SARONNO - "Chiamata espressamente in causa da Tu@saronno mi trovo costretta a rispondere, pur consapevole che chi attacca e denigra gli altri si sente in colpa e prova evidentemente a difendersi screditando l’avversario politico".
Inizia così la nota di Maria Assunta Miglino commissario di Forza Italia ed ex assessore che s'inserisce nella querelle in corso sugli eventi estivi.
"Pur non essendo presente nessun delegato di Tu@Saronno in commissione cultura, punti sul vivo, questi ultimi parlano anche loro, addirittura e per il puro gusto di attaccare sul personale e offendere escono fuori tema, affermando che la sottoscritta in due anni e mezzo di assessorato non abbia fatto nulla.
Tu@Saronno ha la sfrontatezza e la memoria così corta da affermare che nulla la città ricordi di quanto organizzato in quegli anni, dimenticando volutamente tutte le iniziative per le celebrazioni di Leonardo, Leopardi, tutte sold out, e in più tutte le manifestazioni in collaborazione con le associazioni - anche l’assessore Laura Succi con Unitre ha collaborato tantissime volte con la sottoscritta - e poi le presentazioni di libri e autori: Carofiglio per citare solo uno in cui l’auditorium traboccava completamente.. poi le iniziative con le scuole e per finire il Concorso Lirico Internazionale con Cecilia Gasdia e non ultima la raccolta museale Cavallari che ha permesso sotto il mio assessorato di inaugurare il percorso museale Giuditta Pasta in Villa Gianetti che onore e lustro ha dato alla città.
Tutto questo disponendo nei capitoli di bilancio cifre ben lontane da quelle a cui siamo abituati. Del tutto gratuite e meschine allora risultano le accuse che mostrano a chi legge la pochezza di chi scrive.
Ma torniamo indietro a cosa ha scatenato questo putiferio che sta tediando i cittadini saronnesi che hanno appreso che quest’amministrazione ha speso 75000 euro per organizzare l’estivo.
Bene, a scanso di ulteriori cattive e infide interpretazioni, nel comunicato iniziale abbiamo informato di questo la città! Non abbiamo detto che le iniziative sono state poche! Abbiamo riconosciuto la bontà della notte bianca e del concerto, pur affermando come la stessa assessore Succi ha riconosciuto, che la città non è attrattiva perché è sotto gli occhi di tutti che i saronnesi preferiscono altre piazze e altri luoghi. Ecco cosa abbiamo detto, pur dando suggerimenti accolti dalla stessa assessore che ha convenuto più volte con la minoranza che, tengo a sottolineare era composta da 4 delegati a fronte dei 2 della maggioranza. Eppure nonostante ciò ormai in quattro hanno scritto dimostrando di non aver colto il senso di quanto espresso, che i cittadini hanno invece capito benissimo.
A tal proposito invito ad andare a rileggere i nostri 2 comunicati precedenti augurandomi di non essere più volutamente fraintesa e soprattutto mi auguro che le prossime volte la commissione venga registrata e che tutti possano leggere il verbale appena pronto. Grazie per la pazienza
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota dei membri del centrodestra in merito all'ultima seduta della commissione cultura.
"È imbarazzante dover rispondere alla Lista Airoldi che accusa noi di mistificazione, dal momento che il suo racconto dei fatti non corrisponde al vero e aggira volutamente i temi affrontati.
In primis i costi: 75000 euro che dicevamo sono tanti a fronte degli eventi proposti. Noi abbiamo parlato di costi non abbiamo parlato del numero di eventi proposti. Quelli certo, ci sono stati, perché, se proprio vogliamo dirlo, questa amministrazione ha permesso l’utilizzo di quattro giorni a settimana nei due mesi estivi del giardino della Villa Gianetti per birra, salamelle e musica. E se l’avesse organizzato il centro destra? Beh, saremmo stati tacciati per essere quelli delle salamelle, ma tant’è, è una proposta dell’amministrazione sulla quale anche l’assessore Succi ha sollevato delle perplessità come si potrà leggere anche nel verbale che presto sarà redatto e reso pubblico dal momento che la seduta non era su Civicam come nessuna delle sedute precedenti.
Peccato, perché i cittadini avrebbero potuto ascoltare le proposte fatte dalla minoranza, le stesse fatte senza successo l’anno scorso, che la stessa assessore ha molto apprezzato dolendosi per la difficoltà nell’organizzazione delle stesse, invitando addirittura tutti noi a renderci disponibile ad aiutare l’assessorato nel realizzarle. Diciamo anche questo che è esattamente il contrario di quanto da lei dichiarato.
Invece no, non lo dice Lista Airoldi la cui delegata era solo una dei due presenti della maggioranza.
