CISLAGO - Domenica 16 ottobre, in piazza E. Toti, si terrà la 28esima edizione della Festa d'Autunno; alle 10 apriranno gli stand dove si potranno comprare: miele, funghi, dolci, pane, focacce, salamelle, trippa da asporto e gli alpini venderanno le caldarroste.
Alle 11 si esibiranno gli sbandieratori di Legnano, seguiti dal concorso "quanto pesa il cesto"; durante l'arco della giornata saranno esposti i quadri dei pittori della zona, i prodotti dei nostri agricoltori e sarà presente l'animazione per tutto il giorno.
Tutte le offerte della giornata saranno destinate al restauro dell'organo della chiesa e l'evento sarà annullato in caso di mal tempo.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
(foto archivio)
13102022
[post_title] => Cislago, domenica torna la Festa d'autunno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => cislago-domenica-torna-la-festa-dautunno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-10-12 18:59:40 [post_modified_gmt] => 2022-10-12 16:59:40 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=309397 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 260617 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-09-24 05:15:45 [post_date_gmt] => 2021-09-24 03:15:45 [post_content] =>ROVELLO PORRO - Sabato 25 settembre alle 21 nella chiesa parrocchiale di Rovello Porro, un grande concerto d’organo inaugurerà le attività concertistiche della neonata associazione “Accademia organistica lombarda”, una associazione di promozione sociale avente come fine principale l’organizzazione di attività concertistiche e didattiche legate al mondo dell’organo a canne, all’interno del territorio regionale lombardo. Il maestro Luca Gorla proporrà per l’occasione l’esecuzione integrale dei cosiddetti “18 Corali di Lipsia” di Johann Sebastian Bach (1685-1750): una raccolta di 18 corali organistici aventi come oggetto alcune delle principali tematiche legate ai differenti periodi dell’anno liturgico. La raccolta è intrisa di riferimenti simbolici ai principali dogmi del cristianesimo; un tema ricorrente è ad esempio quello della Trinità, reso attraverso la scelta (dell’autore) di organizzare i brani in cicli di 3 pezzi ciascuno: vi sono 3 brani dedicati allo Spirito Santo, 3 corali d’Avvento, ma anche 3 corali scritti in forma di Sarabanda, 3 brani scritti in forma di Trio, e così via.
Luca Gorla è nato a Tradate nel 2001, inizia gli studi musicali all’età di sei anni. Nel 2010 si iscrive al corso d’organo e composizione organistica al conservatorio “Verdi” di Como. Dieci anni più tardi si diploma, con il massimo dei voti e la lode, al conservatorio “Boito” di Parma, sotto la guida di Enrico Viccardi. Ha frequentato numerose masterclasses d’interpretazione organistica, tenute da docenti del calibro di Di Lernia, Ghielmi, Kjellgren, Liebig, Lohmann, Molardi, Radulescu, Schnorr, Stembridge, Viccardi, Zehnder, nonché i “Corsi d’ accordatura su strumenti storici a tastiera” tenuti da Chinaglia nel 2014 e 2016. Ha tenuto numerosi concerti organistici, sia in Italia che all’estero, figurando all’interno di rassegne quali Kirchenmusik (Bachstadt Ohrdruf, Germania), Pontremoli Organ Festival, Percorsi d’organo in provincia di Como, Autunno organistico nel Lodigiano, Musica intorno al Fiume, Festival organistico del Salento, Angelus (Cattedrale di Como), Meditazioni musicali (Turate), Novena Musicale (Cesano Maderno). Nel settembre 2019 è risultato vincitore del 3' premio (nella propria categoria) del Primo concorso organistico internazionale “Fondazione Friuli” per giovani organisti. Finalista nella sezione “Organo” del Premio nazionale delle arti 2019, è stato insignito di una speciale menzione da parte della giuria. È organista presso la parrocchia di “San Pietro e Paolo” in Rovello Porro. 24092021 [post_title] => Sabato concerto d'organo a Rovello col giovane maestro Gorla di Tradate [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => sabato-concerto-dorgano-a-rovello-col-giovane-maestro-gorla-di-tradate [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-09-23 20:05:46 [post_modified_gmt] => 2021-09-23 18:05:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=260617 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 220653 [post_author] => 25 [post_date] => 2020-10-22 09:30:16 [post_date_gmt] => 2020-10-22 07:30:16 [post_content] => SARONNO - “Non si vede ma si sente! Potremmo riassumere così la novità che ha arricchito la chiesa di san Francesco quest’autunno”. Così il prevosto monsignor Armando Cattaneo ha presentato l'arrivo del nuovo organo. “La chiesa sta ritrovando tutta la sua bellezza che aiuta a pregare meglio e che consideriamo l’avamposto saronnese verso i lavoratori che in gran numero vi passano sulla strada verso e dalla stazione. L’attuale organo elettronico era ormai in affanno e ci stavamo guardando in giro per sostituirlo con uno simile quando ci siamo imbattuti in un piccolo gioiello a canne.”