SARONNO – Furente perchè lei l’aveva lasciato, le decapitò il canarino: la vicenda è recentemente approdata alla Corte d’Appello di Milano che ha ribadito la condanna ad un anno e sei mesi di carcere già a suo tempo stabilita dal giudice monocratico di Saronno, Piera Bossi.

tribunale busto arsizio udienza aula (2)

Protagonista in negativo della vicenda un trentenne del Saronnese che era finito a processo per stalking, per episodi accaduti durante il 2011. Lei non voleva più sentire parlare dell’uomo, e così il trentenne aveva iniziato ad infastidirla, anche con scenate e comportamenti aggressivi. Era anche capitato che la donna finisse al pronto soccorso, perchè le botte erano state l’epilogo di una delle frequenti liti. E poi quel fatto così insolito e sconcertante, ricordato in aula, di quando una volta in preda ad una crisi d’ira e sotto lo sguardo della proprietaria, lui le uccise il canarino, decapitandolo. A carico dell’imputato anche una provvisionale, per i danni morali, di 5000 euro.

(foto archivio)

24092015

4 Commenti

  1. Certo, prima pagina per una notizia vecchia di 4 anni, mentre solo un piccolo trafiletto per l’assunzione di Ceriani (ex responsabile di Seprio Servizi e Patrimonio di Tradate) nel nuovo staff da 125.000 euro/anno … scelta davvero ineccepibile!

    • Tutti sono liberi di esprimere le proprie opinioni in merito alle scelte de ilSaronno ma per onor del vero la notizia di Ceriani è uscita ieri quando in apertura c’erano i problemi legati all’allagamento e la notizia degli 11 Daspo. Siamo indubbiamente arrivati un pochino in ritardo, visto che la nomina è di venerdì, ma visto che si parla di obbiettività la si usi anche verso la redazione. Saluti Sara Giudici

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