SARONNO – Il calcio torna presso il centro di Via Piave e con esso anche tanto divertimento e tanta gioia. Come promesso già quasi due anni fa, l’iniziativa del Villaggio Sos si è ripetuta. Torniamo indietro nel tempo, nell’oramai passato 2019 l’ente saronnese aveva organizzato due partite di calcio, una presso la propria sede di Via Piave ed una presso l’oratorio della Regina Pacis, con lo scopo di favorire l’inclusione e la socializzazione dei ragazzi all’interno di esso. Il tutto ha riscosso un successo, all’inizio anche insperato, grazie alla grande organizzazione, e passione per il calcio dei ragazzi e non solo, tant’è che l’anno successivo si voleva ripetere il tutto, ma per ovvie ragioni legate alla pandemia non si è potuto ricominciare. Ma ora, grazie anche ad una situazione epidemiologica visibilmente migliore, il tutto si è riuscito a fare venerdì pomeriggio, ed alla fine è stata una grande festa, per tutti!

L’idea infatti nasce da tutti i collaboratori del Villaggio Sos che, assieme alle diverse società sportive di Saronno e dintorni e le cooperative di Saronno si pongono l’obiettivo di promuovere il calcio, attraverso il divertimento, per abbattere le barriere ed i pregiudizi, che spesso tra adolescenti si creano. E l’obiettivo sin dai primi minuti del match era chiaro e raggiunto. Ma ora veniamo alla partita in sè. La disputavano i ragazzi del Villaggio Sos, contro i ragazzi, sempre adolescenti, della Polisportiva Repax, presso l’oratorio della Regina Pacis, in Saronno. Il match è finito 7-5, per i ragazzi del Sos, che avevano anche dalla loro parte il tifo, composto da alcuni collaboratori del Villaggio e alcuni tra ragazzi e ragazze che non avevano voluto prendere parte alla partita, ma aldilà del risultato e dello spettacolo messo in luce, l’aspetto più significativo è stata la sportività, dentro e fuori dal campo, ragazzi rivali per un’ora, ma amici nella vita, con cui scambiare quattro chiacchere e sorridere assieme, anche perchè no, dentro il campo. Notevole inoltre da sottolineare l’organizzazione e il conseguente rispetto preciso di tutte le norme per evitare il contagio, anche da parte dei ragazzini stessi, poi ringraziati a fine partita dai responsabili dell’oratorio stesso. Purtroppo a fine partita non è stato possibile, come le volte precedenti, svolgere un terzo tempo tutti assieme, con tanto di meritata merenda, ma nonostante ciò, è stato particolarmente significativo il post partita, con i ragazzi di entrambe le squadre che parlavano e si confrontavano sul match e non solo. Tutti i collaboratori e gli organizzatori di questa iniziativa si sono detti soddisfatti per l’iniziativa, a partire da Raffaele Paiusti, già ideatore di quest’iniziativa, il quale si ritiene orgoglioso dello spettacolo, non solo a livello calcistico, che la giornata di venerdì ha offerto. Lo stesso Raffaele non si vuole fermare e racconta di avere tantissimi progetti per portare il calcio all’interno del villaggio Sos.

Ed alla fine quei saluti tra gli adolescenti erano solo semplici “arrivederci” perchè i coordinatori, ribadendo una volta di più, la loro felicità per la giornata, rinnovano la sfida ad altre società sportive del saronnese e dintorni ed anche alcune cooperative della città, così da creare una vera e propria competizione, sempre con come obiettivo quello di divertirsi e giocare tutti assieme. Questa giornata la si può definire una vittoria per tutti dai collaboratori sino agli adolescenti. Vedere al ritorno sorrisi, scherzi, risate, nonostante la grande stanchezza generale, vale più di mille parole. Un’iniziativa che non si ferma qui e che si vedrà allargare gli orizzonti, per la felicità e l’essenza che solo questi ragazzi, attraverso il gioco del calcio in questo caso, possono trasmettere a ciascuno di noi.

FOTO RAGAZZI DEL VILLAGGIO SOS PRIMA DELLA PARTITA