. Insomma un vero e proprio organo ma mobile e dalle dimensioni contenute. “San Francesco con la sua bellezza impagabile merita quest’organo – continua il monsignore - e così non ce lo siamo lasciato sfuggire, anche perché sembra fatto su misura per stare nel coro senza nascondere nessun affresco”. Il costruttore è la storica ditta Tamburini, da molte generazioni nota in Italia e ben oltre. E' stato benedetto ed inaugurato con "serata di gala spirituale” lo scorso venerdì. Con questo, gli organi attivi in città sono cinque collocati alla Regina Pacis, Santuario, San Giovanni Battista, san Francesco e Prepositurale. L’accordatura periodica di tutti è affidata al maestro Giulio Mercati, organista titolare del Santuario e concertista internazionale. “Può sorprendere – conclude il prevosto guardando come sempre avanti - ma ora l’organo meno performante è quello della Prepositurale, antico e di pregio, ma bisognoso di cure radicali, con la supervisione della Soprintendenza alle belle arti di Milano. E’ tutto pronto, manca solo un “mecenate”. (foto da archivio) 22102020 [post_title] => Nuovo organo per San Francesco...in attesa di un mecenate per quello della Prepositurale [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => nuovo-organo-per-san-francesco-in-attesa-di-un-mecenate-per-quello-della-prepositurale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-10-22 08:59:34 [post_modified_gmt] => 2020-10-22 06:59:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=220653 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 184672 [post_author] => 2 [post_date] => 2019-12-18 05:25:53 [post_date_gmt] => 2019-12-18 04:25:53 [post_content] => COGLIATE - Maquillage in corso per lo strumento musicale che allieta le messe e che consente di offrire momenti musicali di qualità nella chiesa parrocchiale di Cogliate. Nei giorni scorsi infatti maestri organari si sono messi al lavoro nella chiesa di San Giuseppe. L'organo, di notevoli dimensioni, non può davvero passare inosservato e con questo intervento l'obiettivo è di tenerlo in ottima "forma", anche in prospettiva futura. Questa la storia della chiesa di San Giuseppe, come riportata nel sito ufficiale della parrocchia Nel 1896 fu riconosciuta da tutti i cogliatesi e dall’allora parroco don Filippo Baldassara la necessità di una nuova chiesa, poiché quella eretta nel 1646 era diventata troppo piccola e fatiscente. Il 19 marzo dello stesso anno, il prevosto Sirtori pose la prima pietra tra la folla festante che vedeva cominciare a realizzarsi il proprio sogno. La prima pietra fu posta sotto la colonna a destra dell’altare maggiore dove si trovava il pulpito; sotto di essa sono state messe tre monete raffiguranti Papa Leone XIII, Re Umberto I e una con il Cardinale del tempo. Tutti i cogliatesi contribuirono alle spese per la realizzazione della nuova chiesa. Dopo diverse difficoltà, nell’ottobre del 1897 si arrivò al compimento della posa del tetto. Seguirono i lavori interni per la demolizione della parte restante della vecchia chiesa. Il giorno 26 settembre 1899 il Cardinale Ferrari consacrò la chiesa in onore di S. Giuseppe. Ampia costruzione a tre navate di stile gotico. A conservarne la memoria è oggi una lapide che si trova sulla parete della navata destra, vicino all’ingresso. A quell’epoca mancarono ancora il rifinimento delle pareti esterne e il campanile che sarà poi completato nel 1910. Per il nuovo concerto di campane i cogliatesi dovettero aspettare fino al 1946, quando un lungo corteo accompagnò le cinque nuove campane verso piazza Chiesa dove furono poi benedette dal cardinale Schuster. Negli anni a venire, qualche caratteristica dell’architettura interna si modificò. La statua di S. Giuseppe venne spostata dall’altare maggiore per mettere il Crocefisso. Restarono le statue dei Santi Luigi e Antonio a sinistra, Dalmazio e Agnese a destra di fianco all’altare della Madonna. Rimase anche l’altare di Maria Bambina. Nella metà degli anni ’80 del Novecento vennero eseguiti dei lavori di rifacimento dell’altare centrale. Il nuovo ed attuale altare è in marmo di Carrara e sulla sua facciata