SARONNO – Festa della Repubblica a Saronno, la Lega Nord saronnese è soddisfatta. Lo dice il segretario Claudio Sala in un comunicato pubblicato su Facebook.

Un’altra manifestazione all’insegna della normalità grazie all’amministrazione Fagioli. E’ stato un 2 giugno con una bella piazza quello che si è celebrato a Saronno. Non è mancato nulla: lo spettacolare aviolancio dei paracadutisti, le note della banda musicale cittadina, l’inno, l’alzabandiera, la fascia tricolore, i discorsi ufficiali. Tanta allegria e soprattutto tanta brava gente, come dovrebbe essere ogni festa. Nel suo discorso il sindaco ha paragonato la Repubblica ad una ragazzina di 72 anni che sta crescendo e ancora tanto deve imparare di sé stessa, e nonostante abbia già attraversato diversi periodi politici ha ancora tanta strada da fare per poter diventare più forte e bella, ma questo percorso dovrà avvenire rapidamente per dare un futuro migliore alle nuove generazioni.

Come ha ricordato il sindaco Fagioli a Saronno si è celebrata una festa nella festa perché due saronnesi, Adelmo Adorni ed il colonnello Domenico Conte, sono stati insigniti con importanti onorificenze durante le celebrazioni mattutine svoltesi nel capoluogo della nostra provincia. Quest’anno anche la Lega Nord cittadina è scesa in piazza Libertà col proprio gazebo per continuare la propria campagna tesseramento 2018 e per raccogliere le firme al fine di giungere all’elezione diretta del presidente della Repubblica. Al nostro gazebo si è respirata un’aria nuova e di cambiamento; molti i cittadini che si sono fermati per chiedere informazioni sulla nuova squadra di Governo e dalle prime battute è risultata una squadra che piace, proprio perché rappresenta il nuovo che avanza nella politica. Una giornata nel suo insieme molto positiva per il carroccio cittadino, sempre più presente in piazza tra la gente, a dimostrazione della volontà di essere sempre attento alle tematiche della politica nazionale e locale per coinvolgere i saronnesi.

06062018

6 COMMENTI

  1. La maschera dell’ipocrisia presto cadrà e i cittadini saronnesi potranno constatare e vedere la reale immagine del trasformismo leghista che, opportunamente, ha già rottamato i suoi simboli identificativi per poter confondere ed intraprendere gli antichi percorsi della separazione e della secessione.

  2. pessimo il comportamento di questa amministrazione che consente la prenza di un gazebo della “lega” mentre si celebra la festa della Repubblica

    • L’ipocrisia della lega è proprio questa. A Saronno la lega trasformista continua in ogni ricorrenza ad oltraggiare la festa della Repubblica Italiana rendendosi assente nello scorso anno e quest’anno in modo silente posiziona in piazza un gazebo leghista inopportuno per la raccolta di firme finalizzate alla richiesta di “cambiamento” della Costituzione Italiana. Un messaggio palese dell’arroganza sprezzante delle Istituzioni democratiche che oggi alimenta la politica leghista.

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