TRADATE – Elogio ufficiale per un vigile del fuoco del comando di Tradate, che ha salvato un uomo che voleva suicidarsi.

Francesco Mirra, vigile del fuoco volontario in servizio al distaccamento di Tradate domenica 20 novembre, mentre stava rincasando con la figlia, ha salvato un uomo con intenti suicidi che con fare “sospetto” percorreva il ponte di Cairate – viene ricordato dal comando – Francesco non è un super-eroe, ma un ragazzo come tanti, umile e generoso, con la passione per i vigili del fuoco. Passione che lo ha portato ad indossare la divisa e prestare il suo tempo sotto il segno del volontariato. Quella domenica sera Francesco non era in servizio e non aveva con se la divisa, ma stava passando una tranquilla serata in famiglia e forse avrebbe potuto fare come altri che, sono passati prima di lui e non hanno fatto caso all’uomo, ma oltre alla divisa ci sono i valori che lo contraddistinguono, si è fermato è ha offerto il suo aiuto ad uno sconosciuto in difficoltà. A pochi giorni dalla festa di Santa Barbara, tutto il distaccamento dei Vigili Del Fuoco Tradate è orgoglioso di avere Francesco come collega”.

Qui sotto il testo dell’elogio, emanato dal comandante provinciale dei pompieri, Antonio Albanese: “Francesco Mirra, vigile del fuoco volontario del distaccamento di Tradate, con eccezionale senso di abnegazione, alto senso del dovere ed esemplare altruismo, non esitava, a soccorrere un uomo che, colto da crisi depressiva, era giunto sul ponte di Cairate con propositi suicidi. Dopo una prolungata opera di persuasione condotta dallo stesso, riusciva a bloccare l’uomo e, vincendone l’attìva resistenza, a impedirgli di portare a compimento l’insano gesto. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere”.

02122022