SARONNO - L'urlo degli scout, l'ironia di Isidoro Busnelli, la commozione del presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli nel ricordare Angelo Proserpio, lo spirito di condivisione del prevosto monsignor Claudio Galimberti e la schiettezza di Chiara Zaffaroni: sono le emozioni che hanno colorato oggi, sabato 21 ottobre, la consegna della civica benemerenza la Ciocchina.
Ad aprire la cerimonia, che si è tenuta in Villa Gianetti per l'indisponibilità di Sala Vanelli, il sindaco Augusto Airoldi che ha ricordato come "non sia stato facile scegliere i benemeriti tra le segnalazioni dei cittadini e della giunta". "Nel fare questa selezione abbiamo voluto che le Ciocchine 2023 rappresentassero lo scenario più ampio possibile da una giovanissima ad uno non più giovanissimo da associazioni che insegnano stili di vita di grande valore ad una Ciocchina in memoria".
Dopo l'inno suonato dal maestro Claudio Zampetti è iniziata la consegna delle benemerenze da quella ad Agesci Saronno (gli scout) una delle più antiche associazioni cittadine "che ha educato e fatto crescere migliaia di giovani saronnesi". A ritirare il premio un giovane scout e Andrea Germi che ha ringraziato l'Amministrazione e quindi tutti gli scout di ieri oggi e domani. Alle fine della cerimonia un nutrito gruppo di scout con il fazzolettone al collo si è riunito in cerchio festeggiando il riconoscimento prima dell'immancabile foto di gruppo.
Tante emozioni per il secondo insignito Isidoro Busnelli premiato per il uso impegno con l'Amor Sportiva "ma anche per l'intera frazione della Cassina Ferrara, per cui ha fatto tantissimo" ha ricordato Gilli.
Del resto lo stesso Isidoro ha commentato con simpatia: "Eh si conosco Gilli da quando aveva ancora tutti i capelli". E non è mancato un momento di emozione: "Grazie per questo riconoscimento ma non so se me lo merito. a stare con i ragazzi mi diverto e quindi non so se va bene essere premiati per qualcosa che ci fa divertire". Non a caso finita la cerimonia proprio i piccoli atleti Amor l'hanno aspettato fuori la villa con uno striscione.
E' stato il prevosto monsignor Claudio Galimberti con una volontaria Caritas ha ritirare la statuina, la pergamena e lo stemma per il sodalizio che si occupa con celerità e capacità di ascolto di chi ha bisogno: "Sono qui io come sintesi di tutti le attività e di tutti i volontari che operano in Caritas. Vogliamo ringraziarli per il loro impegno quotidiano così importante in tempi difficili come quelli attuali in cui il bisogno di declinata in tante nuove povertà ma anche necessità".
Grande commozione per la Ciocchina alla memoria ad Angelo Proserpio avvocato, politico ed attissimo membro della società civile saronnese scomparso qualche mese fa.
Voce rotta per il presidente Pierluigi Gilli quando ha ricordato non solo quanto fatto da Proserpio ma quanto per lui fosse stato un esempio. A ritirare il premio la moglie Angela mentre la figlia ha voluto ricordare citando una conversazione con il padre come lui avrebbe voluto condividere la riconoscenza con la consorte "è grazie al suo aiuto e sostegno che ho potuto fare quello che ho fatto".
Inizia da 0:00Energia e grinta per l'ultima Ciocchina alla giovanissima campionessa di apnea Chiara Zaffaroni. Indossando la divisa della nazionale Chiara ha ringraziato l'Amministrazione per il riconoscimento ed ha auspicato che la benemerenza fosse un occasione per dare visibilità all'apnea e a tutti "quelle discipline chiamate sport minori ma anche invece regalano grandi soddisfazioni".
Si è quindi conclusa la cerimonia con gli ultimi rituali: l'inno europeo (suonato sempre dal maestro Zampetti, la foto di gruppo degli insigniti, i riconoscimenti ai dipendenti andati in pensione e il taglio della torta realizzata dagli studenti dello Ial Lombardia con lo stemma del Comune di Saronno.













SARONNO - Si terrà oggi pomeriggio alle 16, per la prima volta in Villa Gianetti, la cerimonia di consegna delle civiche benemerenze ai saronnesi che hanno reso lustro alla comunità nei diversi ambiti dallo sport alla cultura dal sociale all'associazionismo.
