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De Marco: “Non c’è progetto sull’ex Saronno-Seregno, era solo una mia ipotesi”

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SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo le precisazioni del consigliere comunale di Forza Italia Agostino De Marco in merito al suo intervento sulla scelta di non firmare la richiesta per un consiglio comunale aperto presentata da tutte le opposizioni.

Dopo avere letto i vari commenti devo fare alcune precisazioni: 1) in Comune non esiste alcun progetto di massima della pista ciclabile ma solo una delibera di indirizzo con una planimetria del tracciato delle piste ciclabili dei vari comuni. Non c’è alcuna sezione che indichi una soluzione di come si vuole realizzare la pista ciclabile sul sedime ferroviario.
2) l’ipotesi da me disegnata serviva a dimostrare come su un sedime di circa 20 metri sia possibile far convivere senza problemi sia una sede stradale , la ciclabile e due fasce verdi laterali.
3) sempre nella mia ipotesi , non prevedevo la realizzazione di parcheggi che a mio avviso non ritengo necessari (ma questo lo si può verificare in fase di progetto definitivo).

11112017

12 COMMENTI

  1. Mi auguro che sia solo una sua idea, comunque un “parco lineare” di 3,5 metri sui due lati della strada è una presa per i fondelli

  2. Anche le ipotesi di massima devono essere sensate. La sede ferroviaria dismessa ha una larghezza di molto inferiore ai 20 metri.

  3. e intanto il consigliere di che si siede tra le opposizioni per pura formalità ha provato a buttar dentro la strada per le macchine …. Sarà contenta la Lega saronnese a cui dopo Nord toglieranno anche il verde!

  4. Veri maestri della comunicazione, da non crederci.
    Ci sono volute settimane per avere notizie o una risposta.
    Poi salta ancora fuori la presunta strada, poi viene fuori che è un’idea personale (con tanto di disegno bello pronto), ora si evince che il progetto di fatto non c’è, ma almeno dovrebbe essere una greenway.
    E su FB si accusa ancora di aver mentito… mentito cosa? Non ci sono state dichiarazioni alle richieste di chiarimenti. Qualcuno ha ancora rispolverato l’idea della strada, ma un cittadino cosa dovrebbe pensare?
    Fate un consiglio comunale aperto, confermate ancora una volta la greenway e fate vedere un progetto. Al di là dell’abbattimento o no dei ponticelli (sempre un peccato, potrebbero essere ricostruiti ad esempio con parte dei materiali e mantenendone lo stile), quindi è vero che non c’è ancora un progetto? Possibile che si sbanchi tutto senza un progetto definitivo, approvato?
    Ma come si fa ad accusare i cittadini di “mentire” se ogni giorno ricevono viene fuori e non fuori di tutto? Era così difficile essere chiari fin dall’inizio? Spiegare semplicemente e brevemente perché si voleva procedere in un dato modo? Come mai ancora questa ossessione per abbattere i ponticelli? Se il progetto non c’è, non sarebbe meglio prima farlo, approvarlo, MOSTRARLO ai cittadini e poi se è così, abbattere (con chi sarà sempre contrario e chi saà favorevole)?

    • Quel disegno è frutto di un lavoro di circa 15 minuti, o anche meno, di un bravo geometra. Nella sua basicità è quasi scolastico, si capisce che si tratta di un bozzetto a sostegno della posizione, condivisibile o meno, di De Marco.

  5. Saronno deve cambiare i politici sia di destra che di sinistra, in questi ultimi 20 anni i risultati si vedono, protestano tutti per quello che si vede fatto da loro. Che pazzia ! Fagioli e’ un bravo Sindaco, forse deve avere una squadra sicuramente diversa piu’ attenta e capace, ma non e’ che i precedenti eccellevano in dinamicita’ , anzi, la sinistra non c’e’ piu’, la destra a Saronno non c’e’ piu’, logica conseguenza di scelta e’ Fagioli. Aiutiamo Fagioli per favore, la citta’ dopo tutto l’ha votato alla grande. Perche’ chi volete? Avete da suggerire chi ? I soliti che non banno piu’ nulla da dire ? Aiutiamo Saronno a cambiare, Saronno e’ deserto, Saronno sono serrande chiuse, Saronno e’ invasa da stranieri pericolosi, Saronno e’ invasa da Italiani pericolosi, Saronno ha perso la sua storica identita’, la colpa di chi puo’ essere ? Forse non e’ colpa nostra che abbiamo creduto per anni alle fantasie dei soliti che oggi protestano del loro passato ? La sinistra mi fa pena, vuole imitare la destra e fa cappellate a non finire, la destra non ha nessuno che la rappresenti, i moderati di centro fanno ridere i polli, percio’ cari saronnesi arrabbiati di voi stessi, aiutate Fagioli che e’ il meno peggio, dopo il primo mandato di Gilli, c’ e’ stata la catastrofe annunciata , non poi protestare dopo aver gestito per 5 anni la citta’ ed aver lasciato quello che tutti noi viviamo. Il povero Porro era anche lui circondato da gessature forti e non discutibili, pertanto credo proprio che dobbiamo aiutare chi il popolo ha votato e smettetela di dire che la Lega e’ fascista, perche’ la sinistra cos’era , buonista ? Ma da quando ? Il mondo di sinistra e’ poverta’ e regime da sempre, ditemi un popolo di sinistra che sta bene o e’ stato bene? Guardate la Russia cosa ha fatto per imitarci !!

