Calcio 1′ categoria A: una brillante Gerenzanese ferma la Mozzatese

GERENZANO – Buon pari in un “quasi derby” per una Gerenzanese brillante, che cerca di imporre il proprio gioco, ma un po’ sterile per quanto riguarda le occasioni da gol: tanti cross, qualche mischia, qualche tiro da fuori area e poco altro. Ma è proprio sui piedi di Gill che capita l’occasione migliore nel primo tempo: cross in mezzo ribattuta corta della difesa, tiro proprio del numero 4 gerenzanese dal dischetto del rigore, quasi a colpo sicuro che viene rimpallato dal difensore della mozzatese al limite dell’area piccola.

2016-05-01 esperialomazzo-gerenzanese (15)Il secondo tempo comincia con lo stesso piglio: Gerenzanese che cerca di fare gioco e trovare l’imbucata giusta e mozzatese chiusa nella propria metà campo. Ma è intorno al 15′ del secondo tempo che cambia la partita: dopo poco più di un’ora nella propria metà campo, la mozzatese esce dal guscio, passaggio in area per il giocatore ospite, un po’ defilato sulla sinistra, il nostro difensore scivola, passaggio in mezzo per l’attaccante che tira e realizza su deviazione del nostro difensore, un tiro, un gol: 0-1. La Gerenzanese fatica un po’ a riprendersi, soprattutto sul piano psicologico, ma l’ultimo quarto d’ora è veramente da applausi. Un forcing, contro tutti e tutto che si concretizza a 10 minuti dalla fine su colpo di testa del difensore centrale Callegari in proiezione offensiva, da calcio d’angolo: 1-1.

Allora la Gerenzanese ci crede e va all’attacco a testa bassa, pressing di Zumbè sul difensore che sbaglia, si presenta a tu per tu con il portiere, all’ultimo contrastato dal ritorno del difensore mozzatese che smorza il tiro e diventa preda del portiere. Ma non è finita, siamo al 94′, lancio incredibile per il nuovo entrato Ametrano, solo davanti al portiere, cerca giustamente il pallonetto con il portiere uscito a valanga, che alza le mani e ferma la palla fuori area: punizione e giusta espulsione del portiere ospite. Ghiottissima occasione che poteva dare i tre punti, meritati: sulla punizione respinge il portiere e l’arbitro fischia la fine. Prossima partita il derby con la Saronno Robur.
Cristiano Borghi

(foto archivio)

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