro, politiche abitative e natalità. Si candida a consigliere in Regione Lombardia con Azione-Italia viva perché finalmente la politica diventi quello che è per vocazione; non più tifoserie contrapposte, ma ascolto, dialogo, lavoro per la realizzazione del bene comune, insieme a tutte le realtà della società, in un impegno comune e concreto per affrontare le sfide dei prossimi anni.








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SARONNO - Se pur nell'aria da qualche giorno il ritiro delle deleghe a Novella Ciceroni è stato così repentino da gelare, unitamente all'uscita di Obiettivo Saronno dalla maggioranza, la politica saronnese. Nell'ultimo fine settimana gli addetti ai lavori sono stati monopolizzati dai commenti, dalle reazioni e dai possibili scenari dimenticando, almeno per il momento, il toto-assessore.
Facendo un passo indietro però è stato proprio il primo cittadino nella sua nota a parlare della necessità della nomina di un nuovo delegato a "Lavori Pubblici, Decoro Urbano e Innovazione" in tempi celeri. "Nei prossimi giorni - ha concluso nella sua nota di givoedì Augusto Airoldi - ci consulteremo con la maggioranza, che con me ha condiviso coralmente e compattamente questa decisione doverosa (il ritiro delle deleghe a Ciceroni ndr) verso i saronnesi, benché umanamente e personalmente dura da assumere, e arriveremo alla scelta del nuovo assessore che dovrà rapidamente salire sul treno in corsa del programma elettorale da accelerare e del Pnrr da conquistare e gestire con la massima efficienza, affidabilità e in sinergia con tutta la Giunta.”
Ma quali sono le soluzioni sul piatto?
Per rispettare la normativa la new entry nella Giunta Airoldi dovrà essere una donna e ovviamente visto il difficile periodo e il settore decisamente cruciale in chiave Pnrr è difficile pensare che non si scelga una persona con competenze specifiche nel settore o amministrative importanti. Tra i nomi che si fanno in queste ore sono quello di Marialuisa Cremonesi, apprezzato membro del Pd con competenze professionali in materie ambientali e del consigliere comunale Roberta Castiglioni della lista Airoldi Sindaco ma anche quello di Laura Gianetti che ha già ricoperto l'incarico di assessore e che ha competenze amministrative nate anche da diversi ruoli che ha ricoperto come quello di presidente dell'ordine degli architetti.
C'è poi la possibilità che le porte della giunta si aprano per Annalisa Renoldi. Vicesindaco per dieci anni Renoldi (in quota alla civica con Con Saronno come membro del cda di Saronno Servizi) conosce la macchina comunale saronnese e potrebbe essere in grado di mettersi all'opera rapidamente, visti i bandi e le occasioni in scadenza.
Diverse le altre ipotesi sul piatto a partire da quella del rimpasto: non è un segreto che l'assessore Franco Casali abbia espresso interesse per la delega ai Lavori Pubblici e la ricerca del nuovo esponente della Giunta potrebbe essere l'occasione per alcuni spostamenti interni (per esempio affidando l'ambiente a Cremonesi e i lavori pubblici a Casali). Una soluzione potrebbe essere anche un super-assessorato affidato all'assessore alla Rigenerazione urbana Alessandro Merlotti recentemente tesserato Pd.
Del resto con l'uscita di Obiettivo Saronno dalla maggioranza in consiglio comunale la situazione è completamente cambiata. Al momento per governare il sindaco Augusto Airoldi conta su 13 voti e quello del presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli è determinate facile quindi pensare che questo peso possa vedersi anche nella nomina del nuovo membro della giunta.
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Nell'occasione, il comune di Saronno ha nominato i quattro componenti di sua competenza, mentre il quinto membro verrà indicato nei prossimi giorni dagli altri comuni soci che hanno quote di minoranza all'interno della società. "In attesa quindi dell'ultimo incaricato, l'Amministrazione saronnese augura buon lavoro al neo presidente Pietro Maria Insinnamo e ai consiglieri Marco Barchiesi, Marialuisa Cremonesi e Annalisa Renoldi" si legge in una nota dell'ente locale.
Lucio Bergamaschi, Forza Italia Saronno - ...e dunque a casa Conte con Bonafede, Azzolina, Arcuri e compagnia cantanti, a casa i governi degli improvvisatori inventati (e distrutti) prima da Salvini e poi da Renzi. Un governo il Conte Bis sopravvissuto a se stesso per quasi un anno grazie al Covid. Ma Mario Draghi troverà una maggioranza degna della sua alta figura? Speriamo che nasca davvero un "governo dei migliori" all'altezza delle sfide titaniche che ci aspettano. Vediamo, domani è un altro giorno.
Lorenzo Guzzetti - Da parte dell'ex sindaco di Uboldo una citazione: "Non l'eroe che meritiamo, ma ciò di cui abbiamo bisogno".SARONNO - Si è tenuta ieri sera in una villa Gianetti gremita di addetti ai lavori e cittadini la presentazione di Saronno in salute la fondazione riconosciuta da Regione Lombardia voluta dall'imprenditore Gianfranco Librandi con il presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli e Annalisa Renoldi per sostenere e rilanciare con un principio di sussidiarietà l'ospedale di piazzale Borella.
PARTECIPAZIONE
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MINUTO DI SILENZIO
Su input del sindaco Augusto Airoldi è stato fatto un minuto di silenzio per le vittime dell'incidente stradale di Mestre "chi crede preghi per i feriti che lottano per la vita negli ospedali" ha concluso il primo cittadino
LIBRANDI
Una presentazione sintetica ma con dei punti focali declinati con chiarezza e forza. Così l'imprenditore Gianfranco Librandi ha spiegato cosa sarà la fondazione "Saronno in salute". Sono tornati nel suo discorso tutti gli elementi anticipati nell'intervista a ilSaronno: la collaborazione con Regione e Asst, il no fortissimo ad una privatizzazione dell'ospedale, l'impegno per rispondere alle esigenze di personale (anestesisti, cardiologi e oncologici in primis ma poi anche pediatria e maternità) e alle richieste dei pazienti (come le tv in arrivo nel padiglione marrone). Grande forza sulla disponibilità all'ascolto e alla collaborazione con cittadini, personale ospedaliero ma anche con comitati e associazioni di volontariato. Ed ha concluso: "Vogliamo sostenere il nostro ospedale con iniziative a 360 gradi. E' un'iniziativa innovativa che potrebbe essere esportata in altre città. Facciamo vedere, con Saronno in Salute, cosa sanno fare i saronnesi coraggiosi e tenaci"




