SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Chiara Angaroni presidente della commissione Cultura in merito al concerto di ieri sera al teatro Pasta.

“Beethoven usò la virtù per superare la sofferenza. La virtù per il musicista era la vera ricchezza”, queste le parole della pianista Noemi Teruel Serrano che insieme al maestro d’orchestra Stefano Nigro e alla Orchestra “Settembre classico” hanno dato vita ad un concerto davvero bello nel 251o anniversario dalla nascita di Beethoven.

La musica è capace di creare ponti perché parla direttamente al nostro cuore. Forse c’era proprio bisogno di musica, di rinascita dopo un periodo difficile e critico. Anche le note delle delicate melodie sembravano trionfare un ritorno ad una quasi normalità che non sembra più essere una utopia. Lo dimostra il fatto che il teatro era pieno di persone di tutte le età. La voglia di ripartire è tanta e la musica ha sembrato tradurre questo.

Il maestro d’orchestra Nigro è saronnese. È stato davvero importante che l’Ufficio Cultura abbia scelto un artista locale, ulteriore segno che a Saronno ci sono tante personalità che meritano di essere presentate alla collettività.

Un augurio, infine, della pianista la quale ha sottolineato che”il futuro è nelle nostre mani e su di noi ricade il peso della cultura e della civiltà”.

2 Commenti

  1. Non metto in dubbio le doti, però sempre e solo gente vicina alla Sinistra. Guarda caso Stefano Nigro è il figlio di Giuseppe Nigro ex Assessore.

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