SOLARO – Si celebra il 21 marzo la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie con l’iniziativa “A ricordare e riveder le stelle”. L’edizione 2021 sceglie i luoghi di cultura come presidi antimafia e anticorruzione. Il Comune di Solaro ha scelto come luogo di cultura Villa Borromeo, dimora storica dell’800 che ospita la biblioteca ed il consiglio comunale, due realtà solide del territorio della rappresentanza culturale e politica. Durante l’anno l’Amministrazione comunale ha sostenuto insieme all’Istituto scolastico Regina Elena il progetto la “Legalità mette radici”, un percorso educativo che coinvolge gli studenti nella lotta per una società più giusta e democratica, in cui tutti i cittadini siano uguali di fronte allo stesso sistema di diritti e doveri. Alcuni dei lavori dei ragazzi saranno presentati in un video che è stato diffuso nella giornata di ieri, sabato 20 marzo alle 20 sul canale YouTube e sui canali social del Comune.

Rileva il sindaco di Solaro, Nilde Moretti: “La lotta alla mafia ed alla corruzione è una responsabilità di ognuno di noi. Come sindaco e come cittadina sono assolutamente convinta che dall’educazione delle nuove generazioni possiamo trarre una spinta fondamentale per riportare al centro della crescita personale dei ragazzi valori forti come la legalità, la responsabilità e la democrazia. Per questo non esitiamo a sostenere il progetto scolastico e a mettere Villa Borromeo come simbolo del nostro impegno”.

Dice Monica Beretta, assessore comunale alla Legalità: “La cultura è capace di svegliare le coscienze, seminare responsabilità e generare partecipazione, un ingrediente fondamentale per la lotta alle mafie ed alla corruzione. Con quest’iniziativa vogliamo sostenere le persone che ogni giorno combattono i mali della società ed a loro dobbiamo volgere il nostro sguardo in cerca di guida ed esempio, verso un futuro migliore da costruire insieme.
Niente di più importante dunque coinvolgere le scuole, quando si parla di futuro e di cittadinanza responsabile. All’istituto scolastico, agli insegnanti ed anche ai ragazzi va il nostro ringraziamento per il loro importante lavoro per una società migliore”.

(foto: una precedente cerimonia in Comune a Solaro)

21032021

1 commento

  1. A Ceriano si celebrano solo i morti che interessano al Dante (quelli russi o quelli dei maestri).

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