SARONNO - Un doppio turno di preghiera, con l'imam Najib Al Bared, stamattina al centro islamico di via Grieg per la festa del sacrificio Eid al Adha. Una soluzione studiata per rispondere alle esigenze di tutti da chi oggi lavora a chi magari con i bimbi può permettersi si ritrovarsi con più calma. Il centro è punto di riferimento per fedeli che arrivano da diversi paesi dal Nord Africa fino al Pakistan e attualmente vivono nelle Basso Varesotto, nella Comasca, nelle Groane e nel Milanese
Eid è una festa gioiosa e di famiglia. Si prolunga per tre giorni, durante i quali i musulmani fanno visita a parenti e amici, si scambiano regali e saluti. Vanno anche nei cimiteri per rendere omaggio agli antenati. Cosa ricordano i musulmani nella festa del sacrificio? Con l''Eid al-Adha', questa la denominazione araba della festa, i musulmani ricordano la suprema prova di fede di Abramo che sacrificò un montone dopo che Dio gli aveva chiesto di uccidere e offrirgli in sacrificio suo figlio Ismaele, salvato in extremis dall'intervento dell'angelo.
Quest'anno la ricorrenza cade da martedì 27 giugno a sabato primo luglio. Oggi il momento di raccoglimento e preghiera nel centro islamico di via Grieg.
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SARONNO - Un momento di preghiera seguito da un sermone dell'imam Najib al Bared. Così oggi il centro islamico di Saronno di via Grieg ha celebrato la festa del sacrificio. Con l'Eid al-Adha i musulmani ricordano la prova di fede di Abramo che sacrificò un montone dopo che Dio gli aveva chiesto di uccidere e offrirgli in sacrificio suo figlio, salvato poco dall'intervento dell'angelo.
Oggi al centro di via Grieg si sono presentate centinaia di fedeli. Molte famiglie, vestite con eleganza, ma anche anziani e giovani. Come tradizione la preghiera si è tenuta al mattino presto. Intorno alle 7,30 l'inizio, con un servizio di volontari che ha aiutato i fedeli a trovare parcheggio nella zona industriale tra Saronno e Caronno. L'intera area dell'eliporto dietro la stazione di Saronno Sud, ad esempio, è stata destinata a parcheggio e riempita di vetture.
All'interno della struttura i fedeli si sono disposti ordinatamente nella sede del centro, nel piccolo giardino e anche nel cortile. Complice la bella giornata di sole tutti hanno trovato un posto.
Salutando i fedeli prima dell'avvio della preghiera l'imam, molto apprezzato proprio per il suo carisma, ha accolto i presenti con un augurio di pace. Al Bared ha lanciato un messaggio ecumenico ricordando come le grandi religioni siano partite tutte da Abramo ed anche un ringraziamento all'Italia per l'accoglienza e la possibilità di vivere insieme alle proprie famiglie questo momento di festa e di preghiera. Un messaggio condiviso anche dai responsabili del centro Latif Chridi e Saif Abouabid.








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SARONNO - Sono stati centocinquanta stamane, lunedì, i fedeli mussulmani che hanno affollato il centro islamico di via Grieg per l'annuale "Festa del sacrificio", tradizionale ricorrenza della loro religione. A fare gli "onori di casa" i responsabili della struttura di via Grieg.
Appuntamento che si è svolto con un momento religioso e di preghiera, ma senza il contorno altrove tanto contestato, ovvero il "sacrificio" degli agnelli. E comunque la celebrazione non è passata inosservata, non fosse altro per l'andirivieni di persone in abiti tradizionali che, molti a piedi, si sono incamminati verso la periferica via Grieg.
Analogo appuntamento si è tenuto in molte altre località italiane. Ora il prossimo grande evento per i fedeli islamici sarà quello del Ramadan edizione 2017, che al centro islamico di Saronno richiama sempre tantissimi fedeli provenienti non solo da Saronno ma anche dall'intero circondario.
(foto archivio: una immagine del centro islamico di via Grieg a Saronno)
12092016
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[post_content] => SARONNO - Dolore e sgomento anche da parte dei membri del centro islamico di Saronno per la tragedia avvenuta in Arabia Saudita durante l'annuale pellegrinaggio dei fedeli alla Mecca. Nella giornata di ieri tanti morti nelle calma, mentre ovunque il mondo islamico celebrava una delle festività più importanti, la "Festa del sacrificio".
Nella città degli amaretti una preghiera mattutina nella struttura di via Grieg, con un pensiero ai tanti morti,"a chi ha perso la vita ed ai loro famigliari ed amici ci sentiamo vicini" le parole di Sadok Hammami, uno dei fondatori del centro islamico saronnese. Alla Festa del sacrificio a Saronno con l'imam Najib Al Bared, hanno partecipato circa 500 fedeli, provenienti anche dal circondario, e con la ormai collaudata organizzazione del locale centro islamico, che ha garantito a tutti una puntuale accoglienza, compresa anche la presenza all'esterno del centro islamico di parcheggiatori per favorire l'accesso di chi arrivava.
(foto archivio: una immagine del recente Ramadan a Saronno)
25092015
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Tante auto parcheggiate in zona e tanti fedeli, che non sono passati inosservati, che si sono incamminati verso via Grieg dal centro cittadino indossando gli abiti tradizionali; o dai posteggi più lontani, c'è chi ha lasciato l'auto in via Varese e lungo viale Lombardia.
La Festa del sacrificio, a Saronno erano più di 500 i presenti, è una delle più importanti ricorrenze dell'islam, celebrata annualmente per ricordare il sacrificio ordinato da Dio a Abramo. Altrove implica anche il sacrificio di animali, a Saronno ciò non è mai avvenuto. Non è invece mancato il tradizionale banchetto, gestito dai più giovani, per la distribuzione di dolcetti tradizionali.
(foto archivio)
24092015
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Quest'anno la ricorrenza cade da martedì 27 giugno a sabato primo luglio. Oggi il momento di raccoglimento e preghiera nel centro islamico di via Grieg.
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