21122013 corteo contro la repressione (22)SARONNO – “La chiesa di San Francesco a Saronno tappezzata di bandiere rosse e nere anarchiche e striscioni con slogan di sinistra estrema. Una città dove si permettono queste cose è una città con un presente degno dei Paesi sottosviluppati, dove bande fanno guerriglie e tengono in scacco i capi tribù. La gente bloccata in stazione perché nel sabato di Natale qualcuno permette invasioni di gruppi anarchici di Milano e Varese. Ringraziamo nostro Signore che piove e se si sforza un pò di più magari viene un bel diluvio che spazi via chi riduce l’Italia in questo stato e su queste ceneri. Noi, ricostruiremo il futuro”.

Questo l’intervento di Luciano Silighini Garagnani della lista Saronno 2015, riguardo al corteo di sabato pomeriggio che in città, con raduno sul sagrato della chiesa di San Francesco, e che ha riunito oltre duecento persone dei centri sociali e gruppi No-Tav i quali hanno marciato “contro la repressione”.

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7 Commenti

  1. ma dove erano i forconi se non in piazza san Francesco e cosa dicevano col megafono altre litanie …casa è invidia 200 contro 15

  2. ma settimana scorsa sulla piazza san francesco non hanno protesto i forconi con l’appoggio di silighini? ma silighini quando te ne vai da saronno? tornatene al tuo paese

  3. silighini a genova hanno bisogno di te guarda cosa scrive il secolo xix “genova Commenti
    Ladri scatenati: dieci furti in meno di 24 ore –
    Svaligiati appartamenti e negozi

  4. Peccato che sottolineano solo le cose fanno comodo esclusivamente al loro tornaconto. Gli extracomunitari altro che oltraggiare la chiesa di San Francesco con scritte e striscioni, loro addirittura ci fanno i bisogni sia a San Francesco che in Prepositurale, ma a la cosa passa sempre inosservata e nessuno se ne interessa in quanto si è capito che voti non ne porta più di tanti.

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