lorenzo guzzettiUBOLDO – Questa sera alle 21, nell’aula polifunzionale in via per Origgio, è convocato un consiglio comunale per riadottare il Pgt. Un provvedimento necessario perchè alla prima adozione, realizzata mercoledì scorso, ci sono stati otto voti favorevoli contro i nove richiesti dell’articolo 58 del regolamento del consiglio comunale per l’approvazione delle varianti generali del Pgt.

Dopo l’attacco di Uboldo Civica, pronta “a sottoporre la variante del Piano di governo del territorio alla procura della Repubblica” arriva la risposta del sindaco Lorenzo Guzzetti.

“Chi lavora, si sa, sbaglia. Nei duemila adempimenti da compiere all’interno dell’iter già complicato di approvazione del PGT il nostro regolamento comunale complica ulteriormente la vita a una cosa già complicata, richiedendo la maggioranza assoluta (cioè 9 anzichè 8 come i voti già ottenuti mercoledì scorso) per l’adozione del Pgt.

Inoltre anche i nostri tecnici estensori del Pgtt ci avevano consigliato di riportare comunque l’atto in Consiglio per un approvazione documento per documento, come l’iter prevede in maniera più corretta.

Così, semplicemente, gli uffici hanno sbagliato. Può capitare, non vien mica giù il mondo.
Come per altre delibere è bastato poi riadottare l’atto e non ci sono stati problemi. Certo, ci dispiace non averlo fatto subito, ma ripeto: chi lavora, può sbagliare.

Voglio lasciar tranquilli tutti: non c’è nessuna spaccatura nella maggioranza nè altre favole. Un semplice e banalissimo errore che unito al fatto che i Consiglieri (di maggioranza e minoranza) fino al IV grado di parentela non possono prendere parte nè alle votazioni nè alle discussioni ha combinato il pasticcio. Ma rimedieremo”.

06112013

1 commento

  1. Il problema non e’ la spaccatura dela maggioranza, bensi’ il conflitto di interessi di alcune persone…

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