(INFORMAZIONE REDAZIONALE)

SARONNO – Lavoro e solidarietà da più di trent’anni trovano un denominatore comune ed una perfetta sintesi nella Fondazione CLS di Saronno, una delle più lungimiranti e riuscite esperienze di sviluppo sostenibile, caso esemplare in materia.

L’avventura parte nel 1983 quando nasce, ad opera di un gruppo di volontari, la Cooperativa Lavoro e Solidarietà per dare un’opportunità lavorativa ai portatori di handicap.

CLS cresce, si amplia, soprattutto diventa un’azienda capace di sviluppo tecnologico e di offerta competitiva al mercato. Senza mai perdere, anzi facendone un tratto distintivo e identitario, la vocazione sociale all’inclusione e valorizzazione delle persone disabili.

In CLS lavorano “gomito a gomito” disabili e non disabili ai medesimi processi produttivi nella realizzazione dei medesimi prodotti. In CLS ogni persona è espressione unica e irripetibile di emozioni, valori, abilità, quali che esse siano. La nostra convinzione, infatti, è che tutto ciò che l’uomo sa fare o non sa fare non aggiunge né toglie nulla alla sua intrinseca grandezza. Le diverse abilità di cui ogni uomo è portatore fanno parte dei limiti di ciascuna persona e questi non sono una misura della dignità umana

In CLS, ci si è tuttavia resi presto conto, che non ci si può limitare alla sola inclusione lavorativa (Lavoro, fattore abilitante sotto il profilo socio – economico), bensì è fondamentale realizzare pienamente e con progetti ad hoc la missione solidaristica (solidarietà, fattore abilitante sotto il profilo socio – culturale) attraverso la costruzione di specifiche cooperative sociali, ciascuna delle quali dedicata “in modo verticale”, quindi con concentrazione e focalizzazione di competenze, su uno specifico aspetto del mondo della disabilità. L’uomo trova la possibilità di realizzare pienamente sé stesso solo se si pone in continuo confronto con gli altri, riconoscendo che il raggiungimento del proprio benessere non può prescindere dal contribuire efficacemente al raggiungimento del Bene comune. L’attenzione e l’azione nei confronti delle situazioni di disagio, in CLS, si sviluppa in modo dinamico al fine di individuare le diverse sofferenze che possono emergere nel tempo per poter elaborare le risposte più adeguate.

Fondazione CLS oggi pertanto è il soggetto capogruppo di un sistema di cooperative sociali attive capace, nel suo complesso, di proporre un’offerta ampia e di qualità nel panorama del sostegno alle persone disabili: CLS LA (la prima nata nel lontano 1983) attiva nel settore cartotecnico, CLS CA Comunità Alloggio Disabili, CLS FA Formazione all’Autonomia, CLS DA Disabili Autistici, CLS SC Inserimento Lavorativo Disabili con disturbo mentale.

Fondazione CLS è, per tutte le cooperative del gruppo, fattore abilitante e facilitatore della loro specifica missione. La realizzazione concreta dei tanti progetti è pertanto affidata alle cooperative sociali, all’interno delle quali operano specialisti nei diversi settori di attività. La Fondazione garantisce che le attività delle cooperative vengano svolte con le finalità e con lo spirito propri della Fondazione stessa. Ci piace citare, per il valore della loro presenza, Centro Gulliver scrl, Fondazione Eurojersey e Lions Club Saronno Insubria tra i Soci fondatori della Fondazione CLS.

Fondazione CLS deve però guardare al futuro. La nuova e moderna sede di via Volpi, già non sufficiente per contenere le tante e sempre crescenti attività; la risposta ai nuovi bisogni (Disabili Anziani, supporti fisioterapici); gli investimenti in strutture e impianti produttivi finalizzati a raccogliere e rilanciare, in modo coerente con la missione di Gruppo, la sfida ai mercati delle applicazioni cartotecniche; una squadra di collaboratori creata e gestita combinando in modo virtuoso e sapiente spirito di solidarietà, passione e competenza professionale; il lancio di progetti di ricerca e sviluppo in nuove tecnologie per dare ancora più solidità e garanzia di continuità alle cooperative del Gruppo sono solo alcuni dei temi di confronto interno tra i Soci della fondazione. Abbiamo molta fiducia, che ci viene da un inguaribile ed atavico ottimismo e, soprattutto, dalla consapevolezza di avere creato una realtà importante oggi patrimonio della Città di Saronno. Il nostro sguardo rivolto al futuro, il futuro delle tante donne e dei tanti uomini che vivono CLS ogni giorno, è lo sguardo di una intera Comunità che può specchiarsi in Fondazione CLS per vedere riflessa la propria immagine di Città attenta, sensibile, operosa, solidale.

Andiamo avanti, quindi, con questo ottimismo e con questa consapevolezza. Fondazione CLS non si ferma.
Pietro Insinnamo

08052017