SARONNO – In pochi lo sanno ma già alle Olimpiadi estive del 1972 a Monaco di Baviera una BMW 1602e completamente elettrica viaggiava davanti agli atleti durante le gare di resistenza per effettuare le videoriprese e rifornirli d’acqua se necessario? Senza emissioni dannose e senza rumore di motori, proprio quello che serviva in quel momento per non ostacolare gli atleti nelle loro prestazioni di alto livello.

Oggi, quasi cinquant’anni dopo, Sarma Concessionaria Bmw rievoca quei momenti, supportando e fornendo assistenza con la sua vettura elettrica BMW i3s, a Massimiliano Guzzetti un atleta saronnese nel suo tentativo di conquista della prova “Everesting”, una sfida definita come the most difficult climbing challenge in the world!

L’idea alla base dell’Everesting è semplicissima: percorrere salite su salite in bicicletta fino a quando non si raggiungono 8.848 metri di salita – l’altezza del Monte Everest. L’impresa vera e propria è una battaglia di resistenza fisica ma anche e soprattutto mentale che richiede dedizione, concentrazione, allenamento e perseveranza.

UNA SFIDA CON UN VINCITORE: LA MOBIILITA’ SOSTENIBILE
Una doppia lotta, che vedrà due duellanti contrapposti ma alleati nella sfida alla mobilità sostenibile del futuro. Da una parte la bicicletta, mezzo ecologico per eccellenza azionato dalla forza dell’uomo e dall’altra i nuovi veicoli elettrici BMW di nuova generazione, rappresentati dall nuova BMW i3s che dovrà misurare le proprie prestazioni nella stessa arena comune, quella della terribile prova Everesting. Una prova questa che vedrà sia l’atleta che l’auto portarsi fino al proprio limite di resistenza e autonomia, una sfida
dall’esito non scontato, ma di grande valore simbolico. Anche e soprattutto per il ruolo di supporto all’atleta, ma al tempo stesso protagonista di BMW i3s. Con questa impresa, la concessionaria Sarma vuole lanciare un forte messaggio agli scettici dell’elettromobilità: la BMW i3s con la propria autonomia sarà in grado di assistere l’atleta per tutta la durata della sua prestazione e potrà dire di aver a sua volta superato la prova dell’Everesting? E tutto questo senza gas di scarico ed emissioni!

COS’E’ UN EVERESTING?
Per compiere un Everesting (https://everesting.cc) è necessario accumulare 8,848 m di ascesa su qualsiasi collina, picco o montagna del mondo. Bisogna farlo in un solo tentativo; sono ammesse delle pause, ma non è permesso dormire, e tipicamente un tentativo impiega circa 24 ore.
Per fare in modo che il proprio Everesting venga approvato, è necessario:
• Registrare 8848 metri di ascesa totale
• Seguire un unico percorso su un’unica collina/montagna
• Scendere per lo stesso percorso da cui si è saliti
• Vietato dormire – bisogna completare il tutto in un singolo tentativo ininterrotto
• Sono permesse delle pause (per mangiare, bere, …)
• Dovete raggiungere la cima ogni volta
• Bisogna scendere in sicurezza
• Nessun limite di tempo

IL PERCORSO: BELLAGGIO – MONTE SAN PRIMO
Teatro dell’impresa è il percorso lungo circa 12 km che si inizia da Bellagio (CO), la perla del Lago di Como, fino alla Località San Primo – Monte San Primo. L’ascesa inizia sulla mitica salita del Ghisallo (CO) per poi deviare poco prima il centro abitato di Civenna e scoprire una delle più belle valli della Valassina; la piccola valle di Guello. La strada prosegue poi dritta per Piano Rancio. Il traffico è pressochè nullo e si attraversano i caratteristici borghi di Rovenza e “Fra Filippo”, composti per lo più da stupende cascine ristrutturate, la valle si apre nel suo splendore in un ritorno al passato. Al Km. 8.8 si può ammirare anche il famoso Sasso Lentina, enorme masso erratico, molto suggestivo. Oltre 900 metri di dislivello per ogni ascesa all’8% di pendenza media; In tutto, n.10 saranno le ripetute che sarà necessario completare per portare a termine l’impresa per un totale di circa 240 km. Il tentativo è in programma per il prossimo 4 novembre e durerà circa 18 ore.

L’ATLETA
Massimiliano Guzzetti, atleta del Saronnese, già in forze al Triathlon Saronno , con la passione per la bicicletta , ha raccolto la sfida di Everesting e Hells 500 (hells500.com), collettivo di ciclisti ideatori e custodi del concept Everesting. Già n.7 volte Ironman Finisher, la più lunga ed estrema delle competizioni di Triathlon, l’atleta ha deciso di cimentarsi in questa sfida contro se stesso alla ricerca dei propri limiti fisici e psicologici.
La lunga preparazione durata oltre tre mesi si è svolta principalmente in bicicletta, lungo i bellissimi percorsi che il lago di Como offre agli appassionati di questo sport, con lunghe uscite in bici, da solo o in gruppo, anche oltre i 250km e 5.000 metri di dislivello attivo, oltre che a sedute di running, nuoto e potenziamento in palestra.
Inoltre grande attenzione è stata posta all’allenamento “mentale” con un approccio di mental coaching e basato sulla ricerca delle giuste motivazione interiori.

L’AUTO: BMW i3s
La BMW i3s è ricca di tecnologie innovative che permettono di affrontare al meglio la vita quotidiana. Si collega al mondo esterno, vi informa, vi organizza gli impegni e vi conduce ovunque desideriate. Sempre pronta per la strada e per nuovi percorsi. Con stile e design all’avanguardia per un piacere di guidare elettrizzante.

31102020