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Elezioni ’20 Lorenzo Puzziferri in campo con Ob Sar: “Voglio rendere Saronno migliore”

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SARONNO – Con una semplice nota su Facebook Lorenzo Puzziferri annuncia il proprio impegno per Saronno con la candidatura alle prossime politiche.

Ecco il testo integrale.

Vi comunico con enorme piacere la mia candidatura per le elezioni comunali di Saronno 2020.

Obiettivo Saronno é il gruppo che mi ha permesso di candidarmi per questa campagna elettorale, un gruppo di persone che a prescindere da queste elezioni, stanno contribuendo da anni al dialogo e alla creazione di interessanti iniziative per i cittadini.

É un esperienza dettata dalla passione per la mia città, non per volontà di diventare un futuro politico. Per questo motivo ho scelto di schierarmi con una lista civica indipendente, che non segue orientamenti politici di destra o sinistra, ma che segue un unico interesse: rendere Saronno una città migliore.

Chi mi conosce sa quanto sono affezionato a Saronno, città in cui sono nato, cresciuto e tutt’ora vivo a 360 gradi.
Il mio quartiere, il centro città e gli impianti sportivi: sono luoghi che vivo costantemente nelle mie giornate, luoghi per la quale auspico sempre il meglio per me e per le persone che mi circondano.

Rinnovo il ringraziamento ad @Obiettivo Saronno e @Novella Ciceroni per questa opportunità, augurando risultati positivi per la campagna elettorale.

26 Commenti

  1. Complimenti Lorenzo! Tu e gli altri giovani siete il futuro.
    È stata vostra l’idea del campus universitario come punto programmatico e vostra è anche l’idea di valutare la fattibilità della creazione dello spazio AGE.
    Una lista che crede nei giovani è una lista, non allo sbaraglio, ma proiettata in una visione della città a lungo termine.
    🔝🔝🔝
    👏🏼👏🏼👏🏼

  2. Una sequenza dei più tipici luoghi comuni.
    Ma benedetta gente, non è il caso, prima di buttarsi in così “vaste programme”, di chinarsi in umiltà sullo studio dei problemi della città e di costruire per essa un’idea complessiva di futuro?
    Invece siamo ancora alle solite. Si apre una pagina bianca e la si fa diventare il Libro dei sogni. Campus universitario? ma certo, come no? Lo metto subito in lista.
    E poi è ora di dirlo. Il governo della città è una cosa seria e complessa; richiede preparazione ed esperienza. Basta col dilettantismo; li abbiamo visti a Roma in questi due anni i dilettanti allo sbaraglio.

    • Buonasera Vaste programme. Lei esattamente cosa sa del nostro programma? Cosa ne sa del fatto che i problemi della città non siano tra i punti programmatici di lista?
      Sì, il campus universitario si farà, che lei ci creda oppure no.
      Ha detto bene : il governo della città è una cosa seria e complessa e di esperienza a Saronno se n’è vista anche troppa… Brutta… Bruttissima esperienza se posso essere sincero

      • Certo, bruttissima esperienza quella attuale. Ma la risposta, o il rimedio, non può essere il dilettantismo e la presunzione di sapere senza studiare.

        • Dilettantismo? Mi scusi anonimo, esattamente cosa ha proposto di concreto il candidato del PD per Saronno? La città amica e solidale? Ho visto concorsi di Miss Italia in cui il discorso finale della miss sulla pace del mondo era meno retorico e più concreto.

          A tre mesi dalle elezioni, senza uno straccio di programma si presenta con pronto Augusto e con la biciclettina per ascoltare i cittadini?

          • Vittorio, le suggerirei di essere un po’ più cauto, perché se l’immagine che volete dare di voi stessi è questa sappia che è un’immagine di grande superficialità.

            Posto che Airoldi ha dichiarato che ultimerà il proprio programma dopo il confronto con i cittadini – cosa che sta avvenendo – è molto arrogante da parte vostra scrivere cose come “senza nemmeno uno straccio di programma”.

            Guardi che, nel mondo reale, Airoldi si muove nell’associazionismo e della politica di questa città da quarant’anni e l’ultima volta che si è candidato ha preso 300 preferenze, 100 più di tutti, il che forse dovrebbe farle pensare che esistano delle relazioni e delle attività che gli hanno permesso di maturare un’idea di città abbastanza precisa.

            Inoltre, è un insulto a chi lo sostiene e che – le piaccia o no – ha fatto davvero qualcosa per Saronno in questi anni, a differenza vostra.

            Un solo punto tra i tanti: il campus che tanto rivendicate come se l’ex-Isotta l’aveste comprata voi (mentre sono altri che si sono attivati in tal senso, seguendo per davvero la questione) non potrebbe nemmeno esistere se l’amministrazione Porro che lei tanto insulta non avesse stoppato un progetto di centro commerciale, uno di quelli che piacciono tanto all’attuale maggioranza.