GILLI
Nell'intervento del presidente del consiglio comunale spazio ad un excursus storico sul rapporto tra città e ospedale "non solo un servizio ma un motivo di vanto ed orgoglio", un focus sul "volontario sempre e da sempre presente della quotidianeità dell'ospedale" e una sottolineatura per i nuovi strumenti con cui si vuole rendere non solo il presidio di piazzale Borella ma l'intera comunità di Saronno attrattiva per medici e infermieri. "Figure di cui abbiamo bisogno per l'attività professionale ma anche per essere parte della città". Gilli ha sintetizzato: "E' progetto di saronnesità comunitaria come tanti esempi ci sono nella nostra storia. Spero che tanti possano aderire".



RENOLDI
Forte l'intervento della tesoriera Renoldi che ha insistito sul tema della sussidiarietà e sul no allo statalismo: "Quando l'ospedale ha avuto un momento di impoverimento i saronnesi non si sono limitati a lamentarsi ma si sono rimboccati le maniche. Fa parte della nostra storia, del nostro modo di essere. Per questo non accetto chi dice "non bisogna fare perchè ci deve pensare la Regione. E' come dire a chi ha spalato fango in Emilia Romagna che avrebbe dovuto lasciarlo lì o ai genitori di non impegnarsi per la scuola dove vivono i propri figli. E' una visione statalista che non condivido"



LICATA
Il consigliere regionale di Italia Viva Giuseppe Licata ha allagato lo sguardo: "Non è solo ospedale di Saronno che non funziona, è un problema dell'intera Regione. Bertolaso sta lavorando bene, ha un rapporto manageriale ma la politica non lo sta aiutando. Non mancano solo i soldi ma anche la capacità di spenderli".
SINDACO
Se a inizio serata Airoldi ha fatto un intervento generale ricordando le fondazioni di successo a Saronno (dalla privata Gianetti alla pubblica Focris) spronando la nascente Saronno in salute a cogliere la sfida e fare meglio nelle conclusioni ha rimarcato il proprio impegno per l'ospedale "Il sindaco è stato eletto nel 2020 nel 2021 ha riunito 19 sindaci per chiedere attenzione per l'ospedale. Abbiamo discusso, abbiamo parlato, abbiamo picchiato i pugni in regione. Con il precedente assessore al Welfare è rimasto tutto fermo con l'attuale la situazione è migliorata. Il sindaco di Saronno e i 119 mila cittadina dei comuni che fanno riferimento all'ospedale non possono che vedere con favore questa fondazione e qualsiasi iniziativa privata a sostegno del nostro ospedale".
SASSOLINI
A togliersi qualche sassolino dalle scarpe durante la serata Annalisa Renoldi che in qualità di tesoriere ha confermato che la sala era stata regolarmente richiesta e pagata dalla fondazione "malgrado le insinuazioni di qualche consigliere sui social che possiamo smentire con questa ricevuta del 13 settembre" ma soprattutto ha fatto sentire il proprio no "a chi denigra e critica la fondazione e il progetto senza nemmeno capire ma soprattutto ascoltare e conoscere". Stoccata anche di Librandi "ai politici che avrebbero potuto essere presenti e hanno preferito non esserci".
VOLANTINAGGIO
Prima della serata gli attivisti del comitato "Il Saronnese per l'ospedale e la sanità pubblica" hanno volantinato la loro ultima nota con una bocciatura per l'avanzamento del piano di rilancio targato Bertolaso presentato settimana scorsa ai sindaci e sollevando dubbi sull'operazione fondazione perchè nasconderebbe l'avvio di un progetto di privatizzazione.


COME POTRANNO PARTECIPARE I CITTADINI
E' stata l'ultima cosa che è stata detta ma forse la più interessante spiegata da Gilli: "Abbiamo lavorato per tre anni per la parte giuridica e adesso vogliamo partire. A breve ci sarà un sito internet e una serie di informazioni per chi vorrà aderire con un contributo o anche donando il proprio tempo perchè anche questo ha un grande valore"
INTERVENTI
Sono intervenuti Daniele Etro, come portavoce del comitato per la salvaguardia dell'ospedale di Saronno che ha sottolineato come il comitato continuerà a svolgere il proprio impegno di controllo non solo sul presidio ma anche sulla fondazione, l'ex primario di pediatria che ha ricordato l'impoverimento dell'ospedale degli ultimi anni e Mario Ceriani, ex sindaco e medico di famiglia di Origgio che ha rimarcato come la soluzione dei gettonisti attuale non sia una soluzione sostenibile. Ad intervenire anche Luca Amadio.




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