SARONNO – “Ci piace l’idea di un museo che oltre ad aprire le porte ai visitatori lascia le proprie sala e “invade” la città ” così Mara De Fanti curatrice del Museo delle ceramiche G. Gianetti di via Gianetti ha presentato il nuovo progetto dell’iniziativa CoffeBreak.Museum.

Le opere donate dai tre artisti vincitori sono state esposte nei luoghi culturali della città di Saronno: Biblioteca, Comune e Teatro Giuditta Pasta. L’esposizione delle opere dei vincitori nei luoghi sopra citati è tra i premi in palio per la 3^ edizione del concorso. Le opere verranno così collocate: il lavoro del primo classificato, Renato Sabatino, verrà allestito presso il Teatro Giuditta Pasta; l’opera di Rosanna Antonelli, seconda classificata, presso lo spazio della biblioteca; infine, l’opera di Camilla Marinoni, 3^ classificata, sarà visibile all’interno del Comune.

Così giovedì mattina l’assessore alla Cultura Lucia Castelli e quello ai Giovani Francesco Banfi hanno dato il benvenuto nell’atrio del Municipio all’opera di Marinoni che “unisce, in una forma a salvadanaio, due elementi molto antichi e femminili come il filo e la ceramica”.

Le opere dei vincitori saranno esposte per circa un mese. Anche in questa occasione il progetto coffeeBreak.museum vuole essere un appuntamento culturale con i cittadini, portando le tre nuove acquisizioni fuori dal museo, visibili a tutti i cittadini.
Le tre opere donate dai vincitori della 3^ edizione, come consuetudine, andranno ad arricchire ulteriormente la collezione di ceramiche contemporanee del Museo G. Gianetti.

23102015