Isidoro Busnelli, Chiara Zaffaroni, Agesci, Caritas Saronno e alla memoria di Angelo Proserpio sono i 5 benemeriti. "La scelta è stata effettuata dalla Giunta partendo dalle candidature arrivate dai cittadini - ha dichiarato il sindaco Augusto Airoldi - Abbiamo tenuto in considerazioni anche il periodo che stiamo vivendo con le sue particolari situazioni e necessità". Come detto la cerimonia, per la prima volta, non si terrà in Sala Vanelli (indisponibile per le infiltrazioni sul tetto) ma in Sala Vanelli.
QUI LA DIRETTA DE ILSARONNO
Ha 84 anni Isidoro Busnelli premiato per la sua attività nell'Amor Sportiva."Quando l'ho chiamato per dirgli del premio - ha condiviso Succi - stava segnando le linee del campo. Con questa Ciocchina premiamo la persona e la presenza sportivo sociale a Saronno". "Angelo Proserpio non poteva non essere tra i benemeriti - ha rimarcato Airoldi - raccontare quello che che ha fatto è difficile si può dimenticare sempre qualcosa". Una Ciocchina andrà anche al gruppo scout Agesci: "A Saronno la presenza degli scout è molto positiva per giovani e le famiglie” ha motivato Airoldi. Collettiva anche la quarta benemerenza a Caritas: "Ci piaceva sottolineare - ha rimarcato il sindaco - la caratteristica dell'ascolto, accoglienza e aiuto di questa realtà che si occupa di chi ha bisogno di un primo sostegno". Unica quota rosa Chiara Zaffaroni: "E' una giovane donna che si è distinta nel campo dell'apnea".
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SARONNO - Si terrà il prossimo 21 ottobre in Villa Gianetti la cerimonia di consegna delle civiche benemerenze cittadine che vedrà premiati: Isidoro Busnelli volto noto dell'Amor Sportiva, Chiara Zaffaroni campionessa di apnea, Agesci associazione scout cittadina, Caritas Saronno. Conclude la cinquina la Ciocchina alla memoria di Angelo Proserpio. La presentazione dei benemeriti si è tenuta stamattina alle 11 in Municipio.
LOCATION
La cerimonia di terrà sabato prossimo 21 ottobre alla vigilia della festa del Trasporto, ma la location non sarà la tradizionale Sala Vanelli. "lo spazio è ancora inagibile per effetto dei danni del maltempo - ha spiegato il sindaco in apertura - e quindi la cerimonia si terrà quindi in Villa Gianetti".
I PREMIATI
A presentare i benemeriti è stato il sindaco Augusto Airoldi accompagnato dall'assessore alla Cultura Laura Succi.
ISIDORO BUSNELLI (Amor Sportiva)
"E' un saronnese avanti negli anni, ma attivissimo nello sport cittadino e nell'Amor Sportiva. Ha dedicato la sua vita allo sport. E' stato dirigente e soprattutto è un simbolo dell'Amor. Lui si fa carico di tante attività di volontariato".
"Ieri quando l'ho chiamato per dirgli del premio - ha spiegato Succi - stava segnando le linee del campo. Con questa Ciocchina premiamo la persona e la presenza sportivo-sociale a Saronno"
ANGELO PROSERPIO (alla memoria)
"Non poteva non essere tra i benemeriti - ha esordito Airoldi - abbiamo appena dedicato un memorial ben riuscito a teatro. Raccontare quello che che ha fatto è difficile, si può dimenticare sempre qualcosa. Ha lasciato un segno positivo indelebile come presidente ordine avvocati Busto e Lombardia e in città è stato uno degli ispiratori del teatro e del parco De Rocchi. E' stata una persona positiva con una visione tesa al domani; in questo ricordiamo il suo impegno per l'ex Isotta Fraschini".
AGESCI
"A Saronno la presenza degli scout è molto positiva per giovani e le famiglie - ha motivato Airoldi - insegnano valori di socialità e relazionalità positiva". E Succi ha concluso: "E' importante sottolineare il valore positivo degli scout sul fronte educativo, ma anche il grande impatto che hanno sulla città, visto che tante persone attive nella comunità hanno un passato in questo gruppo".
CARITAS
"A Saronno è attiva dal 1985 e dal 1990, ha anche uno sportello di ascolto per gli immigrati. Ci piaceva sottolineare - ha rimarcato il sindaco - la caratteristica dell'ascolto, accoglienza e aiuto di questa realtà, che si occupa di chi ha bisogno di un primo sostegno. E' una realtà che risponde più velocemente dei servizi sociali con cui lavora per le parti più istituzionali. Non aiuta solo gli extracomunitari, ma anche tanti saronnesi".
