UBOLDO – “Bracconieri nel Parco dei Mughetti a caccia di volpi, non staremo a guardare”: lo assicurano i militari di Cento per cento animalisti, che al contempo elogia l’impegno dei carabinieri sul fronte delle indagini.

“A Uboldo qualcuno ha installato una trappola per la cattura di volpi in una zona boschiva del parco dei Mughetti. Sempre nella stessa zona, anni fa, fu trovata una volpe morta con la coda mozzata. Inoltre in quella gabbia, ci sarebbero potuti finire altri animali, gatti per esempio – ricordano gli animalisti – Tra bocconi avvelenati, gatti con le teste mozzate, tra cartelli fake dove dei cretini “avvisano” che cani e gatti sono “untori” del coronavirus, la zona che comprende le province di Varese, Como e Milano, si sta confermando sempre di più tra le peggiori in assoluto per i maltrattamenti nei confronti degli animali”.

Prosegue Cento per cento animalisti: “Secondo noi, la gabbia in questione la può aver messa molto probabilmente una persone vicina al mondo venatorio, un bracconiere si sarebbe limitato al “laccio”, il telone e il modus operandi parlano da soli e comunque per noi, non ci sono differenze tra bracconieri e cacciatori, entrambi uccidono, i primi illegalmente, i secondi autorizzati dalla legge, ma il risultato non cambia. Appurato che i carabinieri, molto efficienti in zona, stanno indagando, avvisiamo i diretti interessati, che il nostro movimento non starà a guardare”.

21042020

7 Commenti

  1. Blitz notturno e qualche insulto, poi per fortuna ci sono le associazioni vere ….

  2. Ma con tutti i controlli che ci sono in questi periodi è possibile che passi inosservata una macchina o chiunque sia che di giorno o di notte passa per le strade adiacenti ai boschi? è mai possibile che non si intercetti il maledetto che fa questo per impegnare le sue giornate? Guardando bene la foto ci si rende subito conto che il materiale in questione occupa un certo spazio, avrà un peso non altissimo certo , ma in ogni caso difficile trasportare il tutto in bici o a piedi a meno che non si abiti in zona o si abbiano terreni con depositi. Certo non possiamo chiedere alle forze dell ‘ordine di improvvisarsi provetti “sherlock holmes” ( o si ?) , ma se un bambino , un cane, un gatto o un qualsiasi animale del bosco o domestico che sia , finisse in una di quelle trappole? Frequentavo il bosco e spero appena sarà nuovamente possibile di vederlo io il malfattore in questione , scattare foto di eventuale targa , possibilmente un bel primo piano del volto e poi subito dai carabinieri a denunciare. Liberiamoci e reagiamo contro chi devasta la terra che abitiamo.
    A te bracconiere, auguro la stessa gabbia che riservi alle tue vittime.

  3. Possibile che nessuno abbia visto montare una gabbia in un parco? Bravi gli Animalisti che sollevano la questione

  4. Di inutili ci sono solo le vostra ,”gesta”. Poi fortunatamente ci sono le associazioni vere che senza proclami e insulti agiscono

    • Invece di scrivere qui il tuo livore, perché non chiedi di intervenire alla fantomatiche associazioni che sostieni di intervenire sul territorio, io leggo sempre articoli dei100x100 che agiscono

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