GERENZANO – Nuovo appello contro le polpette avvelenate ritrovate a Gerenzano da Centopercento animalisti. Dopo la notizia diffusa da una gerenzanese sulla morte della sua cagnolina, il terzo caso quest’estate, arriva la forte presa di posizione del sodalizio.

“Cosa aspetta il primo cittadino – si legge in una nota – a indagare e affiggere in paese dei manifesti di allerta? Il problema dei bocconi avvelenati potrebbe coinvolgere non solo gli animali d’affezione, anche tutti gli altri, il che aggregava la questione”.

E continuano: “Se qualcuno pensava che si trattasse di un caso sporadico si sbagliava, la situazione è degenerata!”. Ma non solo: gli attivisti sono pronti alla mobilitazione: “Nelle prossime ore i nostri militanti si recheranno in zona per raccogliere info, orari e tutto quello che potrà servire per scovarlo”.

“Useremo qualsiasi mezzo – concludono – comprese le telecamere per rintracciarlo”. In queste ultime settimane della vicenda si è parlato molto anche sui social con solidarietà ai padroni dei cani uccisi e grande rabbia contro l’autore del gesto.

(foto archivio)

16082019