"Hanno un'immediatezza che l'amministrazione non ha. In Caritas c'è sempre qualcuno che ascolta e si prende carico dei bisogni di chi vive un momento difficile" ha concluso Succi.
"Dal 2002 il centro ascolto ha assistito 2700 italiani e 2000 immigrati" ha rimarcato Airoldi.
CHIARA ZAFFARONI
"E' una giovane donna che si è distinta nel campo dello sport dell'apnea. E' una vera campionessa che ha ottenuto ottimi risultati, vittorie e record che portano lustro a Saronno in tutto il mondo. Proprio come recitano le tavole della Ciocchina. La dedizione di Chiara incarna davvero lo spirito della benemerenza".
LA SCELTA
"La scelta dei benemeriti è stata effettuata dalla Giunta partendo dalle candidature arrivate dai cittadini. Abbiamo tenuto in considerazioni anche il periodo che stiamo vivendo le particolari situazioni e necessità che sta vivendo la nostra città".






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SARONNO - La città di Saronno non ha voluto mancare. Sold out al teatro Giuditta Pasta domenica sera per la prima edizione del concerto memorial per ricordare Angelo Proserpio.
Si è spento nel febbraio scorso il 76enne avvocato notissimo per il suo impegno in ambito culturale e politico per la città di Saronno a cui era profondamente legato. Proserpio è stato uno dei protagonisti della vita saronnese basti ricordare la sua passione e dedizione per la Società storica saronnese, il suo impegno in politica dove si è candidato sindaco ed ha fondato Tu@saronno la lista civica più longeva della città e recentemente il suo impegno nella Saronno città dei beni comuni la società proprietaria dell’ex Isotta Fraschini. Importante anche il suo contributo come avvocato basti dire che è stato a lungo presidente dell’ordine degli avvocati del foro di Busto Arsizio. Da tempo lottava contro la malattia ma non ha mai smesso di portare avanti il suo impegno per la città.
Quella per ricordarlo è stata una piacevole serata con la musica che a lui piaceva tanto: alcuni pezzi jazz, blues, classica senza dimenticare alcuni classici di Frank Sinatra e qualche colonna sonora de Morricone.
Presenti il sindaco Augusto Airoldi, che ha salutato il pubblico ricordando il grande impegno politico e sociale di Angelo, la vicesindaco Laura Succi, il presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli e gli assessori presenti tra il pubblico. Tra i presenti oltre alla famiglia anche tanti amici e conoscenti saronnesi e non solo.






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[post_title] => Concerto Proserpio, successo per il memorial (foto di Edio Bison) [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => concerto-proserpio-successo-per-il-memorial-foto-di-edio-bison [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-10-15 06:33:13 [post_modified_gmt] => 2023-10-15 04:33:13 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=359971 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 359979 [post_author] => 32 [post_date] => 2023-10-02 05:40:00 [post_date_gmt] => 2023-10-02 03:40:00 [post_content] =>SARONNO - La città di Saronno non ha voluto mancare. Sold out al teatro Giuditta Pasta domenica sera per la prima edizione del concerto memorial per ricordare Angelo Proserpio.
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Presenti il sindaco Augusto Airoldi, che ha salutato il pubblico ricordando il grande impegno politico e sociale di Angelo, la vicesindaco Laura Succi, il presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli e gli assessori presenti tra il pubblico. Tra i presenti oltre alla famiglia anche tanti amici e conoscenti saronnesi e non solo.







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[post_title] => Con la Ian Vision di Iannone al concerto per Angelo Proserpio [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => con-la-ian-vision-di-iannone-al-concerto-per-angelo-proserpio [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-10-15 06:31:11 [post_modified_gmt] => 2023-10-15 04:31:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=359979 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 333831 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-03-27 10:30:00 [post_date_gmt] => 2023-03-27 08:30:00 [post_content] =>SARONNO - E' iniziato con il ricordo di Angelo Proserpio, presidente dal 2005 recentemente scomparso la riunione del comitato direttivo della Società Storica Saronnese. "Il ricordo della sua sensibilità umana e culturale - ha sintetizzato il sodalizio che ha rivolto un saluto alla famiglia - ci accompagnerà nei futuri progetti che la Società Storica definirà"."
Durante l'incontro i componenti del comitato direttivo della Società Storica Saronnese, all’unanimità, hanno designato come presidente del sodalizio lo storico saronnese Giuseppe Nigro, "convinti che saprà promuovere nuove iniziative e ricerche, rappresentare al meglio la Società Storica nei rapporti ufficiali con la città".
