CERIANO LAGHETTO – Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di consegna degli “Anadin d’or”, le benemerenze civiche riservate ai cerianesi che si sono particolarmente distinti nella loro vita con attività in favore della cittadinanza e che abbiano contribuito a tenere alto l’onore di Ceriano Laghetto. Quest’anno la scelta della Giunta comunale, sulla base delle segnalazioni proposte dai cittadini è ricaduta su tre persone, che hanno lavorato a lungo per il bene di Ceriano e dei cerianesi. Due di loro, oggi scomparsi, erano accomunati da una professione da loro vissuta come una vera vocazione di aiuto al prossimo, quella di infermiere. Armando Rambaldi, originario di Zerbinate in provincia di Ferrara, si trasferì al Villaggio Brollo di Ceriano Laghetto agli inizi degli Anni ’60. Dopo gli studi venne assunto come infermiere all’ospedale di Garbagnate, poi all’ospedale di Rho. Fu sempre disponibile per i tanti che si rivolgevano a lui per piccole medicazioni, iniezioni o consigli e fu particolarmente attivo nella Consulta di frazione del Brollo, con un grande impegno per l’organizzazione delle feste e per il lavoro in cucina.

Il premio alla memoria è stato consegnato ai suoi famigliari. Silvana Molteni era una donna conosciutissima in paese, dove si vedeva spesso passare in sella alla sua inseparabile bicicletta per portare assistenza a diverse persone, soprattutto anziane e sole, spesso bisognose di essere ascoltate prima di ogni altra cosa. Ha svolto il lavoro di infermiera con spirito caritatevole oltre che professionale, fornendo spesso assistenza pratica e morale a tante famiglie di Ceriano, che quotidianamente si rivolgevano a lei per un aiuto. Era una donna forte e indipendente, un esempio civico di servizio al prossimo e di rigore morale che richiedeva prima a se stessa. Il premio alla memoria è stato consegnato ai famigliari. Rinangelo Prada è l’altro destinatario dell’Anadin d’or 2016. E’ nato a Ceriano l’8 maggio, giorno della ricorrenza del patrono San Vittore e forse anche per questo è sempre stato particolarmente legato al “suo” paese, diventandone uno dei più infaticabili volontari in diverse associazioni. E’ stato fondatore del Karate Do, dello Sci Club I castori, dove ha ricoperto anche la carica di vicepresidente e del Club tennis Ceriano, dove è stato a lungo presidente. Poi è entrato a far parte del Circolo storico cerianese, dove è tuttora particolarmente attivo nella ricerca di documenti e di memorie storiche del nostro territorio e nella redazione, insieme agli altri volontari dell’imperdibile “Taccuìn cerianès” a cui tutti i cerianesi sono particolarmente affezionati. A lui è stato consegnato il prestigioso distintivo dell’Anadin d’or dal sindaco Dante Cattaneo.”Abbiamo premiato tre esempi concreti di persone che hanno dimostrato di amare Ceriano e i cerianesi e ci auguriamo che il loro impegno sia sempre uno stimolo per tutti noi” ha commentato il sindaco al termine della cerimonia.

19122016