carabinieri corso italia (3)SARONNO – Visti i ripetuti maltrattamenti subiti da una mamma di 33 anni il giudice per le indagini preliminari Luca Labianca ha disposto l’allontanamento dall’abitazione familiare del marito 32enne che da un anno maltrattava la consorte.

Incurante della presenza di casa del bimbi, due in età scolare, l’uomo con alle spalle problemi di droga e con la legge, ha ripetutamente percosso la moglie. La donna era dovuta ricorrere più volte alle cure mediche e in diverse occasioni aveva chiesto aiuto ai carabinieri. La situazione è degenerata dal gennaio scorso quando i maltrattamenti sono diventati continui.

Uno degli episodi più gravi era avvenuto lo scorso 8 marzo quando l’uomo aveva aggredito la consorte: pugni, sberle ma soprattutto calci alla gamba sinistra provocandole una lesione che l’ha fatta zoppicare per oltre un mese. Nel luglio scorso una delle aggressioni che più aveva terrorizzato la 32enne perchè oltre a pugni e sberle il compagno le aveva anche messo le mani intorno al collo. Tantissimi i casi in cui la saronnese si era dovuta recare al pronto soccorso per farmi medicare escoriazioni e contusioni e in un caso, ad agosto, il marito era arrivato a picchiarla appena lei è rientrata a casa. L’apice della violenza domestica è arrivata quando il marito l’ha colpita con un coltello sul fianco. La 33enne si è accasciata a terra e lui era pronto a colpirla nuovamente quando lo squillo del telefonino ha fortunatamente posto fine all’aggressione.

Alla luce dei rischi per l’incolumità della donna a carico dell’uomo, denunciato per maltrattamenti e lesioni aggravate, è stato disposto l’allontanamento dalla dimora della famiglia.

19022015

6 Commenti

  1. Vile e meschino!!!! L’allontanamento dalla casa non basta…..andrebbe punito con la stessa moneta!!!

  2. beh a questo punto offriamogli anche un aperetivo!!!
    in fondo non ha mica fatto nulla di così grave ….
    un vero UOMO

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