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SARONNO - "Lasciamo ad Angelo Proserpio, inestimabile compagno di strada - spiega la Saronno città dei Beni Comuni - spiegare il senso profondo del rapporto che abbiamo con la terra, intesa non solo come il pianeta in cui viviamo ma anche come natura che ci circonda, nel giorno in cui l’abbiamo accompagnato nel suo ultimo viaggio Queste le sue parole, che potete trovare nel video della serata di Officina Vivaio “L’armatura del progetto: il parco da 60.000 mq” a partire dal 1:14 minuti. Parole che non dimenticheremo. Grazie Angelo"
«Quello che si farà, a parte la parte forestale dei 13.000 mq, dovrebbe essere improntato al tema di quella che sarà la “lectio magistralis” – perché sarà sicuramente una “lectio magistralis” – del 23 di Giancarlo Consonni, cioè di come possa l’essere umano vivere e convivere in un ambiente in cui le funzioni essenziali della sua vita quali l’abitare e il lavorare si armonizzano con la presenza della natura, che allo stesso tempo lo conforta e lo distrae.
Perché questo? Perché Giancarlo Consonni ha scritto molti anni fa un libro bellissimo che s’intitola “Dalla radura alla rete”. Noi oggi siamo immersi nella rete però bisogna tornare un po’ alla radura. La radura in termini di sfumature da cogliere, di “levitas” e di leggerezza, di penombra, il fatto che al Parco Nord non ci siano luci accese di notte vuole dire che la penombra è fondamentale per la vita dell’uomo. E quando questa sensazione, questo fatto di dover vivere nella natura in questo modo, in armonia con la natura, prende piede, noi ci sentiamo tutti più tranquilli.
Il problema è, come ho letto in una chat a proposito della serata scorsa, «Sì vabè ma dopo lì gli spacciatori… voglio vederli, i drogati, ecc. come si fa?». Certo il problema è che la città non si protegge con [omissis] ma con le strutture che fanno sì che la città possa chiamarsi con la “C” maiuscola. C’è la “civitas”, cioè il fatto di vivere insieme, che deve diventare fondamentale.
Noi questo progetto l’abbiamo fatto anche e soprattutto pensando alle generazioni future. E le generazioni future sono quelle che non devono andare via dall’Italia e non devono andare via da Saronno. E allora se i giovani saronnesi, insieme a quelli che altri verranno, magari grazie all’Accademia di Brera, vivranno continuamente in questo ambiente insieme con la natura potranno dare una risposta anche a chi è oggi è scettico rispetto a un progetto del genere.
Infine, consentitemi un excursus, una digressione colta ma a mio giudizio molto suggestiva, molto significativa. Se noi chiamiamo “Armatura” questo tratto di verde, che sta al centro di Saronno e percorre quelli che saranno i manufatti edilizi che sorgeranno a partire dall’Accademia di Brera e del museo, è perché pensiamo che sia, l’ha detto prima Gorla, la cosa più importante di questa iniziativa. Fare leva sul verde per giustificare tutto il resto.
Guardate che far leva sul verde significa far leva sul rapporto che abbiamo con la terra, che si struttura in tanti modi, dall’agricolo a quello sportivo a quello del piacere e della bellezza di un giardino. Quando ho detto “la piccola digressione colta” mi riferisco al fatto per esempio che in tutte le culture il giardino e quello che sta sotto il giardino, che crea la vita delle piante, degli animali, l’ecosistema, può essere o inquietante o gioioso.
Ci sono le divinità ctonie, che sono quelle dell’antica Grecia. Pensate alla schizofrenia della leggenda di Proserpina, che era terrorizzata dall’idea di andare per sei mesi sotto terra però era felicissima di tornare per sei mesi sopra perché Ade glielo consentiva. Ecco, c’è una concezione terra e della piccola terra, di quella che sta al fianco di noi – nel nostro giardino, nel nostro parco – che ci deve tornare a permeare nei termini di una natura che dicevo prima e che Consonni ha citato in quel suo libro, della leggerezza. Perché è nelle culture dell’umanità.
Per esempio, io ho avuto modo di constatare quello che è successo in Bosnia con i cimiteri delle fosse comuni, oppure di coloro che sono stati sepolti – i partigiani della guerra ’92/’93 – sulle colline attorno a Sarajevo. La visita che i loro parenti fanno sulla collina la fanno non tanto perché lì c’è la tomba ma perché lì c’è una collina con del verde e sotto c’è qualcuno. E quindi questo concetto della terra, del ritorno alla terra è fondamentale.
