lara comi2SARONNO – “E’ molto bello e positivo che questa nuova edizione di scambio internazionale d’arte postale abbia ben 450 ragazzi del Saronnese in più che vi partecipano. L’arte è un ponte che unisce identità diverse, aiuta la comprensione e dunque rafforza il senso di cittadinanza europea (il 2013 è anche l’anno del cittadino europeo) che dobbiamo continuare a costruire nell’obiettivo grandioso degli Stati Uniti d’Europa. Cinquant’anni fa, Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Ue, disse che ‘L’Europa prima di essere un’alleanza militare o un’entità economica deve essere una comunità culturale’. Per raggiungere quel traguardo serve allora fare sistema in modo che venga costruito dal basso questo senso di appartenenza, a partire dai più giovani”.

Lo afferma l’europarlamentare Lara Comi in merito alla seconda edizione di scambio internazionale di mail art tra i ragazzi d’Europa che verrà inaugurata sabato 9 novembre, a Saronno, al Museo M.I.L.S. L’evento è patrocinato dall’Ambasciata di Saronno della Repubblica di Uzupis, Comitato Provinciale Varese per l’Unicef Gruppo di Saronno e Museo M.I.L.S. Hanno aderito all’iniziativa oltre 450 ragazzi delle scuole del Saronnese tra i 9 ed i 15 anni.

“Come parlamentare europeo -aggiunge Comi – sto sostenendo le iniziative di viaggi educativi e di conoscenza, rivolti ai ragazzi delle scuole (a partire da quelle del Saronnese), volti ad avvicinarli alle istituzioni europee. E’ importante creare questo tipo esperienze al fine di stimolare i nostri ragazzi a muoversi in una dimensione che vada oltre i confini nazionali. Il che può rappresentare un doppio vantaggio: si rafforza il senso dell’appartenenza alla comunità europea e si offrono i primi stimoli a pensare, domani, in un’ottica di studio e lavoro in una dimensione europea. Una ‘forma mentis’ che garantisce per il futuro migliori prospettive in chiave occupazionale”.

07112013

12 Commenti

  1. Questi sono i parlamentari di cui abbimao bisogno : seri, concreti comptenti . Un esempio da mostrare ad alcuni vecchi politici ( tra cui uno giovane ma che sgomita soltanto ) , indipendentemente dal partito d’appartenenza che non fanno politica ma usano la politica!

    • Esatto questi sono i parlamentari che vogliamo e di cui abbiamo bisogno .

      Per entrare in tema ,ho praticato la spedizione di diverse “artwork” ogni estate a persone di mia scelta, tutte con disegni, fotocollage, lettering su CARTOLINE POSTALI ITALIANE… ma senza conoscere e mutuare lo “spirito della Mailart Da tempo considero nel mio percorso le quattro regole non scritte ma rispettate dai Networker :
      NO MONEY , NON COMMERCIALIZZAZIONE ,NO RETURN
      NO RULES , NO JURY
      Grazie per l’attenzione.
      Auguro all’On Comi , che stimo, un proficuo lavoro

  2. Grazie Lara di farci e far conoscere questa straordinaria forma di comunicazione artistica che interessa tutte le Nazioni del mondo, che mantiene rapporti di amicizia con il superamento delle distanze geografiche-culturali-ideologiche.

    Mi sono ulteriormente incuriosito e ho cercato di approfondire;
    l”‘artista americano Ray Johnson, padre nobile di tale arte faceva parte del Movimento Fluxus che comprendeva al suo interno tra i vari aspetti anche la Mail Art – diede completa autonomia a quest’ultima con la nascita della New York CorresponDance School of Art, rendendola così forma d’arte totale e libera, al di fuori degli schemi dettati dal potere e dal mercato, quindi quasi “underground”, mentre invece Istituzioni, ”

    .

  3. L”arte creativa valorizza i contatti con gli artisti , diventa veicolo di relazioni stabili, d’occasioni di incontro reali e quindi da’ la possibilità di accrescere la propria “umanità”
    Una semplice cartolina postale parla un linguaggio universale quello della’rte , del colore delle emozioni è un’opera d’ arte unica e libera dai classici circuiti del mercato.

  4. S’. E’ un eccellente veicolo di diffusione di idee , di sensazioni …di diffusione dell’arte utilizzando il servizio postale.
    Mentre la xerox art utilizza la fotocopiatrice per la riproduzione dei testi che vengono quindi editi in proprio e messi in circolazione,
la mail art è una corrente elettrica che coinvolge un po’ tutto il mondo.

  5. La sua caratteristica , è quella di essere uno scambio di idee e creatività non commerciale; inoltre chi riceve la Mail Art non è un semplice destinatario ma deve poi partecipare attivamente al movimento apportando il proprio contributo creativo per poi rispedire in giro l’opera ad altri che faranno lo stesso. E’ STUPENDA

  6. Bravaaaaaaaaaaaaaaaa Comi, come plaude lei la mail art non la plaude nessun altro.
    E se volete posso anche allegare il suo CV!

    • Congratulazione On Comi : sostenere questa arte che solo chi la conosce la sa apprezzare nella sua essenza, è davvero una nota di merito per gli studenti che a questa si sono avvicinati e per tutti coloro che avranno desiderio di apprendere .Grazie

  7. Ogni occasione è valida per la segreteria che stavolta oltre agli altri nick usa il nome ENRICO x attaccare e fare paragoni con altri politici. Andare avanti così che la figura che fare fare alla vostra pupilla è sempre la stessa

    • Si dice che Cleopatra, fece recapitare, una lettera mail-art come dono d’amore, avvolta in un tappeto pregiato, a Giulio Cesare.
      I Futuristi come Giacomo Balla o i Dadaisti, come Max Ernst e George Grosz furono precursori di quest’arte avvenieristica e straordinaria .

      Esemplare è il The Postman’s Choice, di Ben Vautier, una cartolina con indirizzi diversi su ognuna delle sue due facce…: il recapito, insomma, era a discrezione del postino, ☺

      Ben vengano tali “sponsorizzazioni” per portare all’attenzione di chi ha sensibilità artistica o semplicemnete sensibilità e cultura questo mondo davvero straordinario

    • Ciò che importa è che l’Arte Postale non deve essere semplice arte spedita per posta, essa deve essere arte che sfrutta il servizio postale non solo come veicolo ma come stessa opera d’arte (ecco perchè un oggetto inserito in una busta anonima non è definibile come Mail Art. Ringrazio L’on Comi per la sua attenzione ai mail-artisti

  8. Da mailartista noto con vero piacere e non poco stupore quanta competenza ci sia in Città sul fenomeno della mailart. Di solito quando parlo di mailart la massa la fraintende con la nailart o le e-mail.
    In questo mondo dove regna incontrastata la comunicazione veloce e stringata (indubbiamente utile e necessaria) il fatto di riscoprire o scoprire una comunicazione più lenta, più ponderata e con maggior valore aggiunto in quanto il mittente dedica maggior dedizione ed attenzione al messaggio che rivolge al destinatario è sicuramente motivo di plauso. Ovviamente è una modalità da usarsi con parsimonia 😉 nelle occasioni quotidiane ben vengano tutti gli altri sistemi di comunicazione. Visto che in Città ci sono cultori di questa arte vi invito ad uscire allo scoperto … relazionamoci con la mailart, il mio indirizzo è noto e pubblico.

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