SARONNO – La decisione dell’Amministrazione comunale a guida Lega Nord di cancellare progressivamente il limite di velocità ribassato a 30 all’ora voluto nel 2011 dal centrosinistra a Saronno sta facendo discutere. Ma intanto il comitato di cittadini contro il 30 all’ora non nasconde la propria soddisfazione:”Addio 30 all’ora, non ti rimpiangeremo. Era una scelta solamente demagogica, e per questo ci eravamo opposti sin dal primo momento – chiarisce Matteo Romanò, co-fondatore del comitato – Si era parlato di un provvedimento per incrementare la sicurezza stradale e ridurre lo smog, ma senza che al riguardo vi fossero dati certi. E poi nessuno lo ha mai rispettato, questo 30 all’ora, così generalizzato non è mai servito a niente”.

Adesso il comitato, dopo le decisioni dell’attuale Amministrazione che sta facendo rimuovere i cartelli del limite a 30 all’ora, ha deciso di chiudere la propria pagina Facebook,”il percorso per noi è finito. Ma vigileremo sulle scelte future. All’allora Amministrazione Porro avevamo chiesto di prendere serie iniziative per la sicurezza di automobilisti, ciclisti e pedoni, ma non eravamo stati ascoltati. L’auspicio è che il sindaco Alessandro Fagioli ed i suoi collaboratori ora riescano a dare seguito a questi interventi” conclude Romanò.

19012017

32 Commenti

  1. il famoso comitato dei 30 all’ora che non è mai riuscito a raccogliere una firma e rappresesntato da una/due persone….
    Il limite non è mai stato rispettato perché la polizia locale è una banda di scansafatiche

  2. A rigor di logica credo che serva ridurre la velocità proprio perché in molte zone (quelle più frequentate dalle cosiddette “fasce deboli”) non ci sono interventi strutturali specifici (si va da piste ciclabili protette, a marciapiedi, attraversamenti illuminati, eccetera). Secondo voi proprio in mancanza di queste cose non sarebbe opportuno ridurre la velocità? Ecco che il limite del 30 nelle suddette zone ha perfettamente senso. Trovo molto demagogico invece questo NO, fatto soltanto per andare contro, visto che comunque l’adozione del 30 è uno strumento in vigore ormai in moltissime situazioni urbane.

    Ultima nota che denota un classico ragionamento tutto italiano: “E poi nessuno lo ha mai rispettato”

    Peccato, opportunità persa. Non vedo che problema ci sia a mantenere il 30 nelle aree più centrali, dove pedoni, biciclette e auto, da utenti condividono spesso gli stessi spazi sulla strada.

    • Sai perchè è in vigore in moltissime città ? Solo ed esclusivamente per fare cassa con le multe. In tutte le citta intorno a noi il limite del 30 e’ piazzato in modo strategico per dare multe. L’esempio di Saronno e’ eclatante con la scusa della chiesa c’era il 30 in via Roma si passava dai 60 del pezzo cerianese di colpo a 30 e indovina dove era la posizionata ( poche volte in verità ) la pattuglia ? 20 mt dopo il cartello. li non c’era ne chiesa ne scuola ma solo bar e distributore di benzina. Oggi a Origgio hanna messo il 30 sotto il ponte della strada che dalla zona industriale va in centro. Ed è presente anche la telecamera. Indovina un pò e’ la strada che almeno due volte al giorno percorrono i furgoni delle società che lavorano per Amazon e che vanno e vengono dal parcheggio…..sono più di 200…..molto facile incassare con la scusa che dopo 200 / 300 mt c’e’ il centro abitato ( dove peraltro non mi sembra di aver visto il limite del 30 ). La cassa e’ il vero e unico motivo non la sicurezza ne l’inquinamento. La diminuzione degli incendi e della loro gravità si otterrebbe lo stesso facendo rigorosamente rispettare il 50 in città, facendo controlli più frequenti nelle zone di maggior pericolo. E anche inasprire i controlli sui ciclisti che viaggiano senza luci, senza giubbotti ecc e sui pedoni che attraversano cercando i pokemon o mandando messaggio su WA. Cominciamo a multare anche loro come prescrive il codice e poi vediamo cosa succede alle statistiche degli incidenti. Per finire per fortuna che il limite è stato abolito e sopratutto i fautori di questa idiozia sono tornati a essere cittadini comuni ai quali auguro di essere multati fuori dalla nostra città mentre sfrecciano alla folle velocità di 35 all’ora. Forse ripenseranno a quanto hanno fatto in cinque anni…..

  3. Sono dispiaciuto e amareggiato per questa decisione. In tutte le principali città europee vige il limite di 30km/h nelle zone centrali, è una scelta di grande responsabilità e senso civico.

    Demagogia è negare l’importanza di un provvedimento simile e seguire l’onda del populismo, non istituire il limite di velocità.

  4. Si vantano di aver riportato Saronno agli standard di Castellamare di Stabia. Altro che nord Europa. Medioevo.
    E chiudono pure il sito, belli soddisfatti. Che importa a loro di di ciclisti e pedoni? Niente.
    Per loro il problema di Saronno non era la cementificazione, la sicurezza. Il nemico pubblico era Barin.

