SARONNO – L’amore è tornato a sbocciare, nell’aula di giustizia, ed il giudice di pace Erminio Venuto anzichè il j’accuse di una donna maltrattata si è trovato ad ascolare una vera dichiarazione d’amore.”Ti amo”, ha detto lei; “anch’io” ha prontamente risposto lui dal banco degli imputati. E allora il magistrato ha dato ad entrambi un mese di tempo per pensarci su e valutare se il processo debba ancora ed ugualmente andare avanti.

09052014 giudice di pace erminio venuto + matteo bottari  (4)

E’ successo ora al palazzo di giustizia di via Varese, l’imputato è un trentenne originario di Santo Domingo; l’accusatrice una sua coetanea e connazionale, abitante a Saronno. Tra i due una relazione che va avanti da quattro anni; lei l’aveva denunciato nel marzo dell’anno scorso per lesioni e minacce. A quanto pare lui s’era ubriacato e la prevista cenetta romantica era diventata un incubo a base di insulti, parolacce, ed anche di botte: la ragazza ne era uscita con un occhio nero ed un braccio indolenzito, visto che il partner le aveva pure scagliato contro una sedia. In udienza è emerso che non sarebbe stata la prima volta, ma lui ha giurato e spergiurato di avere smesso, con il bere, di essere ancora innamoratissimo ed anche la donna non si è detta da meno, dicendo di volergli ancora un gran bene. Appuntamento al mese prossimo per la decisione definitiva in merito al ritiro della querela.

300514

2 Commenti

  1. “A quanto pare lui s’era ubriaco”, almeno rileggere un articolo prima di pubblicarlo!!!

  2. errare una volta è amore, perseverare è stupido.. poi si lamentano e dipingono tutti gli uomini come animali..

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