SARONNO – E’ un 18enne incensurato il saronnese che venerdì sera è stato protagonista, con un 20enne di Cesate ed un 20enne di Rovello Porro di una serie di violenti episodi avvenuti alla stazione Centrale di Milano. Il saronnese, con i due complici, è stato portato al carcere di San Vittore.

Ma cosa è successo esattamente? Tutto sarebbe iniziato, secondo la prima ricostruzione delle forze dell’ordine, al termine del concerto dei Red Hot Chili Peppers quando tre ragazzi di Vicenza di ritorno dall’evento musicale si sono accorti dell’aggressione ai danni di un senzatetto. Tre persone stavano picchiando un 58enne romeno. Il trio ha cercato di intervenire ma i malviventi se la presa anche con loro. Due hanno riportato contusioni non gravi alla testa mentre il terzo è stato colpito alla mano con una stampella. E’ stato portato in pronto soccorso dove gli sono state prestate le cure del caso. Le ferite sono state giudicate guaribili in 25 giorni. I tre giovani hanno descritto con precisione il terzetto ai carabinieri che li hanno rintracciati a poca distanza, sempre in zona stazione Centrale. Anche in questo caso era in corso un’aggressione. Nel mirino 3 ragazzi ed una ragazza di Livorno anche loro di ritorno dal concerto. Sono stati minacciati e rapinati del cellulare. I tre ragazzi sono risultati essere ubriachi e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: le accuse a loro carico sono di lesioni personali e tentata rapina aggravata e continuata. Il saronnese era incensurato ma gli altri due ventenni erano stati indagati a piede libero lo scorso anno durante l’indagine che aveva portato all’arresto nel luglio 2016 di un gruppo di giovani che commetteva delle rapine sui treni ispirandosi ai protagonisti di Gomorra.

5 Commenti

  1. non è ” una risorsa” ma un concittadino , lo si caapisce chiaramente anche dal cognome pubblicato sul Corriere.
    Ma dove sono i soliti commentatori leghisti e forcaioli? Oggi sono tutti al mare o dormono davanti alla tv?
    Svegliaaaa

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