SARONNO – Il Comitato dei pendolari di Saronno, assieme agli altri comitati degli utenti ferroviari della Lombardia hanno inviato una lettera aperta all’assessore regionale ai Trasporti, Claudia Maria Terzi, ed ai consiglieri regionali per chiedere una migliore comunicazione riguardo a ritardi, cancellazioni, guasti.

Gentile Assessore Terzi, Egregi consiglieri

Preso atto che Regione ha chiesto a Trenord risposte mai giunte nemmeno dopo sollecito, riproponiamo le medesime questioni. Il contratto di servizio che mandiamo in allegato, nel dettaglio “Allegato 7, paragrafi 2, 3, 4” stabilisce l’obbligo dell’informazione a bordo treno. Purtroppo rileviamo che tale obbligo sovente non viene ottemperato in quanto i viaggiatori spesso si ritrovano bloccati sui treni senza conoscere il motivo del fermo.Sappiamo che esiste un sistema automatico che gestisce le informazioni, ma non ci risulta esserci un controllo.

In merito a quanto sopra esposto, siamo a chiedere

– La sala operativa gestisce dinamicamente le informazioni?

– I tablet in possesso dei capitreno permettono di ricevere le informazioni sullo stato del treno in tempo reale ?

– Il personale di bordo è formato per l’uso di questi dispositivi ?

Inoltre, preso atto che tale dispositivo satellitare sulla Rete regionale e sui treni finanziati dalla Regione (F) è sempre inattivo, vorremmo conoscere se vi è un interessamento da parte dell’Impresa di Trasporto a renderlo pienamente operativo. Queste problematiche sono sempre più ricorrennti su tutto il territorio della Lombardia. Inoltre le informazioni, quando e se fornite a terra, non sempre sono comprensibili a bordo ed il personale mobile troppo spesso non passa fisicamente ad informare. Sono state ripetutamente segnalate a Rfi e Trenord per anni e in tutti gli incontri di quadrante: gli stessi hanno preso atto del problema e avevano garantito una task force. Non vediamo nessun miglioramento.

Precisiamo che i pendolari usano le pagine dei comitati per capire lo stato reale dei treni: l’unico strumento certo attuale. Restiamo in attesa di un vostro cortese riscontro.

Cordiali saluti
I comitati pendolari e i rappresentanti dei viaggiatori

15042019

4 Commenti

    • Proprio perché i treni sono già molti (almeno tra Saronno e Milano) e addirittura ne servirebbero di più (comunque non se ne parla, saturazione) occorre una gestione informatica e informativa al livello che la Lombardia merita. L’affollamento di persone sui treni e di treni sulla rete aumenta la frequenza dei disservizi e occorre una comunicazione all’altezza. Gli strumenti ci sono, basta usarli.

  1. Sig. Andrea,
    Non me ne voglia a Milano non ci arrivo con la comunicazione. Ci arrivo perche” treni, rete ferroviaria funzionano a dovere. Tutto il resto sono fiocchetti colorati sul problema

    • Ovviamente non si dimentica nessun aspetto. Ma la comunicazione è un diritto del viaggiatore, e i problemi ci saranno sempre. È statistica, anche se ci sono margini di miglioramento.

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