SARONNO – Questa sera alle 18 in diretta Facebook il sindaco Augusto Airoldi con gli assessori Novella Ciceroni e Franco Casali hanno presentato l’intervento di riqualificazione di via Roma.

QUI TROVATE LA DIRETTA FB E QUELLA RACCONTATA DE ILSARONNO

Ma se avete fretta di commentare ecco un rapido riassunto

1. OBIETTIVI
“Con questa presentazione oggi dimostriamo che manteniamo una promessa elettorale – ha spiegato il sindaco Airoldi – preserviamo via Roma mantenendo un viale alberato che i saronnesi si meritano. Inoltre con questo intervento dimostriamo che pur non cambiando il quadro economico è possibile lavorare per una città migliore senza spendere di più”

2. TEMPI & COSTI
Oggi si è tenuta la prima riunione tra le aziende che si occupano dei lavori. Prossimo step? Fine mese, probabilmente il 29 marzo, quando partirà il cantiere. Tempi di realizzazione stimati da cronoprogramma quattro mesi. Costo invariato rispetto alla variante dell’Amministrazione Fagioli (all’incirca 300 mila euro).

3. BAGOLARI
Sono i veri protagonisti di quest’intervento e infatti si farà di tutto per preservarli: dall’attenzione in fase di demolizione dei vecchi marciapiedi alle aiuole più grandi per lasciare spazio alle radici. Sempre loro i cordoli saranno in lastre di corten invece che in granito. E non solo i materiali usati sarano drenanti in modo da garantire una miglior gestione dell’acqua (in pieno stile rigenerazione urbana ha spiegato Novella Ciceroni)

4. CICLABILE
Come prevede la normativa avrà una larghezza di 2,50 metri. Sarà percorribile a doppio senso e soprattutto realizzata in continuità con il marciapiede lato nord. Sarà realizzata in calcestre colorato con uno spazio di rispetto e cordolo per staccarla dalla carreggiata

5. 30 ALL’ORA
Sarà il limite dell’intero tratto, dall’incrocio con via Guaragna a quello con via Manzoni, “in fondo – ha spiegato Casali – siamo in centro città ed è una scelta importante per la sicurezza”

6. PARCHEGGI
Saranno realizzati a tasca, ossia tra le aiuole dei bagolari, sul lato sud dell’arteria. Gli attuali 29 lasceranno posto ad 11 stalli con 3 parcheggi per carico e scarico o ovviamente quelli per i disabili. “Gli spazi eliminati saranno compensati grazie alle diverse norme di sosta studiate per gli stalli nell’intero quartiere” hanno spiegato gli assessori. “Abbiamo, con la zona disco e gli stalli per i residenti, eliminato la sosta parassitaria” ha chiuso Casali

7 BARRIERE ARCHITETTONICHE
Argomento affrontato dall’assessore Ciceroni che ha parlato non solo delle attenzioni per chi ha difficoltà di movimento ma anche di percorsi per i non vedenti che si aggiungeranno ai semafori acustici a chiamata.

8. SEMAFORI
Tema affrontato da Casali che ha annunciato che, per prevenire l’incidentalità saranno tarati in modo da dare il verde prima alla ciclabile e poi alle auto.

27 Commenti

    • spero sia l’incapacità di esprimersi in italiano della nostra Giudici e si intendessero 11 blocchi da 3 posteggi l’uno per un totale di 33 altrimenti siamo messi male

    • Non si rosica.. Si piange. Mai vista così tanta incompetenza in cosi pochi mesi di amministrazione. Dimettetevi.

  1. I costi vanno sempre guardati sul lungo periodo: quanto costerà la manutenzione e la cura dei bagolari? Quanto durerà il marciapiede? Tanto chi pagherà tra 5 anni i lavori da rifare siamo sempre noi.

  2. Quindi con questo progetto le radici non entreranno più nelle cantine? e non rompereranno più i cordoli?? Casali lei con il Sindaco e soci presentate le dimissioni. Siete sempre più imbarazzanti.

    • Non entravano nemmeno in quello di prima, visto che era un’invenzione come quella che i ponticelli fossero pericolosi.

  3. Ma andiamo, i lavori di abbassamento fino alla sede stradale per realizzare i parcheggi ‘a tasca’ distruggeranno le radici della fila di bagolari lato Sud che alla fine moriranno e dovranno essere abbattuti. Tutto per avere una pista ciclabile di 2,5m che nessuno utilizzerà. Si doveva prendere coraggio, salvaguardare la via ed i marciapiedi, cancellare la ciclabile e spostare il traffico delle bicilette nella stretta via Parini parallela per buona parte del tragitto. Potendo creare così parcheggi su entrambi i lati della carreggiata. Chiudendo via Parini al traffico veicolare tranne per raggiungere i parcheggi ed entrare nei palazzi trasformandola così in una ZTL ciclabile.

    • sono quelli che avete votato e che hanno più a cuore le risorse spaccianti e occupanti piuttosto delle persone che portano soldi alla città

    • La domanda è dove ha preso le licenze scolastiche lei, se non capisce l’importanza del concetto.

  4. Scusa Sara, scrivi “se avete fretta di commentare ” e poi non pubblichi i commenti? Buon lavoro 😘

  5. Ma non si faceva prima ad ammettere che i bagolari non erano gli alberi adatti e che li si poteva sostituire con altri più adatti per stare in una strada cittadina di queste dimensioni 🙂 ?
    Adesso rischiamo di spendere un sacco di soldi e ritrovarci con gli stessi problemi

    • Esatto
      Purtroppo non si guarda al bene della comunità ma a dinamiche politiche di consenso.
      Che tristezza

  6. Complimenti !!!!! c’é sempre più bisogno di parcheggi e voi invece li eliminate infatti dite “Gli attuali 29 lasceranno posto ad 11 stalli con 3 parcheggi per carico e scarico o ovviamente quelli per i disabili.”
    Se non vado errato per legge ci devono essere un certo numero di parcheggi liberi non a pagamento.
    (praticamente quelli bianchi, tanto per intendersi) in proporzione a quelli a pagamento/sosta oraria.
    Mah, anche se pessimista, stiamo a vedere come avverrà la ristrutturazione.

  7. Bagolari salvi, ma neppure una lacrima per quasi due ettari di verde in fumo a distanza di pochi km….

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