SARONNO – Questa sera si rinnova la tradizione di Santa Marta. Un momento spirituale e di raccoglimento che segna il passaggio al periodo estivo in cui la città si svuota.
E’ una tradizione nata nel cortile dell’omonima zona di Sanno. Nel corso degli anni le corti hanno cambiato aspetto e le ristrutturazioni si sono susseguite, ma l’appuntamento del 29 luglio è sempre stato tenuto in vita anche grazie alla fede e passione di Mariangela Pagani, nata in Vicolo Santa Marta più di 90 anni fa e memoria vivente della contrada. Associazione Maruti ha sposato con entusiasmo lo spirito della festa e ogni anno offre il proprio fattivo contributo a mantenerla viva.
Questa sera alle 21 è in programma la Messa in San Francesco. Durante la celebrazione sarà esposta ai fedeli la statua lignea di Santa Marta, accompagnata dagli angeli, custodita da “sempre” da Mariangela Pagani.
La statua è di tipica fattura provenzale tardo-medioevale e raffigura Santa Marta donna di casa con la scopa in mano che domina la tarasca, animale che infestava le rive del fiume che attraversa la città provenzale chiamata appunto Tarascona ove, dopo lungo peregrinare dopo la crocefissione del Cristo era giunta. A tutt’oggi le spoglie della Santa sono custodite nella Cattedrale di Tarascona.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - Sarà una serata di spiritualità e memoria collettiva quella di martedì 29 luglio, con la celebrazione eucaristica solenne dedicata a Santa Marta, in programma alle 20,45 nella chiesa di San Francesco. Un appuntamento caro alla comunità saronnese, che si rinnova puntualmente ogni anno e che segna simbolicamente l’inizio del periodo estivo, quando la città rallenta il suo ritmo e si svuota.
La tradizione affonda le radici nel cortile dell’omonima zona di Saronno, in quella che un tempo era la contrada di Santa Marta. Le case, i volti e le architetture sono cambiati, ma non è mai venuta meno la volontà di mantenere viva questa ricorrenza, anche grazie alla tenacia e devozione di Mariangela Pagani, nata in Vicolo Santa Marta oltre novant’anni fa e vera e propria custode della memoria storica del quartiere.
Durante la celebrazione di questa sera, sarà esposta ai fedeli la statua lignea di Santa Marta, accompagnata dagli angeli, un simbolo che appartiene da sempre alla famiglia Pagani e che ogni anno viene condiviso con la comunità come gesto di fede e continuità.
(foto archivio)