candidati fermare il declino saronno SARONNO – In vista delle elezioni, dopo numerosi incontri in piazza e al mercato Fare per fermare il declino presenta i propri candidati.

Ecco la versione integrale del testo di presentazione.

Saronno si distingue in tutta la circoscrizione di Varese come comitato leader nella raccolta delle firme, i numerosi gazebi sparsi sul territorio hanno contribuito a raggiungerne più di 600 ossia più del 50% di quelle necessarie.

Presso la sede di piazza La Malfa, sono state presentate le 8 candidature che il nostro comitato ha proposto per il senato, la camera e la regione.

Daniela Parotti per la Regione Lombardia (circoscrizione di Varese)
“commerciante di Saronno da più di 20 anni, candidata alla Regione per la provincia di Varese, la mia candidatura nasce dalla convinzione che non possiamo più stare a guardare che il nostro paese venga distrutto più o meno lentamente, che i nostri figli siano costretti ad emigrare. Seguo Giannino da molto tempo e leggendo i 10 punti del programmi tracciato dai suoi fondatori , li ho trovati  i più realisti ,i più realizzabili. Per quanto riguarda la regione Lombardia anche se viene considerata una delle regioni più ricche una delle regioni più organizzate , abbiamo ancora molto da fare. L’Expo è tra due anni e tutti i lavori sono in ritardo,e in alcuni casi non ancora iniziati; abbiamo una occasione unica per poter utilizzare fondi di investitori stranieri ,e creare posti di lavoro per i nostri giovani.”

Gian Battista Fogliani detto Titta per il Senato (circoscrizione della Lombardia),
50 anni, residente ad Uboldo. Ho lavorato presso “Coldiretti”, la principale organizzazione degli imprenditori agricoli  italiana, a Varese Como e Lecco, in qualità di dirigente. Attualmente consulente aziendale libero professionista, collaboro con la società Euler Hermes Europe S.A. Credit Insurance. Voglio contribuire a Fermare il Declino di questo paese, Fare con Voi un percorso di rinnovamento e riconciliazione tra la Politica a la Società Civile. Nel mio programma un governo globale dei beni comuni: come il cibo, l’acqua e il suolo, mettendo ai vertici dell’agenda politica la strategicità del cibo, promuovendone politiche a livello Nazionale. Più Europa: e’ necessario lavorare alacremente alla costruzione degli Stati Uniti di Europa. Etica prima di tutto: una molteplicità di episodi in questi anni e mesi ha messo pesantemente a nudo le debolezze del ceto politico nazionale e locale. Ciò da un lato ha generato una diffusa indignazione all’interno dell’opinione pubblica, dall’altro ha dato vita a forme, movimenti e pulsioni di sapore antipolitico. Buona politica: ciò significa in primo luogo il ritorno a funzioni di mediazione intelligente fra ceti e interessi distinti e contrastanti ai fini di perseguire un più ampio interesse di carattere generale, ciò che si definisce “bene comune”. Rispetto del manifesto programmatico di Fare per Fermare il Declino

Alberto Bonsignore per la Camera dei Deputati (circoscrizione Lombardia 2),
38 anni, risiedo a Uboldo e sono sposato con 2 figli. Sono diplomato come tecnico industriale chimico e studio organizzazione e risorse umane all’università statale di Milano. Lavoro in una fabbrica chimico-farmaceutica come responsabile in turno degli impianti. Ho aderito a fermare il declino ascoltando Radio24, mi ha stupito il modo in cui, i vari programmi del palinsesto spiegavano le cose ed i fatti, ed essendo interessato all’economia ed alla politica sono stato catturato da quel genere di programmi. Avendo sentito della fondazione del movimento, mi sono informato su internet e ritrovando la quasi totalità del mio pensiero nel programma, ho aderito. Il mio interesse principale è legato alla famiglia ed al lavoro femminile, all’unione tra lavoro e istruzione ed alla loro sinergia. Trovo inoltre assurdo il modo in cui il turismo viene gestito ed organizzato in Italia, considerando che potremmo fare di questo, e di altre nostre eccellenze in vari campi, un forte motivo di crescita.

Massimiliano Catalani per la Camera dei Deputati (circoscrizione Lombardia 2)
Massimiliano Catalani, 41 anni sposato con due figlie.
Vivo a Gerenzano e sono un imprenditore che si occupa di marketing comunicazione e vendita. Ho deciso di aderire al movimento di Fare per Fermare il Declino, e candidarmi per la Camera dei Deputati principalmente per due motivi: il primo è che voglio contribuire, in piccola parte, a cambiare la politica di questo Paese. Il progetto è ambizioso,ma sono abituato a pensare in grande, solo così si raggiungono anche piccoli obiettivi. Il secondo è che, non votare, criticare la classe politica aggrappandosi sempre agli stessi luoghi comuni, non solo è poco produttivo, ma è un alibi a cui io, ho deciso di non attaccarmi.