frontale è scolpito l’incontro tra Gesù e i Discepoli di Emmaus, opera della scultore Gino Casanova. Il tabernacolo, opera dello scultore Valcavi, ha scolpito sulla porticina la scena del pellicano che nutre i suoi piccoli col proprio sangue, mentre sul lato destro sono raffigurati due pavoni che stanno a simboleggiare l’eternità. La pavimentazione è in marmo calacatta con strisce in rosso d’arzo svizzero. La facciata esterna è stata realizzata con i mattoni donati dalle famiglie Ferrario e Borghi (proprietarie della fornace presente una volta in paese). La consacrazione del nuovo altare da parte del xardinale Carlo Maria Martini avvenne l’11 settembre 1989. In occasione del suo novantesimo compleanno Papa Giovanni Paolo II, concesse a don Giovanni Battista Ferraroli la nomina di Monsignore Cappellano; coronamento di una lunga e generosa vita passata al servizio della comunità di Cogliate, aiutando i lavori per l’ammodernamento dell’asilo Regina Elena e il rinnovamento della chiesa. (foto da Fb: esperti al lavoro per sistemare l'organo della chiesa parrocchiale di Cogliate) 18122019 [post_title] => Cogliate, lavori in corso all'organo della chiesa parrocchiale [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => cogliate-lavori-in-corso-allorgano-della-chiesa-parrocchiale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-12-17 19:09:17 [post_modified_gmt] => 2019-12-17 18:09:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=184672 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 184640 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-12-17 15:46:09 [post_date_gmt] => 2019-12-17 14:46:09 [post_content] => MILANO SARONNO - “Regione Lombardia presta sempre molta attenzione al patrimonio delle nostre comunità, aiutando anche attraverso fondi le realtà più importanti e significative per il territorio”. Così Emanuele Monti, Consigliere regionale della Lega eletto in provincia di Varese, che annuncia l'accesso da parte della Parrocchia Beata Vergine dei Miracoli di Saronno al finanziamento previsto dal bando regionale. Titolo del progetto approvato e finanziato è “Dalla terra al cielo sulle note dell'organo. Sagrato, copertura e organo del Santuario di Saronno”. “Il finanziamento ottenuto copre il 100% delle cifra richiesta – spiega Monti – ovvero 58.500 euro richiesta su un costo totale che sarà di 117.000 euro”. “Un'ottima notizia per Saronno e per tutto il territorio provinciale – conclude il Consigliere regionale leghista Emanuele Monti – che verrà ulteriormente valorizzato con beneficio di tutti”. Il Santuario della Beata Vergine dei Miracolo fa parte del Patrimonio dell'Umanità tutelato dall'Unesco. (per la foto di copertina si ringrazia il fotografo Armando Iannone) 17122019 [post_title] => Santuario di Saronno, oltre 58 mila euro dalla Regione per organo e sagrato [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => santuario-di-saronno-oltre-58-mila-euro-dalla-regione-per-organo-e-sagrato [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-12-17 15:46:09 [post_modified_gmt] => 2019-12-17 14:46:09 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=184640 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 6 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 181778 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-11-22 21:45:15 [post_date_gmt] => 2019-11-22 20:45:15 [post_content] => SARONNO - Una chiesa gremita ha salutato stasera, in concomitanza con la ricorrenza di Santa Cecilia il nuovo organo dell'edificio di culto più noto di Saronno il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli. https://youtu.be/ABsqJW3Kz50 "La storia di quest'organo dura da più di sei anni, ero appena arrivato a Saronno - ha esordito il prevosto monsignor Armando Cattaneo introdotto dall'architetto Carlo Mariani - c'era il problema che stava diventando storico e quello che era troppo grande per stare qui soprattutto per la manutenzione. Si è pensato di spostarlo e io malgrado in diocesi avessero pensato ad una chiesa del sud di Milano ho chiesto che fosse destinato ad una chiesa del nord di Saronno. E così è stato. Il vecchio organo è stato portato alla Cassina Ferrara dove ormai "suona" con il giusto spazio". https://www.facebook.com/IlSaronno21047/videos/735579560244648/ Ma non solo. Il prevosto ha anche spiegato che gran parte dei costi dell'arrivo da un saronnese: "Un mecenate mi piace dire - ha concluso il prevosto - che chiamerò come mi ha chiesto solo Adriano".22112019
