CISLAGO – Dopo la discussione sulla mozione per intitolare un luogo pubblico a Norma Cossetto, vittima delle foibe, presentata dalla consigliera Marisa Rimoldi, durante il consiglio comunale di martedì 15 febbraio, il gruppo Cartabia Sindaco ha condiviso una nota stampa, nella quale viene espresso un forte dissenso per le modalità con cui il sindaco Stefano Callegari e il gruppo di maggioranza hanno respinto la mozione che puntava a intitolare un luogo pubblico a una giovane studentessa italiana violentata dai partigiani di Tito e uccisa nell’ottobre del 1943, gettata in una foiba.

Secondo il gruppo di minoranza, il primo cittadino avrebbe rivolto offese verso la consigliera Rimoldi, “esulando l’attacco politico per sfociare nell’attacco personale”, prima di proporre un’intitolazione congiunta. La mozione è stata protocollata in comune il 27 gennaio, giornata della memoria, e la consigliera del gruppo Cartabia Sindaco, in data 10 febbraio, aveva contestato l’amministrazione comunale per essersi limitata a ricordare la tragedia delle foibe con un semplice post su Facebook.

Ecco il testo integrale della mozione

Dopo qualche giorno di riflessione ci è sembrato doveroso commentare quanto accaduto martedì sera in consiglio comunale. In tale occasione, la maggioranza ha ritenuto di bocciare la mozione volta all’intitolazione di un’area pubblica a Norma Cossetto, giovane donna violentata ed infoibata nel 43, per la sola colpa di essere italiana. Cislago martedi sera ha dato una pessima immagine di sé dimostrando che, a distanza di 80 anni, che c’è ancora tanta paura nel ricordare una tragedia che ha visto la morte di migliaia di nostri connazionali. E questo spiace, perché ricordare un massacro non deve avere colore politico: a Busto Arsizio, a pochi chilometri da qui, la medesima mozione è stata approvata all’unanimità, con il plauso ed il prezioso contributo al dibattito del partiti di centro sinistra, dando dimostrazione che, finalmente e fortunatamente la giornata del ricordo è ormai diventata un momento di unità nazionale, priva di connotazioni politiche di parte. Avevamo individuato Nomma Cossetto, ragazza di soli vent’anni al momento della morte, quale esempio rappresentativo della tragedia delle foibe, Innocente al punto che l’unica sua sola colpa fu quella di essere italiana. Ciò di per sé è stato sufficiente per essere gettata in una foiba, ma non per far si che il suo sacrificio venga ricordato ed eretto a simbolo delle altre migliaia di connazionali che hanno avuto il suo stesso destino. Ci saremmo aspettati un dibattito serio e costruttivo, abbiamo invece trovato solo volontà di censura, ma ce ne faremo una ragione. Troveremo altri modi per ricordare, piaccia o meno al nostro sindaco ed ai suoi sodali.

Quello che invece non possiamo accettare sono le illazioni e le offese rivolte dal sindaco e dalla sua maggioranza alla consigliera Rimoldi essi hanno dimostrato di non saper reggere il confronto politico, preferendo inveire con attacchi personali frasi come “non conosce la storia oppure “politicamente impreparata o ingenua”, rivolte ad un amministratore nell’esercizio delle sue funzioni. per di più durante un consiglio comunale, esulano l’attacco politico per sfociare nell’attacco personale. Ci saremmo altresi aspettati una difesa da parte di quelle donne dell’amministrazione, coraggiose paladine dei valori del rispetto e dell’uguaglianza di fronte alla penna del giornalisti, stranamente distratte e silenti quando questi valori vengono calpestati

Con ancor più convinzione andremo avanti a commemorare il sacrificio dei nostri concittadini, stiamo infatti programmando alcune iniziative in questo senso, Riteniamo che le generazioni future debbano conoscere questa pagina di storia, per tanti anni ignorata. Se l’amministrazione cistoghese pare volersi ergere a novello “Ministero della Verità’ di Orwelliana memoria, proveremo nol a far ricordare la verità dalle foibe, poiché quella pagina di storia non può essere nuovamente cancellata.

(foto: i consiglieri di minoranza Gian Luigi Cartabia e Marisa Rimoldi)


22022022