SARONNO – Meglio donazioni in denaro ad associazioni serie e “certificate” che di generi di prima necessità: questo l’invito rivolto dal sindaco Augusto Airoldi ai tanti saronnesi che vogliono aiutare il popolo ucraino in questi giorni di guerra.

“Anche in città e nel circondario si stanno organizzando in forme diverse raccolte indumenti e medicinali, ma le associazioni sul territorio come Croce rossa e Caritas fanno sapere che l’invio di aiuti in natura è problematico, ed è incerto che tale materiale arrivi a destinazione – ha ricordato ieri il primo cittadino di Saronno parlando ai microfoni di Radiorizzonti – Queste associazioni suggeriscono invece che chi vuol dare un siuto, pensi a donazioni in denaro, verso a enti ed associazioni conosciute”. Airoldi ha suggerito di guardare proprio a Caritas e Cri, e di informarsi sui relativi siti, per sapere qual’è il modo migliore per aiutare.

Saronno pronta ad accogliere i profughi

“Riguardo all’aspetto della possibile accoglienza di profughi, molto delicato, siamo al lavoro con la prefettura di Varese. Appena avremo informazioni, le renderemo note e ci metteremo in contatto con chi è disponibile ad accogliere. Da parte mia, confermo tutta la disponibilità dell’Amministrazione civica a collaborare. La guerra è una scelta folle. Penso a donne e bambini costretti a scappare; che questo accada oggi nel cuore dell’Europa è sconcertante e incomprensibile”.

01032022

16 Commenti

  1. Cioè dare i soldi ad associazioni umanitarie che non sanno ancora come aiutare i profughi o i civili ucraini rimasti?
    Qualcosa non mi torna

    • Fermatelo!!! Airoldi sta provocando danni enormi alla città!
      Ma si rende conto di ciò che afferma?
      Farmacie raccolgono farmaci, le associazioni chiedono derrate alimentari e indumenti, persino le scuole come la militi sta raccogliendo beni di prima necessità.
      E il sindaco invece chiede denaro in contanti?
      Ma stiamo scherzando?
      …. e che se ne fanno di denaro in ucraina se non ci sono beni per il primo sostentamento da comprare?
      Ci comprano le armi o la benzina per le molotov?
      Fermate Airoldi, per favore!

  2. “che questo accada oggi nel cuore dell’Europa è sconcertante e incomprensibile”
    È già successo con la Serbia dal 24 marzo al 10 giugno 1999 con Allied Force e il deennio precendente in Yugoslavia (che tradotto vuol dire slavi del sud) di avere avuto guerre nel cuore dell Europa. Ricorda?

  3. Finalmente un Sindaco che dà indicazioni concrete e realistiche! Il ” volontarismo ” in casi come questo non dà alcun buon risultato.

    • Quindi secondo te Saronno Servizi, Ignoto Militi, etc stanno facendo la cosa sbagliata ?

  4. Certo certo i Saronnesi se la passano bene. Ogni suo intervento è fuori luogo. Dimissioni.

    • ma piantala di dire stupidaggini sii almeno serio in queste circostanze, ma forse per te è troppo difficile

      • Mi scusi, ma siamo seri. Il sindaco ha detto una cosa, Saronno Servizi, Ignoto Militi e altre associazioni hanno fatto esattamente il contrario. La confusione mi pare evidente.

  5. Sindaco, ma cosa se ne fanno dei soldi se non riescono ad acquistare beni di prima necessità?
    Sempre in controtendenza e dalla parte sbagliata.
    Agli indigenti locali i soldi invece dei pacchi pronti in emergenza Covid, una scelta opinabile ma tutto sommato concretamente utile.
    Agli ucraini i soldi a cosa servirebbero?

    • non hai capito il problema. la difficoltà è come far arrivare questi beni alimentari e medicine agli ucraini. le associazioni umanitarie sono già sul posto e sanno come intervenire.

      • Sì ma sul posto non ci sono più viveri e beni di prima necessità perchè l’economia e tutte le infrastrutture Ucraina stanno crollando.
        Coi soldi in Ucraina adesso non ci compri nulla

  6. In molti casi di emergenza precedenti , terremoti , alluvioni o guerre si sono verificate che molti aiuti in denaro abbiano preso altre strade e non siano arrivate a chi ne aveva bisogno , quindi meglio aiuti in cibo , medicinali , abbigliamento o altri generi , ma non denaro che può finire in mani sbagliate

    • dipende in che mani li metti. bisogna farlo con associazioni serie e non quelle nate al momento

  7. Complimenti! Facciamo capire anche agli alunni della scuola del primo ciclo che i soldi risolvono tutto nella difficoltà!

  8. Caritas e Croce rossa? Ma il Sindaco ha sentito la Protezione Civile che sta chiedendo aiuti concreti e che i container partono giorno per giorno anche per i profughi scappati in altri paesi?

  9. ha ragione il sindaco. questo è quanto afferma la caritas ambrosiana
    Le Caritas chiedono un aiuto finanziario per far fronte a tale spiegamento di energie e interventi. A questo scopo Caritas Ambrosiana conferma la raccolta fondi avviata sin da giovedì 24 febbraio. Alle Caritas parrocchiali e alle proprie realtà territoriali ha sconsigliato fortemente di effettuare raccolte di generi alimentari, medicinali, indumenti e altri materiali, poiché al momento non è possibile assicurarne il trasporto e garantire un’effettiva distribuzione ai reali destinatari; inoltre, i costi di trasporto e le procedure doganali rischiano di rendere altamente inefficace questo tipo di sostegno. Analoghe considerazioni, di sicurezza e logistiche, sconsigliano in questa fase l’invio di volontari.

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