SARONNO – Da giovedì 14 a domenica 17 maggio Saronno sarà la capitale europea del Rotary. Quest’anno infatti si svolgerà in città il Rotary International Contact, meeting che ogni anno raduna in diverse città europee i club Rotary gemellati di Harrow in Gran Bretagna, Bad Driburg in Germania, Mantes la Jolie in Francia, Palma Almudaina in Spagna e Vilvoorde in Belgio. In questa occasione ci sarà anche una rappresentante dagli Stati Uniti d’America, dove ha sede il quartier generale del Rotary International. I rotariani stranieri sono ben 101 che daranno la carica al territorio saronnese.

24062014  Alberto Aceti presidente Rotary(2)

L’evento è stato patrocinato dal comune di Saronno e la sua apertura sarà in pubblico, la sera di giovedì 14, dalle 18.30 con la visita alla chiesa di San Francesco e successivamente, nell’omonima piazza si esibirà il corpo musicale “Città di Saronno” che allieterà cittadini, rotariani e ospiti stranieri con un repertorio di musiche italiane e culminerà con l’esecuzione dell’inno nazionale ed europeo e a quel punto il Rotary Club di Saronno ed il presidente della commissione internazionale, Fernand Fuger, taglieranno il nastro che inaugurerà ufficialmente l’evento, che proseguirà poi con cerimonia privata all’interno di palazzo Lazzaroni.

La manifestazione coincide appositamente con Expo 2015, all’interno del quale Rotary è presente con ben due stands, in cui si illustra e si sostiene il progetto internazionale “Aquaplus” volto a diffondere in aree del terzo mondo sistemi per ottenere acqua potabile, insegnare corrette tecniche agricole e sostenere la nutrizione. Oltre che la visita ad Expo 2015, il programma prevede dei panels di lavoro su aree di attuale interesse quali l’economia, le geopolitiche, la cultura e i mass-media, la sussidiarietà. Ci saranno però anche momenti di scambio culturale scoprendo le bellezze artistiche e paesaggistiche del nostro territorio oltre che manifestazioni di elegante convivialità.

“Il club di Saronno auspica che da questa iniziativa possano nascere buoni frutti per il commercio e la cultura della nostra zona” rileva Carlo Mazzola del Rotary saronnese.

12052015