SARONNO – Assente il sindaco Augusto Airoldi è stata la delegazione del Pd formata dal neosegretario Rino Cataneo coi consiglieri Giuseppe Calderazzo e Mauro Rotondi ed Egidio Mapelli membro del direttivo a portare l’attenzione e la vicinanza della maggioranza che guida la città al presidio organizzato ieri mattina in piazzale Borella da associazioni di cittadini con l’adesione del personale del presidio.

Interventi, cartelli ed una catena umana hanno riacceso le riflessioni sui temi della salute pubblica e sulla necessità di un rilancio e di una valorizzazione del presidio saronnese. Punti condivisi anche dal segretario cittadino del Pd che con la propria presenza ha voluto proprio rimarcare la propria vicinanza: “Ogni volta che sul tema salute viene registrato un problema o una criticità noi siamo dalla parte del cittadino. Servono prestazioni efficaci e gratuite. Negli ultimi anni la sanità si è spostata sul privato con la conseguenza che molti cittadini hanno rinunciato anche a curarsi proprio per problemi di soldi”

Un’attenzione declinata non solo in linea generale ma anche nello specifico caso saronnese: “Il problema del presidio di Saronno c’è da anni. Ci aspettiamo che alle promesse seguano dei fatti. Abbiamo interesse che le dichiarazioni di Monti e degli altri protagonisti si traducano in fatti concreti”

14 Commenti

  1. Cataneo chi ? Quando era capogruppo in consiglio comunale del PD con Sindaco Porro ( 2010/2015) e Airoldi Presidente del Consiglio Comunale, cosa ha fatto questo soggetto per l’ospedale? NIENTE ora che la situazione è disastrosa passeggia davanti all’ospedale? Per favore

    • Non esiste amministratore locale di turno che possa far qualcosa di concreto se non denunciare la situazione che è poi quella che regione Lombardia da 25 anni ha massacrato il pubblico in favore del privato

    • Il termine NIENTE per l’ospedale al momento lo assocerei alla Regione e all’ex Sindaco.
      Depauperato per anni, oggi qualche promessa.
      Ci crediamo quando vediamo i reparti riaperti e medici ed infermiri assunti. Per non parlare dei tempi di attesa per gli esami.

  2. Attuare politiche di prevenzione su tutto il territorio alleggerirebbe il peso sugli ospedali perché se ne avrebbe meno il bisogno ma mi rendo conto che non siamo in grado di farlo.

  3. Alla regione tocca stare con il fiato sul collo, sono anni che l’ospedale e’ lasciato allo sbando.
    E chi ci lavora dentro ha dato l’anima con il covid va supportato.

  4. Il compagno Cataneo comincia a connotare il suo PD.
    Cosa faranno gli altri? Rimarranno in silenzio in attesa della fine definitiva del partito?
    Il PD va da una parte, accostandosi a questa iniziativa sponsorizzata dalla sinistra radicale ed il sindaco da un’altra?
    E’ un problema che sta emergendo ..inutile nasconderlo

    • Hei bello a questa iniziativa c’era il consigliere regionale di quel partito. E sai che ti dico meglio chi difende l’ospedale di che spara baggianate come te!

    • E quindi sempre 100 volte meglio di chi lecca lo stivale che ti ha dato calci in culo per anni. Se non ha capito un soggetto è la Regione e l’altro il nostro ospedale e i saronnesi che lo usano!

  5. E l’inquinamento?
    Meno inquinamento significherebbe meno malattia e meno pressione sull’ospedale che potrebbe operare con più tranquillità.

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