Alberto Maria Landini per la Camera dei Deputati (circoscrizione Lombardia 2)
Saronnese, 40 anni, vivo con Simona con cui ho uno splendido marmocchio di 3 anni, Achille, che come il papà, adora gli animali. Appassionato di ogni tipo di veicolo a motore e non, ho il privilegio di assecondare questa attitudine nel mio lavoro di tutti i giorni, col ruolo di responsabile tecnico per l’allestimento di veicoli speciali in una nota azienda del territorio. Non mi sono mai occupato di politica, anzi ho sempre cercato di evitarla, fino al momento in cui, l’anno scorso ho fatto i conti con un grosso dilemma, il futuro di mio figlio. Grazie ad un caro amico ritrovato ho iniziato a seguire le riunioni milanesi della prima ora del movimento, il resto è storia recente fondando insieme a Daniele (Perini), Filippo e Lele (Rivolta) il comitato di Saronno. Essendo molto pragmatico non credo che cambiando l’ordine dei fattori possa cambiare il risultato, pertanto penso che la politica attuale vada abbondantemente rinfrescata per restaurare quello spirito di servizio sociale che sembra sparito dalle istituzioni.

Filippo Renoldi per la Camera dei Deputati (circoscrizione Lombardia 2)
Mi sono unito, già dal luglio 2012, al grido di Oscar Giannino “Basta, Basta, Basta” contro questa politica che sta letteralmente impoverendo sia economicamente sia moralmente questo nostro bellissimo paese.
Architetto, 47 anni, sposato con una splendida moglie che mi aiuta e mi supporta in questa grande avventura, due bimbi giovanissimi di 2 e 4 anni ed il ricordo di un cane che ha con noi passato tutta la sua vita. Ho deciso di impegnarmi in prima persona e di metterci la faccia nella speranza di riuscire a dare ai miei figli un ITALIA MIGLIORE, ove la politica riacquisti una sua etica, ove i cittadini siano tali e non più sudditi di una stato che è solo in grado di pretendere senza dare. La mia esperienza in FARE per FERMARE IL DECLINO è entusiasmante, mi ha permesso di riappropriarmi del rapporto con il mio territorio, con i suoi problemi e le sue opportunità. Voglio contribuire anche io, con le mie forza, a far diventare “più civile” questa nostra grande Italia.

Andrea Soglian per la Camera dei Deputati (circoscrizione Lombardia 2)
nato a Milano 41 anni fa’ da madre milanese e padre dalmata, ma cresciuto e radicato nel varesotto. Sono laureato in Medicina e svolgo la professione di direttore medico di Alexion Italia, la consociata di una biotech multinazionale americana. Mi occupo in particolare di malattie rare ematologiche e nefrologiche. Sono sposato da 11 anni con una bravissima maestra elementare ed ho due figli di 8 e 6 anni che mi riempiono la vita di gioia ed orgoglio, e per i quali vorrei contribuire a costruire un futuro pieno di opportunità. Tra le mie passioni, la montagna, i viaggi ed il confronto con persone di tutte le culture. I miei ideali, quelli audaci dell’Italia risorgimentale, romantici, egualitari, cosmopoliti ed unitari. Se si vuole davvero riformare dal basso la società italiana e la sua cultura della gestione della cosa pubblica, il primo passo da fare è proprio quello di candidare persone che non abbiano particolari requisiti in termini di seguito personale, di ambizione politica o di necessità di trovare una collocazione quale che sia. Mi ritengo una persona come tante, un professionista appassionato al proprio lavoro, marito e padre di famiglia che vorrebbe vedere un futuro non necessariamente facile, ma nemmeno avvilente per i propri figli.

Claudio Volontè per la Camera dei Deputati (circoscrizione Lombardia 2)
52 anni, sposato, tre figli. Ingegnere meccanico iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Varese. Vivo e lavoro a Saronno (VA) offrendo consulenza nel campo della progettazione meccanica alle aziende del territorio. Esperto nella consulenza alle Reti d’Impresa. La mia esperienza è prettamente industriale ma credo che le relazioni che in tanti anni ho intessuto con imprenditori e manager della Lombardia possono essere la base su cui costruire un futuro migliore per il nostro Paese. Ho di recente creato un mio blog all’indirizzo http://claudiovolonte.blogspot.it.

Ricordiamo che:
– ogni lunedì sera alle ore 21.00 il comitato di Saronno si ritrova presso la sede di piazza La Malfa per organizzare e coordinare le iniziative in essere sul territorio, la partecipazione è aperta a tutti.
– ogni venerdì sera alle 19.00, presso il locale Mr Charlie, a Saronno in piazza La Malfa, si tiene il consueto “APERITIVO CON IL CANDIDATO”, un’occasione piacevole aperta a tutti, per condividere idee e scambiare opinioni con i portavoce di FARE per FERMARE IL DECLINO.

2 Commenti

  1. Complimenti!
    Davvero una bella lista ed un programma che condivido pienamente.
    Da reaganiano-thatcheriano non posso che sostenere questo neonato partito e auspicare una sua crescita esponenziale.
    Forse non vincerà le prossime elezioni… Ma che importa?
    Nessuno le vincerà e tutto finirà in un mega-inciucio. Che però durerà poco.

    Meglio dunque attrezzarsi per le elezioni vere e serie. Cioè le successive.

    Forza Oscar! Fermiamo il declino!
    Basta tasse, basta partiti. Si allo sviluppo!

    Carlo A. Mazzola

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