SARONNO / SOLARO/ LIMBIATE – Sabato pomeriggio i carabinieri del Nucleo operativo di Saronno hanno dato corso a un provvedimento di custodia cautelare nei confronti di un cittadino di origini marocchine di 22 anni. L’uomo è ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti a seguito delle indagini condotte dai militari nel mese di aprile dello scorso anno. In particolare, il 20 aprile scorso, due uomini a bordo di una vettura di grossa cilindrata ingaggiavano un inseguimento con una pattuglia nel Nucleo radiomobile di Saronno, prima in auto e poi a piedi riuscendo a far perdere le proprie tracce. Ma durante la fuga a piedi i due malviventi perdevano un borsello con all’interno circa 6 panetti da 100 grammi di hashish, anche l’esame della vettura abbandonata ha consentito di repertare tracce ed elementi che hanno condotto i militari all’identità di almeno uno degli occupanti.

Riportate tutte le risultanze investigative all’autorità giudiziaria competente nelle settimane scorse ha emesso provvedimento d’arresto nei confronti del 22 enne ma di cui non era censito il domicilio. Dopo ulteriori indagini e riscontri eseguiti dai carabinieri al fine di rintracciare l’indagato, veniva localizzato in una zona boschiva tra il comune di Solaro e Limbiate, dove continuava a svolgere la propria attività di spaccio. L’esecuzione del provvedimento restrittivo non sarebbe stato semplice in quanto l’uomo rimaneva defilato nel bosco, raggiungendo la prossimità del ciglio della strada, dal quale comunque rimaneva separato da una staccionata e da un fossato, solo in occasione dell’arrivo dei suoi clienti, già a lui noti e previo appuntamento. I carabinieri del capitano Fortunato Suriano, quindi, per potersi avvicinare al soggetto hanno sfruttato la presenza di una pista ciclabile nelle vicinanze e in tenuta da footing hanno guadagnato una posizione più favorevole, ma l’uomo appena visto che i due militari lasciavano il percorso battuto, iniziava a darsi alla fuga, ne scaturiva un breve inseguimento all’interno del bosco che però era stato preventivamente circondato da altri carabinieri che non hanno lasciato via di fuga all’uomo che è stato arrestato e dopo gli atti di rito trasferito nel carcere di Busto Arsizio.

08032021

8 Commenti

  1. Ottima notizia! Ma perchè andiamo al parco delle groane a prendere gli spacciatori quando basterebbe fare un appostamento alla stazione centrale di saranno per prenderne in mezza giornata almeno almeno 10?
    Ah no … in realtà basterebbe visionare le telecamere sotto le quali spacciano alla luce del sole senza la minima preoccupazione.
    Non voglio accusare la nuova amministrazione, però sarà il lockdown o altro ma la situazione a saronno stazione è peggiorata negli ultimi mesi.
    Oltre a spacciare, nell’ultimo mese si verifica una rissa a settimana.
    Che dobbiamo fare per avere un po di sicurezza?
    Possibile che un biglietto da visita di Saronno come la stazione sia stato abbandonato al degrado?

    Nessuna rinascita di Saronno potrà mai avverarsi se quando torniamo a casa non ci sentiamo SICURI!

    • A saronno a quanto pare si può spacciare!
      Andare fino al parco delle groane quando alle stazioni di saronno poteva spacciare sotto le telecamere senza problemi …. se continuiamo cosi tra qualche mese avremo a disposizione la più grande offerta di droghe della Lombardia!
      Sveglia Airoldi!
      La situazione sta degenerando!

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