SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa firmata da [email protected] in merito alle osservazioni presentate dal Comune sul vincolo della Soprintendenza sull’ex Saronno-Seregno.

Apprendiamo dalla stampa che l’Amministrazione Comunale, facendo seguito a quanto già fatto da FNM, avrebbe presentato le proprie osservazioni contro la scelta della Sopraintendenza di avviare l’iter di dichiarazione di interesse culturale dell’ex ferrovia Saronno-Seregno. L’Amministrazione avrebbe deciso di non fornire dettagli circa tali osservazioni, che al momento non ci risultano essere pubbliche e consultabili dai cittadini.
Dopo quanto emerso nel Consiglio Comunale Aperto del 6 dicembre 2017 con la forte richiesta di informazione e trasparenza da parte della cittadinanza, e l’ammissione del Sindaco di non aver comunicato in maniera adeguata, restiamo sorpresi per questa decisione. Evidentemente l’Amministrazione Fagioli continua a ritenere di dover trattare la vicenda come se fosse cosa di propria esclusiva pertinenza, alla faccia della comunicazione con la cittadinanza e trasparenza degli atti amministrativi.

(foto archivio)

15032018

14 Commenti

  1. La stessa trasparenza usata da Porro nella sue gestione.
    Avete perso le elezioni e non potete continuare a comandare cercando di distruggere i progetti della gestione Fagioli.
    Alle prossime elezioni sarà la cabina elettorale a decidere se Fagioli avrà svolto il suo lavoro bene o male…

    • Non giriamo la frittata, per evitare di rispondere.
      In tutta questa faccenda la trasparenza è stata un mistero. Ormai si è anche capito perché e francamente trovo una pessima scelta continuare su questo fronte.
      Resto convinto che alla fine i nodi verranno al pettine, quindi perché non dare sempre massima trasparenza.

    • Memoria corta: la precedente amministrazione aveva creato diverse commissioni aperte anche al pubblico e le convocava regolarmente. Ora chi le aveva sostenute, l’allora minoranza, non fa più lo stesso. Questa è la realtà!

      • Anche altri sindaci si sono comportati così, e forse anche peggio.
        Ricordo che l’ex sindaco Gilli ha dato il via ai lavori della tangenzialina che da Dal Pozzo congiunge cascina Colombara e lo ha fatto proprio prima della fine del suo mandato e senza dire un bel nulla alla popolazione, o lei ricorda forse un dibattito aperto con la popolazione a riguardo?

  2. Non so se l’amministrazione comunale abbia ragione o meno per non rendere noto le motivazioni/osservazioni contro la scelta della Soprintendenza. Nell’amministrazione della cosa pubblica spesso alcune azione si tengono riservate per ovvie ragioni nell’interesse del cittadino.
    Comunque credo che sia possibile chiedere, nei tempi e nei modi previsti dalla legge, l’accesso agli atti.

    • Non condivido, salvo particolarissime situazioni, un amministratore pubblico ha sempre il dovere di agire con la massima trasparenza possibile ricordandosi che è lì per conto di tutti i cittadini ad amministrare un bene (la cosa pubblica) nell’interesse di tutti i cittadini.
      Se vogliono fare scambi con Ferrovie Nord, che venga fatto tranquillamente ma mettendo al corrente i cittadini di tutto, non a fatto compiuto. Così i veri “datori di lavoro” degli amministratori decideranno… ovvero i cittadini.

    • Non possono esserci valide motivazioni: il comune rappresenta i cittadini e parla in suo nome. È inaccettabile che i cittadini non sappiano cosa è stato risposto.
      Non è che c’è il timore che si sappia che le osservazioni sono la fotocopia di quelle di FNM? Peccato che uno è il pubblico, l’altro il privato!

  3. Ma perché non fare un bel senso unico per fare uscire il traffico veicolare dal centro di saronno!

    • Vorrei sapere dalla Sig.ra Sara perchè il mio commento è stato censurato. Sostenevo che la via f Reina è area residenzale e che se si vuole aumentare la sicurezza si inzi ad eliminare le troppe buche, controllare le auto che sfrecciano veloci a pochi cm da finestre e porte, illuminazione è da coprifuoco.
      Perciò è semplicemte assurdo la proposta dell’anonimo che è poi l’obbiettivo dell’amministrazione!
      Attendo risposta dalla sig.ra Sara Giuduci.
      PS: le buche venga a contarle, per l’illuminazione venga a fare un giro dopo cena, naturalmente accompagnata.

  4. Per un amministratore pubblico la riservatezza nel suo operato è d’obbligo ma la comunicazione delle soluzioni che risolvono i problemi di interesse pubblico è un dovere. La critica costruttiva va sempre ascoltata mentre la latitanza metodica in un qualsiasi dibattito è sinonimo di incapacità gestionale.

  5. Sinceramente, non si capisce se sia l’assessere del comune di Saronno o se sia ancora alle dipendenze o forse consulente delle Fnm

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