  5. “Nessuno lo ha mai rispettato” suona come un mea culpa collettivo o quasi, tipico dell’italiano che se non ha il fucile puntato non rispetta le regole (e mi ci metto pure io per carità).
    E mi dica allora: chi ci deve pensare alla sicurezza se i primi a non rispettare i limiti siamo noi? Il Sindaco? Lo Stato?
    L’abbattimento degli incidenti dei morti e dei feriti (con conseguente aumento della spesa pubblica) non è un obbiettivo perseguibile ed è in parte demagogico, purtroppo ci saranno sempre notizie del genere, ma ora che avete chiuso la pagina Facebook andate in via Milano Via Novara Via Varese e fate un controllo di quanti sfrecciano manco fossero a Imola…
    L’Amministrazione Porro ha fallito in un tentativo misero di portare la velocità della auto ad un livello accettabile (come alcuni modelli Europei), l’attuale Amministrazione non farà nulla, pare non sia nelle loro corde pensare a limiti, piste ciclabili strade più sicura per noi.
    Staremo a vedere….

    • Giusto oggi pomeriggio sono andato in via Varese con una sedia a godermi lo spettacolo delle auto che sfrecciano a velocità pazzesche “manco fossero a Imola”. ( Sai non c’era il GP in televisione )…….

      • guardi se era ironico non ha colto allora il problema non parlo di via varese nell’ora di punta ovviamente ma quando queste strade sono semi vuote e allora i limiti sono un lontano ricordo. Maggio 2016, via Milano, moto che andava almeno a 100 km/h ribalta utilitaria, motociclista morto sul colpo, testimone oculare…
        Per esempio…

  6. Percorro quotidianamente le strade di saronno con l’auto. La velocità media (fatta eccezione per le ore notturne) che mi da il computer di bordo è di 21 km/ora ed è stabile da anni. Francamente le delibere sui 30 km/ora di introduzione e di cancellazione le trovo abbastanza incomprensibili (per non dire altro)

  7. Ottimo.

    Ora si prospetta una pioggia di piagnistei da parte di moralisti/vegani/animalisti/bacchettoni/benpensanti vari.

    • Cosa c’entrano moralisti/vegani e via sproloquiando con il nostro bisogno di sicurezza! Parli completamente a vanvera e fai un buco nell’acqua se pensi di ridurre la richiesta di sicurezza stradale a un problema di vegani (???).
      La verità è più semplice. Il Comitato contro i 30/h lo hanno fatto coloro che non riescono a tenere l’auto a 30/h. Fatevi qualche scuola guida in più.

  8. 30 all’ora era solo sulla carta!!! Mai vito nessuno andare così piano in città….non prendiamoci per i fondelli….spesa sotenuta per segnaletica e varie del tutto inutile. ed evitiamo polemiche sterili

  9. Chi condivide scelte simili applaude, certamente non applaude chi cerca più sicurezza e meno smog. Forse per ottenere certi risultati ci volevano più controlli e più multe, ma allora ci saremmo lamentati perchè l’amministarzione voleva solo fare cassa. Evviva, continuiamo a fare e disfare tanto …. “io pago”!!!

  10. Le azioni concrete si attivano attraverso controproposte e non con spot pubblicitari su testate locali. Quali sarebbero nei dettagli ed in alternativa al limite dei 30 km/h “le serie iniziative per la sicurezza di automobilisti, ciclisti e pedoni..” proposte da questi signori? Per favore parliamo di cose concrete e non di slogan qualunquistici

    • Proviamo per 5 mesi a multare ciclisti e pedoni che non rispettano il codice della strada. Poi vediamo se gli incidenti aumentano o diminuiscono.

      • assolutamente vero, senza luci di sera è da irresponsabili, poi sei in macchina, giri, non lo vedi e lo stiri….

      • Hai nella testa un mondo a rovescio.
        Io so solo una cosa. Chi va in giro in mezzo agli umani fatti di carne e ossa con un mezzo da 1 tonnellata e più è quest’ultimo che ha la responsabilità, fino ovviamente a prova contraria. E’ l’automobilista che deve avere il triplo dell’attenzione del pedone. I bambini non guidano le auto, ma a piedi ci vanno. Cerca di usare la testa se puoi.

        • Ue amico….se esiste un codice della strada deve essere rispettato DA TUTTI quindi da pedoni ( che attraversano senza guardare magari mandando messaggi, che non attraversano sulle strisce pedonali anche se ci sono, non usano i marciapiedi ecc ), ciclisti ( che sorpassano a destra, non rispettano i sensi unici, non si fermano al semaforo, non usano il giubbino, non accendono le luci, eccc ) e automobilisti. Il problema vero e’ che multare gli automobilisti e’ facile e costa poco perchè ogni auto ha la targa mentre per multare pedoni e ciclisti li devi fermare e identificare….. Se non sei d’accordo lancia una petizione per togliere a ciclisti e pedoni l’obbligo di rispetto del codice della strada. Poi, per favore, basta con le storie dei bambini. I bambini non vanno in giro da soli…..e gli adulti che li accompagnano dovrebbero insegnare loro il rispetto per il codice.

  11. Con la chiusura della vostra pagina Facebook avete mostrato in modo lampante quanto siete ipocriti voi del Comitato. A voi della sicurezza fregava niente, a voi fregava solo scorrazzare impuniti per la città con i vostri Suv inquinanti.
    Se vi avesse interessato la città, la pagina Facebook l’avreste lasciata aperta per controllare che i posti sensibili vengano comunque protetti come l’attuale Giunta di Saronno (pardon..di Calcutta) ha promesso.

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