[post_title] => Nuovo organo al Santuario, prevosto: "Merito anche del mecenate Adriano" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => nuovo-organo-al-santuario-prevosto-merito-anche-del-mecenate-adriano [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-11-22 21:59:36 [post_modified_gmt] => 2019-11-22 20:59:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=181778 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 181627 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-11-21 16:00:01 [post_date_gmt] => 2019-11-21 15:00:01 [post_content] => SARONNO – Venerdì 22 novembre sarà una serata speciale per il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli dove alle 21 si terrà l'inaugurazione e la benedizione del nuovo organo. Il vecchio organo, un Balbiani Vegezzi Bossi è stato portato alla parrocchia della Cassina Ferrara. Era un organo di eccellente qualità che la Comunità pastorale ha deciso di spostare dal Santuario della Beata Vergine dei Miracoli perché gli spazi in cui era stato collocato erano così stretti da non rendere possibile eseguire gli interventi di manutenzione necessari per preservarlo dai segni del tempo. Basti dire che erano cinquant’anni che non veniva controllato. Il trasloco è stato lungo e delicato ma ora l’organo è nella nuova sede. Così al Santuario ne ha arrivato uno nuovo che sarà presentato ai fedeli e agli appassionati da Carlo Mariani direttore dei lavori di restauro ma sarà presente anche Giulio Mercati che suonerà il nuovo strumento. Alla serata parteciperanno anche monsignor Armando Cattaneo, Carlo Capponi dell'arcidiocesi, Luca Rinaldi della Soprintendenza e Carlo Dell'Orto con Massimo Lanzini della Bottega Organara. [gallery type="rectangular" ids="181634,181635"] 20112019 [post_title] => Santuario: un serata unica per presentare il nuovo organo [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => santuario-un-serata-unica-per-presentare-il-nuovo-organo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-11-20 20:13:44 [post_modified_gmt] => 2019-11-20 19:13:44 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=181627 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 160796 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-02-26 05:58:28 [post_date_gmt] => 2019-02-26 04:58:28 [post_content] => SARONNO – Quasi un centinaio di saronnesi hanno assistito sabato sera al concerto inaugurale del nuovo organo della chiesa della Cassina Ferrara. “E’ stato portato qui il Balbiani Vegezzi Bossi – ha spiegato il prevosto monsignor Armando Cattaneo del Santuario che non si poteva più tenere lì perché lo spazio troppo angusto non consentiva di fare manutenzione”. E’ un organo di eccellente qualità che la Comunità pastorale ha deciso di spostare dal Santuario della Beata Vergine dei Miracoli perché gli spazi in cui era stato collocato erano così stretti da non rendere possibile eseguire gli interventi di manutenzione necessari per preservarlo dai segni del tempo. Basti dire che erano cinquant'anni che non veniva controllato. Il trasloco è stato lungo e delicato ma ora l'organo è nella nuova sede. "E' un dono - ha detto don Armando - che il Santuario fa alla chiesa della Cassina Ferrara ma anche che l'intera comunità fa a queste due chiese visto che i costi di trasporto disposizione e l'acquisto del nuovo organo del Santuario saranno sostenute da tutta la Comunità". Oltre al prevosto monsignor Armando Cattaneo erano presenti don Luigi Carnelli, storico parroco, don Vincenzo Bosisio nuovo vicario e i restauratori Carlo Dell'Orto e Massimo Lanzini. Ad esibirsi è stato il maestro Giulio Mercati.Domenica 24 febbraio alle 10 la messa solenne con il debutto ufficiale dell'organo con il coro della parrocchia della Cassina Ferrara e quello della Regina Pacis. [gallery type="rectangular" ids="160797,160798,160799,160800,160801,160802,160803,160804,160805,160806"] (per le foto si ringrazia Carlo Legnani) [post_title] => L'organo del Santuario è stato adottato dalla Cassina [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => lorgano-del-santuario-e-stato-adottato-dalla-cassina [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-26 00:07:18 [post_modified_gmt] => 2019-02-25 23:07:18 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=160796 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 160516 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-02-22 17:00:13 [post_date_gmt] => 2019-02-22 16:00:13 [post_content] => SARONNO – Porte aperte al matroneo della Cassina Ferrara per vedere l'organo Balbiani Vegezzi Bossi arrivato