SARONNO – Nuova azione dimostrativa  dei ragazzi del Comitato auto-organizzato saronnesi senza casa che giovedì pomeriggio ha organizzato un presidio davanti il Municipio. L’obiettivo era semplice.

Già perchè il gruppo, fondato dai giovani che gravitano intorno al centro sociale Telos, da venerdì 2 novembre hanno occupato uno stabile di proprietà comunale la palazzina di via Don Monza 18. Si tratta di un edificio tristemente noto in città per la sua storia, ha ospitato il macello, la polizia locale e il centro di prima accoglienza e per l’incertezza che avvolge il suo futuro. Destinata dall’allora sindaco Pierluigi Gilli a diventare la nuova sede della tenenza della Guardia di finanza, la palazzina è rimasta inutilizzata dal 2005 ad oggi anche a causa della carenza di fondi che ha impedito al sindaco in carica Luciano Porro di riqualificarla in modo che potesse ospitare l’associazione per minori I Bruchi e il Servizio inserimento lavorativo.

Il presidio contro l’Amministrazione era stato annunciato sul social network Facebook e quindi alle 16, quando sono arrivati in piazza Repubblica, i ragazzi hanno trovato ad attenderli carabinieri e polizia locale. In realtà è stata una manifestazione assolutamente pacifica i ragazzi hanno esposto il loro striscione “La casa è di chi l’abita” ed hanno distribuito volantini ai passanti mentre il sindaco Luciano Porro in riunione con tutti gli assessori ha preferito non scendere ad incontrarli. Si è limitato ad annunciare una presa di posizione ufficiale nelle prossime ore.