Saronno Civica dice che la notte bianca è stata un successo. Bene, l’abbiamo riconosciuto anche noi. Evita però di parlare dell’ insuccesso dei giovedì di apertura, che tra l’altro la stessa assessore riconosce.
Così come la stessa assessore riconosce che Saronno è afflitta da tanti problemi se il commercio langue e il centro non è vissuto dagli stessi saronnesi che preferiscono frequentare città limitrofe.
Noi abbiamo detto che Saronno non è attrattiva e anche Succi concordava riconoscendo che i negozi continuano a chiudere, che alcune zone del centro sono terra di nessuno.
Eppure si continua ad accusare noi di mistificare la realtà! Questo purtroppo è il modo di operare che fa male a tutti e anche alla sinistra. Il verbale sarà disponibile per quanti avranno voglia di capire davvero chi mistifica.
Nell’augurarci che la prossima seduta della commissione sia su civicam, ringraziamo l’assessore Succi per la disponibilità all’ascolto e la volontà dimostrata nel riconoscere i problemi.
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SARONNO - "Le Commissioni sono uno strumento per il confronto costruttivo tra le diverse parti politiche. Ma dopo il resoconto a firma Claudio Sala, Maria Assunta Miglino e Flavio Armanini pubblicato IlSaronno in merito alla riunione della Commissione Cultura tenutasi il 27 settembre, ci chiediamo l’utilità di tale organo se poi viene strumentalizzato per fini propagandistici".
Inizia così la nota della lista civica Airoldi sindaco in risposta a quella del centrodestra sul tema degli eventi estivi.
"Che cosa è stato detto in Commissione cultura? La seduta si è aperta con l'intervento del presidente della Commissione Chiara Angaroni che ha ricordato che l'estate si è chiusa con successo per la ricchezza, la varietà e la qualità delle proposte dell'Amministrazione Airoldi. In effetti, chiunque abbia risieduto in città nei mesi estivi ha potuto verificare di persona come a Saronno non sia mai stato proposto un programma così ricco di eventi: oltre alla spettacolare Notte Bianca, con il pianoforte volante e i magici buskers, oltre al grande concerto di Ferragosto in piazza Libertà, ai saronnesi è stato offerto il parco della Villa Gianetti (The Garden), con musica dal vivo, birra e cibo per gran parte delle serate di luglio e agosto.
La seduta è poi proseguita, in un clima disteso, grazie alla estrema gentilezza e disponibilità dell'assessore Laura Succi, immaginando i miglioramenti che potranno essere apportati nei prossimi anni alla proposta, che comunque è stata di altissimo livello, come attestato dalla foltissima partecipazione della cittadinanza allo splendido concerto del coro incanto ed alla Festa dei Corti d'Autore organizzata dall'Associazione Il Tassello.
Si è poi richiamata la mostra artistica di Gino Sandri di fine estate, le manifestazioni sportive in piazza, i cinema super scontati, le conferenze, Saronno invinile, ecc… L’assessore ha poi concluso ricordando che tutti gli eventi sono stati organizzati nel rispetto delle stringenti regole in materia di sicurezza promulgate a seguito dei tragici incidenti di Torino del 2017 con un inevitabile, ma imprescindibile, aumento dei costi organizzativi".
Dopo il resoconto della commissione la replica politica: "Mistificare pur di avere visibilità
A fronte di questi innegabili risultati raggiunti dal Comune di Saronno, peraltro riconosciuti dagli stessi commercianti, evidentemente citati a sproposito dai membri della Commissione Cultura di opposizione, (https://www.confcommerciosaronno.it/comunicazioni/successo-della-notte-bianca-ora-via-alle-serate-dello-shopping-a-saronno/) l'opposizione (o meglio, parte di essa) tace dinanzi all’assessore Succi ed ai membri della Commissione, salvo dettare alla stampa locale un pezzo col quale, in danno alla città, si inganna e mistifica la realtà al solo fine di guadagnare un briciolo di visibilità.
Ancora una volta i cittadini di Saronno si trovano di fronte a persone disponibili al dialogo, al confronto, al fare, impegnate per rendere la città attrattiva come promesso nel proprio programma elettorale e persone che, senza avanzare alcuna concreta proposta negli organi istituzionali a ciò preposti, si limitano a criticare, dileggiare e distruggere sugli organi di stampa locale.
Noi della Lista Saronno civica sosteniamo le persone positive, costruttive, collaborative, che lavorano ogni giorno per rendere la città attrattiva, siano essi amministratori, personale comunale, associazioni del terzo settore o semplicemente cittadini volonterosi, comunque, capaci di riconoscere i meriti altrui, oltre l’appartenenza politica".
