lokomotivSARONNO – La Lokomotiv Saronno si è presentata sabato in casa del Rodero con 8 giocatori, 7 titolari più una sola riserva. Colpa di infortuni e squalifiche che dopo la vittoria di Lomazzo hanno falcidiato la squadra.

Il Rodero è secondo in classifica, e come la settimana precedente la squadra saronnese si trova così ad affrontare una delle favorite alla vittoria finale. La partita, giocata ad una temperatura quasi sotto zero a due passi dalla Svizzera, inizia subito a ritmi alti. Gli amatori gemellati con la Robur si rendono pericolosi con una bella azione da calcio d’angolo con Di Virgilio che in acrobazia prova a siglare il vantaggio saronnese, ma il portiere di casa gli nega la gioia. I primi ad andare in gol sono invece i rosso-neri di Rodero, con un colpo di testa da parte del proprio capitano da calcio d’angolo. Passano pochi minuti e il Rodero sigla anche il 2-0 con un gol da fuori area che risveglia vecchi fantasmi per la Lokomotiv.
Potrebbero allungare e dilagare i padroni di casa ma devono fare i conti con un ispiratissimo portiere saronnese, Bonzi che si renderà protagonista con numerosi interventi da qui alla fine della partita. Nonostante sotto di due reti i saronnesi non si scompongono e dopo soli 10 minuti dal raddoppio avversario Montagnani con una grande azione corale in contropiede, in tandem con il neo acquisto Tozzo, accorcia le distanze per i suoi, 2-1. Il Rodero sembra essere preso alla sprovvista e allora i saronnesi ne approfittano e su calcio piazzato di Di Virgilio arriva il 2-2. Rimonta riuscita, i bianco-azzurri sono galvanizzati e spinti anche dal l’entusiasmo dei pochi ma temerari tifosi al seguito, trovano la via del gol per il 2-3 ancora a firma di Montagnani che, come aveva fatto a Lomazzo la settimana prima, sigla la doppietta. Nel secondo tempo il Rodero prova in varie occasioni a trovare la porta, ma lo fa con poca precisione e continua ad essere ostacolato dal muro difensivo studiato appositamente per la partita, con il capitano Basilico ad elargire dritte ai compagni di reparto Ceriani e Basilico (omonimo del capitano).
Dopo svariati tentativi, a cinque minuti dal termine su contropiede il Rodero prima si vede  respingere il tiro a botta sicura dal portiere della Lokomotiv e poi sulla ribattuta  mette in rete la palla del 3-3.
A questo punto il mister dei Saronnesi, Testa, si gioca il tutto per tutto e sposta in avanti Bassi, l’unica riserva entrata poco prima in campo per aiutare i compagni. Ed è proprio Bassi a regalare una vittoria cercata con il cuore e  insperata fino al giorno prima per via delle numerose defezioni. Montagnani e Di Virgilio conducono la squadra in contropiede, è il primo dei tre minuti di recupero decretati dall’arbitro, Montagnani salta un avversario, appoggia la palla a Bassi defilato sulla destra, che con un movimento che sorprende il difensore roderese si accentra e calcia di potenza centrale sotto la traversa. Portiere battuto e Lokomotiv vittoriosa grazie al neo-entrato Bassi. È il 3-4 che sancisce il ritorno ufficiale della Lokomotiv nelle zone alte della classifica. L’impresa è riuscita anche questa volta e i saronnesi si candidano ad ammazza-grandi del campionato. Prossima partita domenica mattina in casa contro la Pol. Aurora, altro scontro diretto per la Lokomotiv e ultima partita prima della sosta.
(In foto Montagnani)
15122015