            Forse non lo sa o non lo capisce ma il mantra “sono tutti uguali” lo lasci ai 5 Stelle, se vuole darsi una credibilità.

            Se lei davvero crede che, in questo contesto, non esista uno “straccio di programma” allora guardi che è notevolmente scollegato dalla realtà.

            E le persone che la leggono se ne accorgono.

    • preparazione ed esperienza per amministrare bene?
      Per definizione ormai tutte le passate amministrazioni non hanno lasciato niente.
      Quindi?

  3. I Puzziferri, le Miglino, i Silighini, le Ciceroni.
    Va benissimo.
    Ma i Brambilla, i Carugati, i Cattaneo, i Ceriani, i Basilico dove sono finiti?
    O non si candidano.
    O si candidano ma non si mettono in mostra.
    O si mettono in mostra ma IlSaronno li censura (a questa non credo).

    • Anonimo, I discorsi sulla purezza della razza li faceva 80 anni fa un tizio tedesco con i baffetti piuttosto antipatico.
      Magari la piantiamo con sta storia della “pura razza saronnese” che non siamo nel terzo reich ? Lorenzo è saronnese, esattamente come Novella, esattamente come lei, esattamente come me.
      Lei vota in base al cognome invece che ai contenuti?

      • Forse a colto male il significato anzi secondo me voleva proprio sottolineare il contrario…chi dovrebbe avere un legame viscerale con il territorio non è interessato…purtroppo è diventato di moda dare del razzista al prossimo

        • Mi scuso pubblicamente se ho travisato. Purtroppo in lista abbiamo ricevuto commenti molto simili ai suoi che invece erano da intendersi col significato che chi non avesse un cognome saronnese non fosse un vero saronnese e conoscesse poco della cultura di Saronno

  4. Mi sfuggono le “numerose iniziative”.

    Forse servono almeno 720° o una conoscenza un po’ più approfondita della vita sociale e associazionistica di questa città.

  5. Ripeto il commento che non capisco perché non è stato pubblicato visto che non mi sembra offensivo. Chi è la persona in oggetto per dedicargli un articolo a riguardo della sua candidatura?

  6. Siamo contenti di vedere che l’impegno di nuove energie che decidono di esporsi vengono sminuiti da persone che non hanno neanche il coraggio di firmare i commenti che fanno… hastag: codardi!
    Metteteci il nome su quello che scrivete.
    Grande Lory

  7. Immagino che tutti coloro che criticano un giovane che vuole provare ad essere protagonista per la propria città, siano tutti fieri sostenitori di chi alternandosi, da anni di buono non ha fatto niente per Saronno………..una città che vive solo sul ricordo di un passato glorioso ma ormai lontano…..ben vengano nuove facce ed idee, perché quelle viste e proposte negli ultimi anni non hanno sortito grande successo……salvo che per pochi intimi…..

  8. L’apertura dei commenti ed il puntuale rimbrotto dai toni auto enfatici connotano lo spirito insofferente di questo gruppo di giovani promesse del nuovo teatrino politico locale, che prevedono con l’entusiasmo giovanile di stravolgere una realtà cittadina che richiede conoscenza, capacità, competenza, razionalità e non avventati proclami dal futuro incerto e complesso.

    • Infatti l’abbiamo vista la capacità e l’esperienza di chi si candida da 20 anni a Saronno: quella di ridurre la città a un mortorio ! Una città con le potenzialità di Saronno ridotta a un dormitorio .. I cittadini stavolta non cadranno nei vostri giochini politici che nulla hanno a che fare con le necessità della città.

      • In 30 anni sono passate tutte le forze politiche e Saronno non si è mai evoluta in città non darei colpa ai politici ma a chi ci abita

      • Tutti i neofiti, ma proprio tutti, quando hanno voluto candidarsi a Saronno hanno tirato fuori questa odiosa cantilena della città mortorio. Questa è una vera offesa alla nostra città.
        Cara signora Ciceroni, se lei vuole la Città Movida o una Saronno-Las Vegas, se lei vuole la “città che non dorme” forse ha sbagliato buco. Perché quello che lei chiama mortorio è l’assenza di chiassate e bravate notturne. Saronno ha decine di associazioni, l’Unitre supera il migliaio di iscritti con incredibile numero di corsi, ci sono caffè ad ogni angolo della città.
        Dunque di cosa sta parlando lei? Evidentemente non di vita culturale, non di socialità, non di associazionismo. Lei sta parlando di nottate allegre, di casino. Alla faccia di chi lavora.
        Per favore, studi un po’ di più la storia di questa città.

      • dillo che la destra e il centro che tende a destra hanno creato il nulla , ci sono delle precise responsabilità . Fai le dovute distinzioni per cortesia

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