SARONNO – Allarme bomba al consiglio comunale: alle 20.15 alla caserma dei carabinieri è arrivata una chiamata per annunciare la presenza di un ordigno nella sala consiliare, l’aula Vanelli situata nel Palazzo dell’Insubria in viale Santuario.

I militari si sono messi in contatto con la polizia locale presente in sala i cui agenti hanno informato i presenti, a partire dal presidente del consiglio comunale, Augusto Airoldi, agli assessori Mario Santo, Agostino Fontana ed al consigliere leghista Claudio Sala, invitandoli ad uscire.

I militari e la polizia locale hanno setacciato la sala consiliare, il palazzo e l’intero giardino adiacente per mezz’ora, senza dimenticare le vicine sede dell’accademia Aimo e quella dell’università Insubria.

Al loro arrivo i consiglieri comunali si sono riuniti davanti alla porta del palazzo: poca paura e tanta rabbia per il procurato allarme. Alle 20.55 è stato il presidente del consiglio comunale Airoldi ad invitare, dopo il nulla osta dei carabinieri, i consiglieri a rientrare. L’assemblea civica è iniziata alle 21 con l’esecuzione dell’inno. Prima di lasciare la parola al sindaco Luciano Porro, il presidente del consiglio comunale Airoldi ha stigmatizzato l’accaduto:”E’ stato uno scherzo di cattivo gusto ai danni dell’assemblea cittadina e quindi di tutti i saronnesi. La sala è sicura e di questo non possiamo che essere grati delle forze dell’ordine, carabinieri e polizia locale, che si sono subito mobilitati per garantire il regolare svolgimento della seduta”.

Sara Giudici