saronno al centro logoSARONNO – Partendo da un’attenta analisi del bando dell’appalto integrato di servizi relativi alla comunicazione esterna il nuovo gruppo consiliare di Saronno al Centro riaccende i riflettori sulla situazione del Saronno Sette, il settimanale di appuntamenti dell’Amministrazione comunale diventato “online” da qualche mese.

“Ci siamo accorti che da qualche giorno (11 marzo) sul sito del Comune è ‘spuntato’ un “bando di gara per l’affidamento dell’appalto integrato di servizi relativi alla comunicazione esterna” con cui si cerca un’azienda che si occupi di:

– Stampa di manifesti, volantini, brochure istituzionali e quant’altro occorrente, volti a diffondere le comunicazioni istituzionali del Comune di Saronno;

– Stampa e distribuzione gratuita del settimanale istituzionale “Saronno Sette”, secondo le specifiche indicate in apposito Capo del Capitolato di appalto;

– Attività di coordinamento e raccolta pubblicitaria volta a finanziare il settimanale Saronno Sette.

Rispunta il Saronno Sette, eclissato nel bunkerincomunicativo in cui s’è rinchiuso l’Assessore Nigro dal 17 gennaio (due mesi nei quali on-line viene diffuso il ‘Saronno Sette Agenda‘): nell’Amministrazione Nigro… pardon: Porro (eh… ogni tanto a scorrere le deleghe si rischia di confondersi)…

stanno forse cercando di riesumare il Saronno Sette, progetto fallimentare di cui sono architetti?

Vediamo come.

L’importo a base gara è fissato in 100 mila euro per un periodo di anni quattro (ossia 25 mila €/anno), saranno composti, stampati e distribuiti gratuitamente 40-45 numeri/anno con tiratura 5000 copia… quindi si prospetta per l’azienda una retribuzione massima di circa 600 euro/numero (parrebbe che la precedente azienda appaltatrice avesse offerto il tutto a 150 euro/numero); nel conteggio economico non si contano eventuali allegati o supplementi al ‘Saronno Sette’ comunque previsti.
Naturalmente per aggiudicarsi l’appalto l’asta andrà al ribasso, ossia l’azienda dovrà chiedere meno.

Va bene che c’è crisi, ma pare si cerchi di stipulare un contratto ‘di ricerca avicola’.

Ma non è tutto finito così: c’è anche altro (nel capitolato)!!

Si legge che maggiorazioni di guadagno potranno giungere dalla gestione della pubblicità: come a dire che ‘la scorsa versione del Saronno Sette’ non fosse incontinua crisi di inserzionisti pubblicitari…

L’affidamento, però, stavolta è ben più esteso:

– pubblicità sui manifesti e sulle brochure istituzionali;
– canalizzazione di messaggi pubblicitari attraverso il sito comunale (inserimento di banner)
– eventuale gestione di altri impianti pubblicitari (schermi LED o altra tecnologia, autoveicoli da sponsorizzare…)

Insomma, pur di evitare di dichiarare fallimentare l’esperienza del Saronno Sette ‘a costo zero’ (è durato meno di due anni e non si sa come mai sia terminato: all’interpellanza di ‘Saronno al Centro’ presentata da Enzo Volontè l’Assessore Nigro non ha dato risposta soddisfacente) si sta svendendo una bella fetta ‘del settore pubblico’: se la pubblicità su manifesti istituzionali e sito comunale rende perchè cedere il guadagno ad altri? Può guadagnare il Comune. Chiaro che c’è quel ‘se’: lo scorso ‘successo amministrativo’ del Saronno Sette era in crisi pubblicitaria e ad un certo punto è sparito.

Sicuramente casualità.

Siamo ormai ad un mese dalla Santa Pasqua, ma qui più che una Risurrezione ‘modello’ parrebbe di trovarsi di fronte ad un suo scimmiottamento… una forma impura di risurrezione… una zombificazione del Saronno Sette.

Riuscirà il rituale Nigromante amministrativo a trasformare il ‘Saronno Sette Agenda‘ in ‘Saronno Sette Zombie’?

24032014

1 commento

  1. Il tipografo che si occupava di tutto ciò ha chiuso baracca. Probabilmente non ci sono grandi margini…. non trovate?

Comments are closed.