SARONNO – Questa sera si rinnova, se pur senza il tradizionale evento conviviale in cortile, la tradizione di Santa Marta a Saronno. Un momento spirituale e di raccoglimento che segna il passaggio al periodo estivo in cui la città si svuota.

E’ una tradizione nata nel cortile dell’omonima zona di Sanno. Nel corso degli anni le corti hanno cambiato aspetto e le ristrutturazioni si sono susseguite, ma l’appuntamento del 29 luglio è sempre stato tenuto in vita anche grazie alla fede e passione di Mariangela Pagani, nata in Vicolo Santa Marta più di 90 anni fa e memoria vivente della contrada. Associazione Maruti ha sposato con entusiasmo lo spirito della festa e ogni anno offre il proprio fattivo contributo a mantenerla viva.

Questa sera alle 21 è in programma la Messa in San Francesco. Anche quest’anno, come per il 2020, a causa della pandemia non ci sarà il consueto rinfresco in cortile e la cittadinanza è invitata a un momento spirituale con la S. Messa. Durante la celebrazione sarà esposta ai fedeli la statua lignea di Santa Marta, accompagnata dagli angeli, custodita da “sempre” da Mariangela Pagani.

La statua è di tipica fattura provenzale tardo-medioevale e raffigura Santa Marta donna di casa con la scopa in mano che domina la tarasca, animale che infestava le rive del fiume che attraversa la città provenzale chiamata appunto Tarascona ove, dopo lungo peregrinare dopo la crocefissione del Cristo era giunta. A tutt’oggi le spoglie della Santa sono custodite nella Cattedrale di Tarascona.

Maggiori informazioni sul sito www.associazionemaruti.it.