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota dei componenti della commissione cultura del centrodestra ossia Maria Assunta Miglino, Claudio Sala e Flavio Armanini in merito all'ultima seduta.
Saronno non è una città attrattiva. E i tentativi messi in atto quest’estate dall’amministrazione non sembra abbiano portato buoni frutti, dal momento che molte iniziative sono state poco partecipate a fronte di un grande impegno economico di 75000 euro.
È quanto emerso dalla commissione cultura convocata ieri, dopo sette mesi dall’ultima convocazione, con la presenza di 4 membri della minoranza e di solo 2 membri della maggioranza.
Saronno è poco attrattiva, dicevamo, se i saronnesi disertano il centro città e, tranne la notte bianca e il concerto di ferragosto, gran parte delle serate estive organizzate dall’amministrazione non hanno visto una grande affluenza di persone così come i giovedì di apertura, a differenza di quanto avviene in tutti i paesi limitrofi che hanno realizzato il sold out per gli eventi organizzati sui due mesi estivi, anche in collaborazione con le associazioni cittadine. Saronno non è attrattiva se anche i saronnesi preferiscono andare a Legnano o a Ceriano, Misinto o Lazzate, per citare solo alcune località che hanno registrato il tutto esaurito.
Saronno non è attrattiva perché anche il commercio langue, i negozi chiudono e il centro non è bello, non è curato né sicuro.
Chiediamo all’amministrazione di fare una seria riflessione sulla situazione in cui versa la città valutando con senso di responsabilità il ritorno in termini di partecipazione in relazione ai costi sopportati al fine di cambiare la marcia e la cura per una città sofferente.
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota dei membri della commissione cultura (Maria Assunta Miglino, Claudio Sala e Flavio Armanini) sulla mancata convocazione della commissione e gli eventi estivi.
Che venisse convocata la commissione cultura abbiamo invano aspettato una settimana, poi due. Poi è passato maggio e siamo a giugno e della programmazione estiva abbiamo avuto notizia dalla stampa. Leggendo la delibera di giunta abbiamo avuto contezza anche dei costi. Sugli stessi, in riferimento anche ai 38.000 destinati alla sola tanto attesa notte bianca, lasciata comunque in concomitanza con Ceriano, non esprimiamo anticipate e pregiudizievoli conclusioni.
Siamo qui a esporre la nostra amarezza perché ancora una volta abbiamo conferma dell’assenza totale di condivisione di questa amministrazione che nel delirio di onnipotenza pensa e decide senza ritenere opportuno partecipare le proprie decisioni e magari ascoltare quanto avremmo desiderato dire anche noi in quella sede.
Avremmo sì preso atto delle proposte ma avremmo anche offerto dei suggerimenti e chiesto i motivi per i quali, ad esempio, il Concorso Lirico Internazionale in seconda edizione, nonostante seguisse un format già collaudato visto il grande successo della prima edizione del 2019, non abbia avuto grande riscontro in città dal momento che moltissime erano le poltroncine vuote in teatro. Avremmo chiesto come mai per un evento così importante non si fosse deciso di diffondere meglio la notizia in città con una più importante e coinvolgente conferenza stampa con la presenza di emittenti televisive, ad esempio. Come mai non si fosse deciso di utilizzare banner pubblicitari, vetrofanie o più numerosi e importanti richiami pubblicitari.
In conclusione, come mai, nonostante fosse una seconda edizione, con impianto già predisposto, non sia stata un successo di pubblico come ci saremmo aspettati.
Inoltre, avremmo chiesto in commissione anche i motivi per i quali l’assessorato abbia tristemente deciso di non organizzare nessun evento, nessuna iniziativa, nessuna lettura per i 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni del 22 maggio scorso. Facciamo sommessamente notare che non solo a Milano e a Lecco ma anche a Busto, Monza, Lissone, Castano Primo, tanto per citare solo alcuni comuni vicini a Saronno, e poi in ogni dove, in tantissime città in Italia, da Brindisi a Genova, sono stati organizzati eventi, conferenze o letture dei passi più suggestivi dei Promessi Sposi per rendere omaggio alla figura del grande poeta, drammaturgo e massimo esponente del romanzo storico e intellettuale che ha segnato la storia della cultura e della lingua italiana.
Siamo qui anche a suggerire di non fare lo stesso errore dimenticando altri anniversari importanti, quali ad esempio, i 160 anni dalla nascita di D’Annunzio, i 140 di Saba, i 120 dalla morte di Carlo Levi, i 100 dalla nascita di Don Milani, di Calvino e di Jose Saramago.. e potremmo continuare. Ci auguriamo che, anche se in minima parte rispetto a quanto organizzato l’anno scorso per Pasolini, mossi dallo stesso intento che è quello di conoscere e apprezzare o di scoprire chi ha segnato la letteratura e la cultura prima di noi, si possa regalare alla città un momento, una mostra o un segno che ricordi chi ha segnato un illustre passato.
