rienzo azziSARONNO – Il consigliere regionale Rienzo Azzi di Saronno ha tracciato un bilancio della sua attività politica.

Il Palace Hotel di Varese è stato l’altra sera la cornice dove sono stati presentati i 30 mesi di lavoro di Azzi e del suo collega Giorgio Puricelli, i consiglieri regionali varesini del Pdl. Un bilancio che cade in un momento di rapido approssimarsi delle elezioni regionali e nazionali.

Presenti, oltre ai rappresentanti dei media, una cinquantina di militanti ed esponenti politici, come l’assessore provinciale Bonfanti,il presidente del consiglio provinciale Macchi ed il presidente del Gruppo Lombardia dei Promotori della libertà, il saronnese Luciano Silighini Garagnani.

Visto l’avvicinarsi del rinnovo del consiglio, ovvia la domanda sulla ricandidatura. Risposte diverse, da parte dei due esponenti Pdl. Disponibile al ritorno in corsa Azzi.”La condizione per ricandidarmi è che i valori per cui abbiamo lavorato per 20 anni restino fondamentali per il candidato alla presidenza del Pirellone, Albertini o Maroni”. Ed ha aggiunto:”Preferisco candidarmi a sostegno di un candidato con la tessera Pdl. Se la tessera verrà strappata, allora preferisco la Lega”.

Sembra invece pronto a lasciare Puricelli.”Resto a disposizione del partito – ha detto Puricelli – ma ho scelto con la mia famiglia di non candidarmi più al Pirellone e smentisco anche la possibilità di entrare in Parlamento”.

Lungo il bilancio delle iniziative prese da consiglieri nella legislatura regionale. Atti firmati spesso da Azzi e Puricelli insieme. Tra le battaglie più importanti, quella relativa a Malpensa e quella sulla Cava Nidoli. Parlando dell’attualità politica nazionale, Azzi boccia il governo Monti:”E’ stato un governo delle tasse, mentre io credo nella crescita”. Ed ha aggiunto:”Sono un europeista convinto, ma non mi piace un’Europa guidata dalla Germania. Anche io voglio il Ppe in Italia ma non un Ppe che segua la linea tedesca”. Puricelli gli ha fatto eco:”Occorre prendere la direzione della crescita, fermando l’imposizione fiscale”.

Al termine del bilancio la platea ha espresso l’apprezzamento del lavoro dei due consiglieri sul territorio Varesino ma Luciano Silighini Garagnani ha invitato Giorgio Puricelli a intervenire anche su Saronno:”La nostra zona ha particolarità differenti dal resto della Provincia e stasera ne ho avuto ulteriori conferme. Saronno è il centro nevralgico tra Milano, Varese, Como e Monza. Un centro importante di snodo e per questo ha problematiche differenti”.

“Lati che sono pregi ma che purtroppo possono anche diventare svantaggi nei confronti della politica strettamente varesina – continua Luciano Silighini Garagnani – Giorgio è un’amico e spero torni sui suoi passi e si ricandidi. L’ho invitato a partecipare ad alcune iniziative che faremo a Saronno, come ho invitato l’europarlamentare saronnese Lara Comi, perché resto sempre più convinto che qui possa nascere qualcosa di importante per tutto il Pdl nazionale. Spero che finalmente dopo anni possa tornare a Roma un parlamentare di questa zona, mi auguro che Mantovani (coordinatore regionale ) ed il presidente Silvio Berlusconi diano voce al popolo saronnese”.

20/12/12