SARONNO – “Quando si riceve la notizia che si dovrà essere ricoverati nel reparto di Unità Coronarica (e poi in Cardiologia) il mondo precipita in un istante, portando con se le proprie certezze ed i propri equilibri, e spazzando via ogni sicurezza e tanti pezzi di speranza. Il mio cuore era veramente conciato male!”

Inizia così la lettera scritta da un paziente dell’ospedale di Saronno ed affissa

“Da quel momento e per tutto il tempo del ricovero, ci si ritrova all’improvviso a fare i conti con apparecchiature e macchine di cui si ignorava l’esistenza, fra aghi, fili ed esami di ogni genere, l’aspetto emotivo gioca un ruolo importante e insieme alle cure mediche, fondamentali per sopravvivere, occorre quel sostegno che dia la forza a paziente e familiari di andare avanti mettendo in fila l’uno dopo l’altro attimi che sembrano eterni.

Nel reparto di Cardiologia dell’ospedale di Saronno questo sostegno l’ho respirato giorno dopo giorno mentre, un momento dopo l’altro, ho apprezzato la passione con cui ogni singolo operatore, medico, infermiere, oss o personale di servizio che fosse, ognuno a suo modo, si è dedicato quotidianamente a me con estrema professionalità ed umanità.

Sorrisi, frasi non scontate, parole di sostegno e di conforto non costano nulla, ed in questo reparto mi sono stati donati con generosità anche in condizioni di lavoro veramente estenuanti. Vedevo i vostri occhi stanchi, quasi stremati alla fine del turno. Nonostante ciò, infermieri ed oss mi hanno accudito con amore ed attenzione mentre i medici, con straordinaria disponibilità, hanno agito con grande professionalità informandomi in maniera schietta ma usando sempre la dovuta attenzione e la necessaria cura nelle parole.

Ora che il momento critico è superato e mi è stato impiantato un defibrillatore, non mi resta che dire grazie a tutto lo staff del reparto di cardiologia. Grazie per il sostegno che mi avete dato in mille modi diversi. Un esperienza che mi rimarrà sempre nel cuore, un cuore che Voi avete messo in condizione di migliorare, anche se ora so che molto dipenderà da me. Siate fieri ogni giorno di essere ciò che siete e di fare ciò che fate!

Con tanto affetto ed infinita stima

2 Commenti

  1. È questo pubblico ringraziamento che fa bene e il bene dell’ospedale di Saronno. Molto meglio delle firme per…… dei comitati per….. che invece diffondono solo pessimismo e allarmismo, tali sentimenti generano sfiducia e discredito nel pubblico e nel personale sanitario e , sia gli uni che gli altri , vanno alla ricerca di punti salute più affidabili. Mi e vi chiedo : possibile che le persone delle quali vengono citate tali qualità siano così solo per quel paziente cardiologica ? Perché, allora, tanti fruitori di queste prestazioni non rendono pubblico il proprio ringraziamento? Queste sono le firme che a decine o centinaia darebbero una vera mano al nostro ospedale.

  2. Perché non tutti i reparti funzionano allo stesso modo e non in tutti si trova la stessa “aria”.. tutto dipende da chi dirige il reparto. Lavorare in serenità aiuta ad aiutare. Comunque, mi associo a quanto scritto nell’articolo, anche al pronto soccorso, luogo di frontiera io ho trovato personale preparato e disponibile, Sono stato fortunato? Può essere

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