  6. Progetto personale chiaro, ma non condivisibile per i seguenti motivi:
    1. Saronno (solo 10,80 kmq di superficie e circa 40 mila abitanti) è già superaffollata e dotata di tante strade (quasi 100 km). Saronno ha VITALE bisogno di verde.
    2. Ho letto che il ponticello di Via Reina impedisce il passaggio dell’ambulanza…allungandone il percorso. A maggior ragione, si abolisca immediatamente il mercato nelle vie che impediscono (totalmente) l’accesso dell’ambulanza. Altro esempio, si aboliscano anche le fioriere davanti alla Chiesa di San Giacomo, impediscono l’accesso diretto da Via Padre Monti all’ospedale.
    3. La ciclopedonale, confinante nel progetto con la strada per auto, è sicuro luogo ove respirare aria inquinata…non è più GREENAWAY, è VIA DELL’INQUINAMENTO…POLLUTIONWAY.

    • Una qualsiasi non può fare miracoli, né tanto meno rivoltare tutta la città soprattutto in un solo mandato e ancora meno in due anni.
      Premesso ciò:
      – il punto 1 è frutto della storia di Saronno e dell’evoluzione socio-economica del secolo scorso
      – il punto 2 è frutto di una tradizione, il mercato, e lo spostamento in luoghi inabitati è inattuabile a breve. Le fioriere di via Padre Monti sono frutto di progetti di passate amministrazioni, così come quelle in via San Cristoforo e Corso Italia. Parzialmente si è voluto/riuscito a modificare la situazione dopo fatti di cronaca legati alle difficoltà di intervento dei mezzi di soccorso.
      – il punto 3 è pura demagogia pseudo-ambientalista. le polveri sottili sono ovunque e principalmente emesse da impianti di riscaldamento. Un parco lineare, delle dimensioni ottenibili dallo sbancamento del sedime ferroviario, attraversato da una ciclabile avrebbe, sulle polveri sottili, un effetto minimo rispetto alle concentrazioni presenti nelle vie limitrofe.

      • Sinceramente non capisco come si possa parlare di demagogia pseudo-ambientalista. Perché non si riesce mai ad andare oltre alle proprie convinzioni di “odio” per una determinata categoria?
        Qui l’ambientalismo non c’entra nulla, ma basta il buon senso.
        Che le polveri sottili siano dovute in buona parte agli impianti di riscaldamento è vero, come è altrettanto vero che una certa quota percentuale è dovuta al traffico veicolare, ma crede che gli inquinanti derivanti dal traffico si limitino alle polveri sottili?
        Lei sta di fatto dichiarando che pedalare in via Varese, giusto per fare un esempio, è la stessa cosa di pedalare all’interno del parco del Lura dove, accanto a noi c’è comunque una buona fascia boschiva e di verde.
        Non serve molto per capire che pedalare in un corridoio verde è decisamente meglio e anche le polveri sottili, parzialmente saranno meno, ma al di là delle polveri quello che mancherà sono molti altri inquinanti che derivano dal traffico veicolare. Altrimenti andremmo tutti in via Varese a passeggiare accanto alle auto, non nei parchi.

  7. “In Comune non esiste alcun progetto di massima della pista ciclabile ma solo una delibera di indirizzo”. Questa affermazione se vera è gravissima. Come è possibile effettuare lavori di tale portata senza avere nemmeno un progetto di massima???
    Non è che il sindaco quando ha sentito la parola greenway ha pensato a una nuova strada semplicemente dipinta di verde, come i tanti passaggi pedonali dei comuni della zona amministrati dalla lega? E forse avranno bisogno di una nuova strada per dargli un nome leghista che per fortuna fino ad ora Saronno non ha avuto, tipo via Alberto da Giussano o via Pontida. Io però suggerirei via Fagioli da Saronno.

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