piazza de gasperi saronno dall'alto SARONNO – L’amministrazione comunale ha pubblicato un’ordinanza che impone di contenere il riscaldamento domestico e quello nelle attività produttive. Un provvedimento che conferma l’ordinanza 2015 e che arriva alla luce dei dati rilevati dalla centralina che viale Santuario che, per piů di 35 giorni, ha rilevato una concentrazione nell’’aria di polveri sottili PM10 superiore a 50 ľg/mł.

Insomma l’Amministrazione chiede ai saronnesi di regolare i termostati su 20 gradi nelle abitazioni private e 18 negli spazi produttivi. Inoltre l’’ordinanza stabilisce anche il divieto, per le attività commerciali, “di utilizzare dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni ed il conseguente obbligo di mantenere chiuse le porte e gli ingressi direttamente posti verso l’esterno degli edifici“.
L’’ordinanza prevede anche delle sanzioni: “l’inosservanza sarà punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro”. I controlli sono eseguiti dalla polizia locale che l’anno scorso, l’ordinanza entra in vigore per il quinto inverno consecutivo in città, ha notificato una decina di verbali.

La posizione dell’Amministrazione comunale sul fronte dell’inquinamento atmosferico è molto chiara ed è stata rimarcata anche l’anno scorso durante un incontro della commissione ambiente sia dall’assessore all’Ambiente Gianpietro Guaglianone sia dal presidente Carlo Pescatori: “Siamo attenti e in prima linea sul tema dell’inquinamento atmosferico sia nel periodo invernale sia in quello estivo. Il monitoraggio dei dati forniti dalla centralina Arpa in viale Santuario è continuo e puntuale. E’ un tema su cui è importante agire innanzitutto a livello comprensoriale perchè solo così si può pensare di avere risultati duraturi”.

08122016

10 Commenti

  1. Ah ah dobbiamo ridere o è facoltativo ?
    In quasi tutti gli uffici comunali almeno fino all’anno scorso la temperatura andava dai 22 fino ai 25 gradi
    Quest’anno non mi sono presa la briga di andare a misurarla, ma non ho motivo di credere che sarà diverso

    • concordo in pieno, anche nell’ufficio della polizia che dovrebbe controllare. Ma che buffoni, sanno fare solo bandi di manzoniana memoria

  2. Giusto! Controllate anche certi negozi del centro: si entra e si schiatta dal caldo! Mi sembra superfluo.

  3. Che si facciano i controlli! A primavera terminata l’emergenza votrei vedere su queste pagine le statistiche dettagliate dell’attivitá di controllo posta in essere dalla P.L. con relative sanzioni comminate distinte tra esercizi commerciali attivitá produttive e privati: …poi vedremo qual’è l’incidenza tra le categorie nel non rispetto di quest’ordinanza. Scommettiamo che ci saranno pochissimi pressochè nulli sopralluoghi a campione tra i privati?

    • Premesso che non abito a Saronno, la polizia locale dovrebbe solo provarci a venire a casa mia a controllare la temperatura, non entrerebbero neppure se si presentassero con tutti gli agenti che hanno!!!

    • i nostri vigili sono impegnati a sanzionare venditori abusivi di carciofi, impossibile, visto l’esiguo numero e i tanti venditori di carciofi,che possano controllare anche le temperature

  4. Ma intanto raddoppiamo il numero delle macchine in centro, quelle non inquinano … col massimo riguardo per l’area pedonale!

  5. Ma intanto anche le Ferrari, che notoriamente inquinano pochissimo, girano per il centro ……

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