CESATE – Fbc Saronno travolto, allo stadio di Cesate è esplosa la contestazione: attorno al 20′ della ripresa i ripetuti lanci di razzetti da parte degli ultras biancocelesti. L’arbitro ha fermato la gara due volte per rimuoverli, poi l’ha ufficialmente interrotta al 22′ per qualche minuto, andando in fondo al campo, dall’altra parte della rumorosa tribuna, a parlare con capitani ed allenatori. Quindi è ripresa e si è conclusa con lo 0-6 definitivo per l’Union Villa Cassano.

Il tutto condito dalla pesantissima contestazione verbale ai giocatori: i tifosi saronnesi volevano, letteralmente, che si togliessero la maglia e che la partita finisse lì. Poi l’arrivo dei carabinieri ed il match che è comunque finito, in un clima irreale. Prossimo episodio già annunciato, giovedì con le decisioni del giudice sportivo, in arrivo una pesante sanzione al Fbc Saronno. Ma, tutto lo fa pensare, la contestazione potrebbe andare avanti nei nove turni che ancora mancano al termine del campionato di Eccellenza che per il Saronno, ultimissimo in classifica, potrebbe trasformarsi in una vera e propria via crucis.

25022018

6 Commenti

  1. Quando hai quei colori nel cuore sentire una tale situazione, dall esterno, non può che dispiacerti.. Speriamo che tanto rumore porti un nuovo corso per il futuro..

  2. No so se e’ peggio la squadra, la società o la tifoseria..e’ una scelta difficile.

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