SARONNO – Superando la porta di legno di Casa Zerbi, domenica pomeriggio, si lasciava la classica domenica saronnese fatta di aperitivi, passeggiate e shopping per entrare in una dimensione fatta di suggestioni e rimembranze leopardiane.

Merito di “L’infinito: variazioni sul tema” l’evento organizzato domenica pomeriggio dall’assessorato dalla Cultura. Alle 17 per la prima volta ha aperto le porte ai saronnesi il cortile di Casa Zerbi-Antici via Mazzini 7. Tratta di un’abitazione nel cuore di Saronno location perfetta non solo per il fascino del cortile ma soprattutto perchè è stata di proprietà della famiglia Antici di cui faceva parte la madre di Giacomo Leopardi. Non ci sono prove storiche che il poeta e la madre si recarono mai a Saronno ma certo il cortile offriva un’ulteriore suggestione.

Da qui la decisione dell’assessore Maria Assunta Miglino di proporre un evento nella ricercata location: “Sono stata informa della storia dell’edificio da un cittadino saronnese attento conoscitore della realtà locale – ha spiegato l’assessore presentando l’evento – e mi è sembrato uno spazio ideale per esplorare in un modo nuovo, molto attuale e intenso, una poesia che ha dato tanto alla letteratura italiana e ai suoi lettori. Mi sembra anche doveroso un ringraziamento a quanti anno collaborato per la buona riuscita del concerto di musica e poesia dai proprietari, ai musicisti passando per gli organizzatori e soprattutto un plauso ai saronnesi che amano la cultura e hanno aderito a questa proposta”.

Una proposta che ha conquistato i saronnesi che non si sono limitati ad occupare tutte le sedie preparate. In molti hanno assistito al concerto in poesia in piedi. Tanti gli applausi per la scelta di “declinare” con musica e parole L’infinito in un appuntamento, organizzato con Unitre e Le stanze della Musica.