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Chiara Angaroni presidente della commissione Cultura in merito al concerto di ieri sera al teatro Pasta.
"Beethoven usò la virtù per superare la sofferenza. La virtù per il musicista era la vera ricchezza", queste le parole della pianista Noemi Teruel Serrano che insieme al maestro d'orchestra Stefano Nigro e alla Orchestra "Settembre classico" hanno dato vita ad un concerto davvero bello nel 251o anniversario dalla nascita di Beethoven.
La musica è capace di creare ponti perché parla direttamente al nostro cuore. Forse c'era proprio bisogno di musica, di rinascita dopo un periodo difficile e critico. Anche le note delle delicate melodie sembravano trionfare un ritorno ad una quasi normalità che non sembra più essere una utopia. Lo dimostra il fatto che il teatro era pieno di persone di tutte le età. La voglia di ripartire è tanta e la musica ha sembrato tradurre questo.
Il maestro d'orchestra Nigro è saronnese. È stato davvero importante che l'Ufficio Cultura abbia scelto un artista locale, ulteriore segno che a Saronno ci sono tante personalità che meritano di essere presentate alla collettività.
Un augurio, infine, della pianista la quale ha sottolineato che"il futuro è nelle nostre mani e su di noi ricade il peso della cultura e della civiltà".
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Il direttore dei lavori è Carlo Mariani. Sono stata accompagnata in questo “piccolo viaggio” dall’artista saronnese Sabrina Romano’ la quale mi ha parlato del valore artistico dei dipinti. Lo chiamo viaggio perché è stato bello addentrarmi in un mondo nuovo e scoprire quanto lavoro implica il restauro delle opere d’arte. Federica lavora come restauratrice dagli anni ’80 e ci racconta di come sia emozionante ridare luce nuova a dipinti che lo scorrere del tempo ha rovinato o sporcato, scoprendo, a volte, dettagli molto preziosi: un orecchino, le piume dell’elmo di un centurione, le pieghe di un vestito. Saronno può vantare un patrimonio artistico di grande qualità che merita di essere conosciuto in tutto il suo splendore. I restauratori sono arrivati alla fase finale del Ritocco Pittorico degli affreschi del lato destro e sinistro della navata centrale e della controfacciata. Si tratta di dipinti che raffigurano scene della vita di San Francesco e Sant’Antonio. Sono datati 1678, le opere sono dell’artista saronnese Legnani che aveva una bottega in città. Si pensa che anche il figlio, il famoso Legnanino, allora diciassettenne, avesse contribuito anche se in maniera minore ad affrescare la Chiesa. Si tratta del terzo restauro nell’arco di 60 anni. Bruschi spiega che il lavoro di restauro consiste nella pulitura, nel consolidamento dell’intonaco, nella stuccatura e nel ritocco pittorico. Il lavoro è abbastanza faticoso ma la soddisfazione finale è immensa quando gli affreschi appaiono più luminosi, i colori più vivi e si scoprono quei dettagli anatomici, particolari dei vestiti o piccoli oggetti che lo scorrere del tempo, l’inquinamento ed il fumo delle candele avevano celato. La controfacciata, invece, è un bel Barocco settecentesco ed è rappresentata la prosecuzione della navata dando proprio un effetto di profondità. Fanno da cornice motivi floreali. Gli artisti furono probabilmente i Fratelli Mariani. Nel 2018 fu invece restaurato l’altare: volta e presbiterio. Oltre al nostro Santuario e alle sue note bellezze, San Francesco è un’altra perla di rara bellezza, motivo di lustro per la nostra città. Penso quindi a Platone che diceva che il Bello eleva lo Spirito perché il Bello è sinonimo di Bene. 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La presidente della commissione Cultura e consigliera comunale Chiara Angaroni, fa il plauso all'oganizzazione di quest'anno, ma anche "a chi anni fa ha avuto una lungimirante visione e a chi ora ci sta mettendo passione e continuità". "L'assessora Proserpio ha giustamente sottolineato come anche la Lirica abbia reso famosa l'Italia in tutto il mondo. E' stato importante vedere un teatro gremito con persone di diverse fasce d'età a testimoniare ancora una volta come la cultura sia un ponte tra diverse generazioni. Significativo anche il messaggio della cantante vincitrice, una giovane donna iraniana la quale ha sottolineato che nel suo Paese non può cantare. Un messaggio forte che ha chiuso la quinta edizione", conclude. (foto archivio)