SARONNO / SOLARO – I carabinieri hanno schierato anche le squadre a cavallo, oltre ai militari della Compagnia di intervento operativo di Milano, nell’ambito di una maxi operazione antidroga che ha “costeggiato” la linea ferroviaria Saronno-Seregno di Trenord facendo “tappa” anche nelle stazione peggio frequentate, come Ceriano Laghetto e Ceriano Groane, ed i boschi circostanti del Parco Groane. Si tratta della direttrice dello spaccio al dettaglio, quella che vede pusher e clienti spesso spostarsi con i treni e che ha trasformato le Groane in un bazar dello spaccio.

Negli ultimi giorni si sono moltiplicati controlli e pattugliamenti, davvero con tutti i mezzi cavalli compresi: a finire nei guai un 19enne marocchino, una 26enne italiana e un 27enne italiano, che aveva in tutto dodici grammi di cocaina, altrettanti di marijuana, otto di hascisc e quasi due di eroina. Ma le persone identificate e controllate sono state molte di più, addirittura 170, e sono stati verificati anche i documenti di circolazione ed assicurativi di 45 automobili. Complessivamente i carabinieri hanno chiesto alla questura l’emissione di 36 fogli di via per altrettante persone che non avevano alcun motivi di stare da quelle parti, se non rifornirsi di droga.

30052017