SARONNO – “La Lega Nord si dichiara contraria alle scelte e alle modalità con cui l’Amministrazione comunale di Centrosinistra sta gestendo il Pgt, il Piano di governo del territorio”: lo dichiara il consigliere leghista Davide Borghi, vice-presidente della Commissione ambiente e territorio.

Borghi
“Questo è un Pgt approssimativo e superficiale – dice Borghi – Se fossimo stati noi in amministrazione avremmo certamente riservato più attenzione per i disabili, indicando dei macro interventi per eliminare le barriere architettoniche che rappresentano un pericolo per tutti, tanto più per chi ha delle difficoltà a deambulare. Nel piano dei servizi l’amministrazione ha indicato gli immigrati come categoria debole. Noi riteniamo che prima bisogna aiutare i nostri cittadini in difficoltà e gli anziani non più autosufficienti.”

Queste sono solo alcune delle critiche mosse dal rappresentante del Carroccio. Che prosegue:”Personalmente trovo ridicolo che non si spendano parole per dare degli indirizzi sul potenziamento della rete di distribuzione idrica gestita dall’ex municipalizzata Saronno Servizi, ormai vecchia ed obsoleta. Molti cittadini hanno speso parole per ricordare che l’acqua sarà sempre più una risorsa critica per Saronno, ma altrettanto critici riteniamo essere gli impianti che la distribuiscono. Non sono necessarie parole per criticare il piano della mobilità, dato che si commenta da solo nella sua povertà di soluzioni. Noi avremmo affrontato in modo totalmente diverso l’argomento, indicando interventi concreti volti ad aumentare il numero delle piste ciclabili, mentre l’amministrazione si è limitata a tracciare delle righe sulla cartina di Saronno senza nemmeno verificare se ci siano gli spazi per realizzare una pista ciclo-pedonale. Abbiamo avuto la conferma che la giunta è molto brava a presentare e vendere illusioni, proprio come ha fatto in campagna elettorale con i “dieci grandi progetti”: uno per tutti il Palazzo Visconti”.

“Per quanto concerne le metodologie con cui è stata condotta la redazione del Pgt – continua Davide Borghi – facciamo notare le innumerevoli consulenze e la scarsa partecipazione.  Magari il consiglio comunale aperto si sarebbe dovuto tenere anche prima dell’adozione da parte della maggioranza che siede in consiglio comunale”.

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“Oltre tutto – continua Alessandro Fagioli, segretario cittadino della Lega Nord – il recente appuntamento di consiglio comunale, per una buona parte del suo svolgimento, sembrava una riunione interna del centrosinistra dove si criticava con molta delusione l’operato dei propri rappresentanti nelle istituzioni. Come già detto mesi fa… i figli si ribellano ai padri”.

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