SARONNO – “Con piacere e un pizzico di orgoglio abbiamo appreso che sta prendendo forma la nuova scuola Rodari, collocata presso il quartiere Prealpi”.

Inizia così la nota dell’ex assessore all’Urbanistica Lucia Castelli in merito all’atteso intervento di via Toti.

Nel maggio 2020 la città di Saronno è riuscita ad ottenere un finanziamento a fondo perduto di 4 milioni di euro dal Ministero. E’ stato dunque premiato lo sforzo della Giunta Fagioli che nel corso della sua amministrazione ha sempre fatto suo il dovere di ogni amministrazione pubblica di prestare particolare attenzione ai giovani cittadini ed ai luoghi in cui essi vivono.

In particolare la scuola Rodari si è mostrata fin da subito bisognosa di frequenti ed importanti manutenzioni, che non permettevano di garantire a lungo una buona qualità dell’edificio scolastico. L’unica soluzione che l’amministrazione Fagioli ha ritenuto in grado di eliminare i numerosi problemi strutturali dell’esistente è stata quella di progettare e realizzare un nuovo edificio scolastico, usufruendo di fondi pubblici.

Ed oggi siamo dunque giunti alla progettazione della nuova scuola Rodari che vuole essere un edificio all’avanguardia dove gli alunni avranno a disposizione gli strumenti utili alla loro buona formazione”.

06032021

5 Commenti

  1. Premesso che la buona formazione la fanno i docenti e non i muri, sono anni che si parla di Rodari. Mi auguro che questa sia la volta buona.

  2. Leggo: “…il dovere di ogni amministrazione pubblica di prestare particolare attenzione ai giovani cittadini ed ai luoghi in cui essi vivono”.
    Affermazione pienamente condivisibile.
    A questo punto, però, mi sorgono due domande. La prima: nei confronti di chi è stata prestata attenzione quando si è decisa l’enorme spesa a carico dei Saronnesi per l’area feste?
    La seconda domanda, che è conseguenza della prima: perché si è prestata attenzione all’area feste e si è completamente ignorato l’essenziale problema del continuo degrado del nostro ospedale?

  3. Ma che bravi…che peccato che non sono più stati eletti. Oggi che fanno parte del governo minestrone centrale sono diventati tutti ubbidiente e gentili. Effetto Draghi?
    Non si sentono più i leghisti che dovevano disubbidire alle regole fomentato dal Kapitano…oggi essendo al governo tutte le chiusure vanno bene, anzi il presidente Fontana le inasprisce di più. Ma che bravi questi leghisti al governo per poter mettere mano nei miliardi che arriveranno!

  4. Castelli, basta balle!
    I soldi sono quelli del governo Renzi.
    Il progetto e i lavori dell’amministrazione Airoldi

  5. Che intervento è?
    La “Rodari si è mostrata fin da subito bisognosa di frequenti ed importanti manutenzioni”. Problema che hanno affrontato tutte le amministrazioni da 20 anni a questa parte essendo un edificio parzialmente prefabbricato.
    Lo stato finanzia il rifacimento, prendiamo atto.
    Per fortuna se ne deve occupare un altro assessore visto che in tema di urbanistica l’ex assessore non ne ha azzeccata una…

Comments are closed.