Allora se noi attraverso questa “armatura” ricreiamo, anche lentamente, perché guardate che sono concetti che posso dire qui perché siete molto attenti, vedo, ma non posso dirli in questo momento a centomila persone. Però guardate che se noi ricreiamo il rapporto anche [omissis] tutti nello stesso tempo che mio, in questo senso [omissis] a creare i presupposti perché li formi una nuova città, che è quella che i saronnesi aspettano da tanto tempo, insieme a tutto quello che attorno si può sviluppare e come esempio che contamina».
Angelo Proserpio
[post_title] => Addio Angelo Proserpio, il suo lascito nel suo discorso a Vivaio Isotta [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => addio-angelo-proserpio-il-suo-lascito-nel-suo-discorso-a-vivaio-isotta [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-02-23 18:50:22 [post_modified_gmt] => 2023-02-23 17:50:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=329567 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 329550 [post_author] => 2 [post_date] => 2023-02-23 13:15:51 [post_date_gmt] => 2023-02-23 12:15:51 [post_content] =>SARONNO - La scomparsa di Angelo Proserpio ha davvero toccato l'intera città. Una nota, nel giorno del suo funerale, è giunto anche da parte del centro islamico di via Grieg a Saronno.
Il Centro Islamico di Saronno si stringe attorno alla famiglia Proserpio per la dipartita dell'amico Angelo. Persona di grande stima, e amico caro del Centro e dei suoi fedeli, Angelo verrà ricordato da noi come una persona di infinita bontà e di grande generosità umana. Alle figlie ed ai suoi cari, le più sentite e profonde condoglianze da parte di tutti noi.
Il funerale di Angelo Proserpio si è tenuto questa mattina alla chiesa prepositurale di San Pietro e Paolo di piazza Libertà.
QUI GLI INCARICHI RICOPERTI IN CITTA’
QUI LA NOTIZIA DELLA SCOMPARSA
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23022023
[post_title] => Il cordoglio per la scomparsa di Proserpio anche al centro islamico [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => il-cordoglio-per-la-scomparsa-di-proserpio-anche-al-centro-islamico [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-02-23 13:16:08 [post_modified_gmt] => 2023-02-23 12:16:08 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=329550 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 329519 [post_author] => 2 [post_date] => 2023-02-23 05:51:00 [post_date_gmt] => 2023-02-23 04:51:00 [post_content] =>SARONNO - Oggi alle 11 alla chiesa prepositurale di San Pietro e Paolo il funerale di Angelo Proserpio: avvocato, fondatore di teatro civico e Società storica, con Beppe Gorla impegnato nel "rivoluzionario" progetto di recupero dell'ex Isotta Fraschini ed in tante iniziative nel sociale. Proserpio, dopo una lunga malattia, è scomparso nella notte fra lunedì e martedì scorso e proprio nel suo ricordo c'è stato un incontro in Municipio per rilanciare il progetto ex Isotta.
Tantissime in questi giorni le testimonianze di cordoglio in ricordo di Proserpio, persona davvero notissima e stimatissima a Saronno.
QUI GLI INCARICHI RICOPERTI IN CITTA’
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23022023
[post_title] => Oggi alle 11 l'ultimo saluto a Angelo Proserpio [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => oggi-alle-11-lultimo-saluto-a-angelo-proserpio [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-02-22 19:58:09 [post_modified_gmt] => 2023-02-22 18:58:09 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=329519 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 329461 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-02-22 15:08:11 [post_date_gmt] => 2023-02-22 14:08:11 [post_content] =>SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo al nota di Rete Rosa sulla morte di Angelo Proserpio firmata dalla presidente di Rete Rosa Oriella Stamerraa nome di tutte le volontarie e le professioniste del Centro Antiviolenza di Saronno.
La scomparsa di Angelo Proserpio ci colma di tristezza. La vicinanza di Angelo all’Associazione Rete Rosa non è mai mancata.
Tutte noi possiamo testimoniare quanto abbia creduto profondamente nel Progetto Rete Rosa fin dall’inizio e quanto, nel tempo, abbia continuato a dimostrare, personalmente e nel ruolo di presidente dell’ordine degli avvocati di Busto, il suo interessamento per il
Centro Territoriale Antiviolenza, che seguiva con passione.
Passione è la parola giusta, perché è questa intensità di partecipazione che Angelo metteva in tutto ciò che faceva o, più spesso, proponeva di fare insieme agli altri: persone, associazioni ei stituzioni.