nella chiesa di via Larga dal Santuario della Beata Vergine dei Miracoli. Il trasloco è stato necessario perchè gli spazi in cui era stato collocato erano così stretti da non rendere possibile eseguire gli interventi di manutenzione necessari per preservarlo dai segni del tempo. Ora che lo spostamento è ultimato la comunità pastorale Crocifisso risorto propone un doppio appuntamento per celebrare l'arrivo dello strumento alla Cassina Ferrara. Si parte domani sera alle 21 con la benedizione dell'organo e il concerto inaugurale alle 21 ovviamente nella chiesa di San Giovanni Battista in via Larga. Saranno presenti il prevosto monsignor Armando Cattaneo e i restauratori Carlo Dell'Orto e Massimo Lanzini. Ad esibirsi sarà il maestro Giulio Mercati. Domenica 24 febbraio alle 10 la messa solenne con il debutto ufficiale dell'organo con il coro della parrocchia della Cassina Ferrara e quello della Regina Pacis. 22022019 [post_title] => Concerto e messa solenne per il nuovo organo alla Cassina Ferrara [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => concerto-e-messa-solenne-per-il-nuovo-organo-alla-cassina-ferrara [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-22 17:27:43 [post_modified_gmt] => 2019-02-22 16:27:43 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=160516 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 156717 [post_author] => 12 [post_date] => 2018-12-30 12:00:03 [post_date_gmt] => 2018-12-30 11:00:03 [post_content] => SARONNO – Un “trasferimento” dal Santuario alla parrocchia di San Giovanni Battista, chiesa della Cassina Ferrara. E’ stata una lettera scritta da don Armando Cattaneo e don Vincenzo Bosisio ai fedeli ad annunciare la novità natalizia, fatta anche e soprattutto per poter effettuare la manutenzione del prezioso strumento. “L'organo è un Balbiani Vegezzi Bossi di eccellente qualità – spiega il prevosto – ma abbiamo dovuto spostarlo dal Santuario perché gli spazi in cui era stato collocato erano così stretti da non poterci fare nessuna manutenzione. Da cinquanta anni era senza manutenzione e stava "morendo". E ancora “Dopo che la Curia ci ha chiesto di trovare uno spazio provvisorio occasionale, Abbiamo insistito perché restasse a Saronno e proprio a San Giovanni Battista che ha due grandi matronei ed è una delle chiese più antiche della città. Tutte le parrocchie hanno contribuito al suo smontaggio e rimontaggio. E' un grande regalo di Natale, anche se non riusciremo a sentirlo suonare per Natale perché i lavori sono molto impegnativi”. Al Santuario, assicura don Armando, verrà presto posizionato un organo di grande qualità, anche se più piccolo e compatibile con le dimensioni a disposizione. 30122018 [post_title] => L'organo del Santuario trasloca a Cassina Ferrara [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => lorgano-del-santuario-trasloca-a-cassina-ferrara [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-12-29 17:52:15 [post_modified_gmt] => 2018-12-29 16:52:15 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=156717 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 309397 [post_author] => 12 [post_date] => 2022-10-13 05:42:00 [post_date_gmt] => 2022-10-13 03:42:00 [post_content] =>CISLAGO - Domenica 16 ottobre, in piazza E. Toti, si terrà la 28esima edizione della Festa d'Autunno; alle 10 apriranno gli stand dove si potranno comprare: miele, funghi, dolci, pane, focacce, salamelle, trippa da asporto e gli alpini venderanno le caldarroste.
Alle 11 si esibiranno gli sbandieratori di Legnano, seguiti dal concorso "quanto pesa il cesto"; durante l'arco della giornata saranno esposti i quadri dei pittori della zona, i prodotti dei nostri agricoltori e sarà presente l'animazione per tutto il giorno.
Tutte le offerte della giornata saranno destinate al restauro dell'organo della chiesa e l'evento sarà annullato in caso di mal tempo.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
(foto archivio)
13102022
[post_title] => Cislago, domenica torna la Festa d'autunno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => cislago-domenica-torna-la-festa-dautunno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-10-12 18:59:40 [post_modified_gmt] => 2022-10-12 16:59:40 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=309397 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 13 [max_num_pages] => 2 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 1741f99e40479fef5868b1f7261bddd3 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:6c0f2e3bbdee9046ec072bd36fad3314 ) -->