Con lui perdiamo un esempio del senso civico e dell’impegno che dovrebbe arricchire l’esistenza di chiunque voglia dare alla propria vita un significato di pienezza. Perdiamo un amico grande e di valore. La vicinanza di Rete Rosa anche ad Angela, Maria, Anna e Cristina.
(foto di Edio Bison)
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SARONNO - L'urlo degli scout, l'ironia di Isidoro Busnelli, la commozione del presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli nel ricordare Angelo Proserpio, lo spirito di condivisione del prevosto monsignor Claudio Galimberti e la schiettezza di Chiara Zaffaroni: sono le emozioni che hanno colorato oggi, sabato 21 ottobre, la consegna della civica benemerenza la Ciocchina.
Ad aprire la cerimonia, che si è tenuta in Villa Gianetti per l'indisponibilità di Sala Vanelli, il sindaco Augusto Airoldi che ha ricordato come "non sia stato facile scegliere i benemeriti tra le segnalazioni dei cittadini e della giunta". "Nel fare questa selezione abbiamo voluto che le Ciocchine 2023 rappresentassero lo scenario più ampio possibile da una giovanissima ad uno non più giovanissimo da associazioni che insegnano stili di vita di grande valore ad una Ciocchina in memoria".
Dopo l'inno suonato dal maestro Claudio Zampetti è iniziata la consegna delle benemerenze da quella ad Agesci Saronno (gli scout) una delle più antiche associazioni cittadine "che ha educato e fatto crescere migliaia di giovani saronnesi". A ritirare il premio un giovane scout e Andrea Germi che ha ringraziato l'Amministrazione e quindi tutti gli scout di ieri oggi e domani. Alle fine della cerimonia un nutrito gruppo di scout con il fazzolettone al collo si è riunito in cerchio festeggiando il riconoscimento prima dell'immancabile foto di gruppo.
Tante emozioni per il secondo insignito Isidoro Busnelli premiato per il uso impegno con l'Amor Sportiva "ma anche per l'intera frazione della Cassina Ferrara, per cui ha fatto tantissimo" ha ricordato Gilli.
Del resto lo stesso Isidoro ha commentato con simpatia: "Eh si conosco Gilli da quando aveva ancora tutti i capelli". E non è mancato un momento di emozione: "Grazie per questo riconoscimento ma non so se me lo merito. a stare con i ragazzi mi diverto e quindi non so se va bene essere premiati per qualcosa che ci fa divertire". Non a caso finita la cerimonia proprio i piccoli atleti Amor l'hanno aspettato fuori la villa con uno striscione.
E' stato il prevosto monsignor Claudio Galimberti con una volontaria Caritas ha ritirare la statuina, la pergamena e lo stemma per il sodalizio che si occupa con celerità e capacità di ascolto di chi ha bisogno: "Sono qui io come sintesi di tutti le attività e di tutti i volontari che operano in Caritas. Vogliamo ringraziarli per il loro impegno quotidiano così importante in tempi difficili come quelli attuali in cui il bisogno di declinata in tante nuove povertà ma anche necessità".
Grande commozione per la Ciocchina alla memoria ad Angelo Proserpio avvocato, politico ed attissimo membro della società civile saronnese scomparso qualche mese fa.
Voce rotta per il presidente Pierluigi Gilli quando ha ricordato non solo quanto fatto da Proserpio ma quanto per lui fosse stato un esempio. A ritirare il premio la moglie Angela mentre la figlia ha voluto ricordare citando una conversazione con il padre come lui avrebbe voluto condividere la riconoscenza con la consorte "è grazie al suo aiuto e sostegno che ho potuto fare quello che ho fatto".
Inizia da 0:00Energia e grinta per l'ultima Ciocchina alla giovanissima campionessa di apnea Chiara Zaffaroni. Indossando la divisa della nazionale Chiara ha ringraziato l'Amministrazione per il riconoscimento ed ha auspicato che la benemerenza fosse un occasione per dare visibilità all'apnea e a tutti "quelle discipline chiamate sport minori ma anche invece regalano grandi soddisfazioni".
Si è quindi conclusa la cerimonia con gli ultimi rituali: l'inno europeo (suonato sempre dal maestro Zampetti, la foto di gruppo degli insigniti, i riconoscimenti ai dipendenti andati in pensione e il taglio della torta realizzata dagli studenti dello Ial Lombardia con lo stemma del Comune di Saronno.












